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in Computer, Schermi, Tecnologia il 05 Febbraio 2026, 15:26 Ciao a tutti visto l'andazzo dei prezzi di questi tempi, fra i vari test ho assemblato una PC basato su una MB X99 Aliexpress. In realtà si chiama così, ma il chipset è la versione da server l'Intel C612. Il socket è LGA 2011-3 e supporta gli Xeon E5 V3 e V4. Essi corrispondono alla quarta e quinta generazione di Intel Core. Troverete l'elenco qua: V3: en.wikipedia.org/wiki/List_of_Intel_Xeon_processors_(Haswell-based) V4: en.wikipedia.org/wiki/List_of_Intel_Xeon_processors_(Broadwell-based) Si tratta di core datati, che però, come vedremo più avanti, supportano gran parte dei set di istruzioni moderne. Rispetto ai corrispettivi per desktop, sono generalmente cloccati a frequenze più basse, ma hanno un gran numero di core e molta cache L3. In più supportano memorie DDR4 da desktop (UDIMM non ECC) e da server (UDIMM o RDIMM ECC) , e quattro canali. Alcune versioni OEM hanno anche il doppio controllore DDR3 e DDR4. La motherboard che ho preso in considerazione è prodotta da Angthumb e si chiama X99 XD4. Viene venduta con diversi brand, quella che ho comprato io è marchiata KEYIYOU. Troverete qui una recensione: oldrigrevive.com/lga-2011-3/motherboards/x99-xd4/ E qui le specs: www.angthumb.com/product/products-9-19.html Queste le caratteristiche di questo modello: - supporta 4 canali. Molte MB basate sulla stessa piattaforma sono tarpate a due. - supporta il TPM 2.0, mediante un modulo aggiuntivo da comprare a parte. Il modulo deve essere di tipo MSI 14-pin a layout verticale - VRM a 8 fasi (4 fasi duplicate, ma è un dettaglio tecnico). La maggior parte è a 6 fasi - Supporta resizable bar, anche se non l'ho verificato. - Supporta Secure Boot - Supporta SSD Nvme - l'espandibilità è limitata, comunque ci sono due slot M2 per SSD Nvme (uno configurabile come SATA tramite jumper) ed uno per il modulo Wi-fi interno. Lato PCIe abbiamo uno slot x16, uno x4 ed uno x1. Presenti inoltre il connettore per USB3 frontale, USB2 e audio. Per me è tutto ciò che serve per un sistema moderno. E' pienamente compatibile con Windows 11 Aspetti negativi. - Supporto del produttore scarno. Vi arriva la MB con cavo sata, mascherina e staffa per il dissipatore. Niente manuale, driver o firmware. E' così con tutte queste MB, l'unica eccezione è Huananzi, che ha un sito con driver e firmware, ma non ha il modello specifico X99 XD4. Per i driver non è un problema, basta far girare windows update e vengono installati. - Non sembra funzionare il RAID SATA. Ho installato Windows 11 su SSD Nvme, senza caricare alcun driver aggiuntivo tramite F6, con il RAID sul sata attivo. Dopo che ho aggiunto due SSD, windows si blocca all'avvio se il CSM è disabilitato. Attivando il CSM arrivo a windows, ma non vede gli HDD.Sul web ho visto una schermata di un BIOS di una MB per server basata sullo stesso chipset, in cui c'è la voce "Intel Rapid Storage Configuration", che ti permette di configurare il tipo di RAID. Qui non c'è, credo sia stato rimosso il modulo dal BIOS. Comunque non è un grosso problema, basta configurare i SATA in AHCI, installare il sistema sull' SSD Nvme, e poi si possono usare i pool di archiviazione di windows per le configurazioni RAID. - non c'e modalità di sospensione, cosa tipica di molte MB Aliexpress. Si usa l'ibernazione. - La piattaforma è datata, quindi il PCIE è Gen3. Questo limita la banda degli SSD Nvme a 3.6GB/s, e la comunicazione con la GPU ad 1/4 della velocità dei sistgemi moderni. - Il fattore di forma è un microATX ridotto, non abbastanza da rientrare nel mini-ITX. Non ho trovato chassis dedicati a questo formato. Da un lato facilità l'installazione in case microATX compatti, dall'altro ci posso essere problemi di interferenza meccanica. Per esempio, uno degli slot M2 finisce sotto il dissipatore della GPU, questo limita l'altezza di quello dell'SSD. Anche la dissipazione può essere critica, specialmente se si sceglie il 2696 V4 Venendo al processore, potete fare riferimento alle pagine di wikipedia, guardando i modelli E5. Innanzitutto, occorre sapere che alcuni modelli non hanno la scheda nel sito Intel. Questo perchè sono modelli OEM. Spesso costano meno, in quanto se montati su schede per desktop X99 o per server non dedicate, è facile che non vengano riconosciuti per mancanza del microcode nel BIOS. Sono invece supportati nelle MB cinesi da Aliexpress. Un esempio è lo Xeon E5-2696 V4, che viene venduto a circa 40€, mentre praticamente la stessa CPU retail, l'E5-2699 V4, costa circa 100€. Io ho individuato 4 modelli interessanti: Xeon E5 1680 V4, 8 core, base 3.4 GHz, Turbo 3.6-4 GHz E' considerato il migliore per gaming per via della frequenza più elevata, e potrebbe risultare molto interessante per quanto riguarda il limite del multithreading che affronterò più avanti. Il problema è che costava 30€, adesso si trova a circa 100€! Xeon E5 2680 V4, 14 core, base 2.4 GHz, Turbo 2.8-3.3 GHz. Costa 15€, ottimo rapporto prezzo prestazioni, relativamente parco nei consumi Xeon E5 2690 V4, 14 core, base 2.6 GHz, Turbo 3.2-3.6 GHz E' quello che ho preso per la configurazione di questi test, prezzo 25€ Xeon E5 2696 V4, 22 core, base 2.2 GHz, Turbo 2.8-3.7 GHz il più veloce in multithread, costa 40-50€, supporta anche DDR3 su MB apposite Xeon E5 2650L V4 14 core, turbo da 2 a 2.5GHz, TDP 65W. il TDP ridotto lo rende ideale per configurazioni HTPC, in quanto supporta dissipatori a basso profilo. Inoltre, alcuni modelli OEM, nello specifico: Xeon E5 2629 v3/ E5-2649 v3/E5-2669 v3/E5-2673 v3/ E5-2676 v3/E5-2678 v3/E5-2696 v3/E5-2666 v3/E5-2686v4/E5-2696v4 Hanno il doppio controllore DDR3-DDR4, e quindi potrebbero essere utilizzati con le prime. Occorre trovare le MB predisposte, di solito hanno la scritta X99-3. Ce ne è una di Huananzi che supporta entrambi i formati, potrebbe essere interessanti di questi tempi. Veniamo ora alle prestazioni della piattaforma. CPU: Xeon E5 2690 V4 RAM: 4x8GB DDR4 2133MT/s, GPU: GTX 1060, SSD: Nvme OEM 256GB. CPU-Z ![]() Come potete vedere, rispetto a CPU più recenti Intel mancano solo le AVX512 ed il supporto hardware alla codifica SHA. Aida64 ![]() In virtù dei quattro canali, la banda della RAM è molto elevata, pur essendo moduli a 2133MT/s. Mi sarebbe piaciuto provare DDR4 più performanti, ma non è il momento adatto Passmark Qui il punteggio complessivo, inquietante il totale ![]() Nei prossimi test, il sistema verrà messo a confronto con: AMD Ryzen 5 7600X, come CPU moderna di fascia media. Test effettuati dall'utente Murphy, che ringrazio. Dual Xeon E5 2696 V4, piattaforma X99/C612 biprocessore. Per valutare lo scaling con l'aumentare del numero di core. Intel Core Ultra 7 265KF come CPU moderna di fascia alta. Passmark CPU. E' un benchmark sintetico basato su calcoli matematici che ha una buona efficienza multithreading. E' indicativo della capacità di calcolo del processore, ma non rispecchia necessariamente le prestazioni sul campo. Xeon E5 2690 V4: single thread 2166, multithreading 20838 AMD Ryzen 5 7600X: single thread 3806, multithreading 29160 Dual Xeon E5 2696 V4: single thread 2315, multithreading 46735 Intel Core Ultra 7 265KF: single thread 5021, multithreading 60121 Chiaramente in single thread, essendo la tecnologia datata e la frequenza piuttosto bassa, non può competere con il Ryzen ed il Core Ultra, ma in multithread il gap si riduce. Cinebench 2026 Altro benchmark sintetico, basato sul rendering in ray tracing di una scena. L'efficienza multithreading qui è elevatissima. C'è la novità del test single core, che misura l'efficacia dell'hyperthreading Xeon E5 2690 V4: single thread 213, single core 255, multithreading 3026 AMD Ryzen 5 7600X: single thread 470, single core 672, multithreading 3372 Dual Xeon E5 2696 V4: single thread 195, single core 262, multithreading 7385 Intel Core Ultra 7 265KF: single thread 536, single core NA, multithreading 8190 Stesse considerazioni di passmark, con lo Xeon che quasi raggiunge il Ryzen in multithreading Geekbench. Qui la situazione cambia. Pur essendo un benchmark sintetico, geekbench esegue una serie di operazioni tipiche dell'utilizzo da desktop, risultando quindi più indicativo delle prestazioni medie reali. Altra importante conseguenza è un aspetto che ho trattato più approfonditamente qua: www.juzaphoto.com/topic2.php?l=it&t=5221883 In pratica, lo sfruttamento dei core in molte operazioni di produttività e piuttosto limitato, e la media si assesta sugli 8-9. Veniamo quindi ai risultati Xeon E5 2690 V4: single thread 1061, multithreading 7920 AMD Ryzen 5 7600X: single thread 2969, multithreading 13267 Dual Xeon E5 2696 V4: single thread 1133, multithreading 9227 Intel Core Ultra 7 265KF: single thread 3156, multithreading 22009 I 14 core dello Xeon non vengono pienamente sfruttati, con il risultato che il Ryzen appare irraggiungibile. Si noti anche lo scarso risultato della configurazione biprocessore, data dall'evidente sottoutilizzo dei 44 core. Quel risultato può essere benissimo preso come indicativo di un singolo E5-2696 V4. P.S. per chi non lo sapesse, i risultati di geekbench con CPU senza AVX2 non sono confrontabili con quelli dei processori che ne sono provviste, come spiegato qua: blog.theldus.moe/posts/beware-with-geekbench-v6-results/ Veniamo ora a prove sul campo Encoding video. Come test bench ho utilizzato quello nel terzo post di questo thread: www.juzaphoto.com/topic2.php?l=it&t=5203422 L'encoder è x265 con rpeset di default, ed il sorgente un filmato in 4K a 60 fps. Per questioni tecniche, x265 supporta al Massimo 16 core in multi-thread. Riporto la velocità media di codifica in fps. Xeon E5 2690 V4: 10.22fps AMD Ryzen 5 7600X: 13.35fps Dual Xeon E5 2696 V4: 12.95fps Intel Core Ultra 7 265KF: 23.27fps Con la limitazione a 16 core, il sistema biprocessore è fortemente penalizzato, ed il valore può essere inteso come una buona stima dell'E5-2696 V4 singolo. In virtù dei 14 core, lo Xeon E5-2690 V4 è circa il 25% più lento del Ryzen, un risultato comunque buono in rapporto al costo. Irraggiungibile il Core Ultra. Elaborazione RAW con denoise. Ho usato come test bench l'elaborazione di 93 RAW della Z6, con DXO 7 e preset DXO style natural. Come algoritmo di denoise ho utilizzato Prime, l'unico che viene elaborato interamente da CPU. Inoltre, a differenza degli altri algoritmi che si appoggiano sulla GPU, in questo caso i migliori risultati si ottengono cambiando il numero di elaborazioni parallele da 2 ad un valore pari a circa il numero di core diviso per tre o quattro. Di seguito il tempo medio di elaborazione di una immagine. Manca il risultato del Ryzen, perchè il test era troppo complesso da replicare sul PC di Murhpy. Xeon E5 2690 V4 (6 elaborazioni parallele): 11.77s Dual Xeon E5 2696 V4 (12 elaborazioni parallele): 5.43s Intel Core Ultra 7 265KF (8 elaborazioni parallele): 3.87s In questo caso il sistema biprocessore si comporta bene, arrivando quasi a raggiungere il Core Ultra. Buono comunque il risultato dell' E5-2690 V4. Costo della piattaforma: MB X99 XD4: 51.69€ Xeon E5-2690 V4: 24.96€ Coupon Aliexpress: -15.67€ Modulo TPM2.0: 8.46€ Per un totale di 69.44€ Alternative moderne. Ho cercato delle CPU moderne economiche che potessero garantire prestazioni simili, trovando tre candidati: www.cpubenchmark.net/compare/4807vs4670vs2780vs5853/AMD-Ryzen-5-5500-v Il Ryzen 5 5500 sembra lìopzione più interessante: raggiunge in multi-thread lo Xeon, ma con soli 6 processori, risultando più efficace in single thread. I due I3 hanno una IPC ancora migliore, ma sono penalizzati dal basso numero di core. I prezzi sono circa 70€ per il Ryzen ed il Core I3-12100F, 80€ per il core I3-14100F. Tutti i processori supportano le DDR4. Si potrebbe obiettare che questi processori sono nuovi, ma su ebay non li ho trovati usati a meno. Per quanto riguarda la MB, ho trovato: Per il Ryzen MB basate sul chipset A520M-HDV a 50€ Per gli Intel MB basate sul chipset H610M-HDV Facendo un paragone con la X99 XD4, usando + dove sono superiori, - dove inferiori, = se uguali, abbiamo = PCie Gen3 - 2 soli slot DDR4 - 1 solo slot M2 - 4 porte Sata + supporto a CPU più prestazionali (core I9 14900K, Ryzen 9 5950X) + supporto a grafica integrata Per come la vedo io, 2 soli slot DDR4, soprattutto in questo periodo, possono essere penalizzanti. La mancanza del secondo slot M2 può farsi sentire, mentre le 4 porte sata vanno bene. Per la grafica integrata, non so bene cosa sia disponibile con quelle generazioni. Parliamo comunque di una spesa di 120-140€ + S.S contro 70€ spediti. A voi la valutazione. in Obiettivi il 25 Gennaio 2026, 21:40 Thread precedente: www.juzaphoto.com/topic2.php?l=it&t=5209286 Su un sito di import asiatico, credo, è ordinabile a 489€, ma come prezzo è eccessivo. Attenderei le versioni bulk scorporate dal kit della Z5II. Nital 599€ Per me come tuttofare da kit è valido, aspettiamo le recensioni. Qui trovate una preview in Computer, Schermi, Tecnologia il 25 Gennaio 2026, 11:43 Ciao a tutti Intel ha dichiarato che il top di gamma della futura generazione arriverà a 52 core, in tre die: due con la classica combo 8P+16E, poi uno con 4 LPE core. La domanda che mi sono posto è: ma quanto sono sfruttabili tanti core in un ambito produttività personale e applicazioni workstation? Ho messo insieme un sistema biprocessore con un totale di 44 core Xeon, corrispondenti alla generazione 5 di Intel. Sono cloccati a circa 3 GHz ed ognuno ha prestazioni paragonabili ad un efficiency core recente. Ho poi lanciato geekbench, un benchmark che non si focalizza sulla velocità di calcolo, ma simula una serie di applicazioni tipiche di un utilizzo desktop e workstation. Poi ho estrapolato l'efficienza multicore di ogni singola operazione. Immagino che, a seconda della operazione, sia un misto di mulithreading e multiprocessing, ma non saprei come distinguere le due. Qui il risultato: File compression: 582.0 MB/sec - 149.3 MB/sec 3.9x Navigation: 71.6 routes/sec - 7.71 routes/sec 9.3x HTML5 Browser: 236.4 pages/sec - 25.9 pages/sec 9.2x PDF Renderer: 215.3 Mpixels/sec - 28.0 Mpixels/sec 7.7x Photo Library: 148.4 images/sec - 12.3 images/sec 12.1x Clang: 162.9 Klines/sec - 6.10 Klines/sec 26.7x Text Processing: 96.3 pages/sec - 83.6 pages/sec 1.15x Asset Compression: 569.2 MB/sec - 40.6 MB/sec 14x Object Detection: 124.7 images/sec - 12.7 images/sec 9.8x Background Blur: 27.4 images/sec - 5.83 images/sec 4.7x Horizon Detection: 441.3 Mpixels/sec - 51.9 Mpixels/sec 8.5x Object Remover: 734.2 Mpixels/sec - 89.2 Mpixels/sec 8.2x HDR: 241.7 Mpixels/sec - 37.6 Mpixels/sec 6.4x Photo Filter: 63.7 images/sec - 13.9 images/sec 4.6 Ray Tracer: 40.3 Mpixels/sec - 1.22 Mpixels/sec 33x Structure from Motion: 404.1 Kpixels/sec - 41.3 Kpixels/sec 9.8x Overall: 9227 - 1133 8.1x Come potete vedere, solo il ray tracing e la compilazione clang hanno una efficienza buona, in molte applicazioni è difficile che vengano sfruttati più di 10 core, con una media, attestata dal punteggio del benchmark, di 8 core. Si potrebbe obiettare che sia un limite del mio sistema, ma se spulciate fra il database di geekbench noterete che il rapporto fra multi e single thread non supera l'8x. Da questo punto di vista, forse allo stato attuale servirebbe più un processore con 12 perfomance cores, oppure 16 come fa AMD in Computer, Schermi, Tecnologia il 31 Dicembre 2025, 12:45 Ciao a tutti, ho notato che anche in questo forum si propaganda la tesi per cui i miniportatili Acemagic hanno preinstallato un malware. Se notate gli articoli in questione, come questo: www.hwupgrade.it/news/sicurezza-software/i-mini-pc-cinesi-con-il-malwa si vede che il prodotto è questo: https://www.amazon.it/ACEMAGICIAN-S3A-Computer-Display-2-5Gbps/dp/B0FB Ed è marchiato Acemagician, non Acemagic. Se andate sul sito di Acemagic quello ora è venduto senza SSD e RAM in Computer, Schermi, Tecnologia il 30 Dicembre 2025, 13:59 Ciao a tutti, riprendo un tema iniziato in un altro thread, che può essere di interesse comune. H265 Per oltre 20 anni per la transcodifica H264 AVC ho utilizzato Megui, una interfaccia grafica che viene sempre aggiornata per sfruttare i codec allo stato dell'arte gratuiti (x264, x265, ffmpeg, etc.). E' però una app per power user, anche se da qualche anno è diventata meno ostica con un wizard chiamato one-click encoder. Adesso sto sperimentando un'altra ottima interfaccia gratuita, shutter encoder, che sfrutta ffmpeg per la codifica h264,h265 e h266 (si esiste ma per ora poco utilizzato), e supporta gli encoder hardware più noti: NVENC, dovrebbe anche sfruttare AMD VCN e Intel QuickSync. Come benchmark sono partito da un suggestivo filmato che ho girato con una Z6 nel trenino delle grotte di Postumia, della durata di 7.41m, in 3840x2160 29.97fps H264 AVC. Un filmato che non condividerò, essendo personale, ma che costituisce un buon banco di prova, con immagini in movimento e zone scure. Il bitrate è elevatissimo anche per un 4K, 125mbit/s, ed il filmato occupa circa 7GB. Ho sfruttato tre miei PC con: 1) Core Ultra 7 265KF con Nvidia RTX4070 e 2x24GB DDR5 CUDIMM @ 8400MHz (124GB/s di banda), Windows 11 Pro 2) Core Ultra 7 265KFcon Nvidia RTX2080 Super e 2x24GB DDR5 UDIMM @ 8000MHz (120GB/s di banda), Windows 11 Pro 3) DUAL CPU Xeon E5-2696V4 con Quadro M4000 e 8x16GB DDR4 RDIMM ECC @ 2133MHz (configurazione a 8 canali complessivi, 120GB/s di banda), Windows Server 2025 Ho provato a transcodificarlo in H265 HEVC per ottenere un output di circa 800MB, circa nove volte più piccolo, con un ragionevole bitrate di 14-15mbit/s e un fattore Bits/(Pixel*Frame) di 0.06. Ho utilizzato la modalità constant quality, con valori CRF di 22 o 23 , tranne che per le transcodifiche con la quadro in cui ho dovuto utilizzare 27 perchè genera file più grandi a parità di CR. Per shutter encoder con NVENC, ho utilizzato la modalità standard e quella Max Quality. E' inutilizzabile, perchè troppo lenta, da CPU. Di seguito i tempi di trascodifica, cominciando dalle modalità software Core Ultra 7 265K/KF - Megui: 646s 21.4fps Dual Xeon E5-2646V4 - Megui: 1073s 12.88fps Core Ultra 7 265K/KF - Shutter Encoder: 567s 24.38fps Dual Xeon E5-2646V4 - Shutter Encoder: 1002s 13.8fps Megui utilizza x265, mentre shutter encoder ffmpeg con integrazione di libavc, etc. Megui non supporta encoding harware. Per quanto riguarda i tempi, megui è più lento perchè ho dovuto utilizzare la modalità one-click-encoder, che converte il sorgente da .mp4 a .mkv, per poi estrarre ed indicizzare i flussi, rilevare eventuali interlacciamenti, e solo dopo queste operazioni comincia la codifica. Questo implica un ritardo di circa 1m 15s. Inoltre, x265 ha un limite di 16 thread, con il risultato che il server è palesemente sottoutilizzato (le due CPU vanno al 30%). Questa situazione sarebbe stata ancora più evidente se invece di utilizzare CQ avessi utilizzato VBR, che per motivi che non comprendo è ancora meno efficiente. Vediamo alle codifiche hardware NVENC, tutte con shutter encoder: RTX4070 NVENC: 101s 136.87fps RTX4070 NVENC MaxQ: 650s 21.27fps RTX2080 Super NVENC: 121s 114.25fps RTX2080 Super NVENC MaxQ: 731s 18.91fps Quadro M4000 NVENC: 394s 35.09fps Quadro M4000 NVENC MaxQ: 557s 24.82fps Recentemente ho scoperto che per un baco di shutter encoder la modalità maxQ in H265 non impostava l'opzione -tune uhq, l'ho quindi aggiunta a mano. Inoltre in questo caso il container mp4 ha problemi, ho utilizzato mkv. La quadro invece non supporta -tune uhq, per questo il colo di fps a MaxQ è più contenuto. La quadro ha due encoder, ma per sfruttarli in parallelo occorre utilizzare un'altra gui, Fastflix. L'utente Fraever, che ringrazio, mi ha suggerito una app che esegue misure metriche per valutare la fedeltà dei video compressi rispetto all'originale. Di seguito i risultati: ![]() Precedentemente ho avuto problemi con Megui, perchè non settava correttamente i metadati dello spazio colore, ho corretto ped ora la metrica è identica a shutter encoder CPU, e tale è anche l'output Ho incluso, solo per curiosità, megui con x265 e settaggio slower, ai fini pratici inutilizzabile perchè troppo lento (circa 2h per 7 minuti di filmato). Come potete vedere, però la lentezza paga, tutte e tre le metriche sono le migliori. Le modalità hardware di default sono molto veloci, ma anche quelle che hanno le metriche peggiori. Quelle in UHQ sono paragonabili a quelle software di default, con VMAF comunque inferiore. Come da aspettativa, nella Quadro la differenza fra il preset di default e quello maxQ è più marginale, dato l'assenza del supporto a UHQ. Sorprendente il risultato in VMAF. Il tool permette anche di estrarre i 5 peggiori frame per ogni metrica, e di confrontarli con quello originale di riferimento. Li trovate qua. www.dropbox.com/scl/fi/zjwgm1skf2uebh901swhv/Bad-Frames.7z?rlkey=qrj25 Qui invece trovate un confronto in un frame abbastanza significativo slow.pics/c/EZDm5bwl AV1 Ho provato il codec AV1, più recente di HVEC/H265 Innanzitutto una precisazione sulla modalità Max Quality di shutter encoder. Essa sceglie, per ogni encoder, il preset a qualità più elevata, risultando inutilizzabile perchè troppo lenta con quelli software. Come vedremo più avanti, invece è consigliata con quelli hardware. Nel caso di H265 NVENC, flaggandola si aggiunge la seguente opzione al comando: -preset p7 Nelle opzioni avanzate, c'è un altra opzione, chiamata "force preset". Se scelgo veryslow, con NVENC viene sempre impostato p7. Sulla documentazione Nvidia docs.nvidia.com/video-technologies/video-codec-sdk/13.0/nvenc-applicat p1 - p7 sono i preset di qualità dell'encoder hardware Nel caso di AV1, essa imposta: -preset p7 -tune uhq Tune uhq è un'opzione specifica di NVENC da Turing in poi per migliorare la qualità. Shutter encoder non imposta -tune uhq su HVEC perchè è bacato. Con Fastflix e Rigaya NVENC funziona. In questo caso però l'opzione force preset mostra un numero che va da 0 a 13. Questi sono i preset dell'encoder AV1 software. Scegliendo 1 con NVENC, viene aggiunto: -preset 1 Sulla documentazione Nvidia non c'è riportato nulla a riguardo di questa sintassi. Con tale valore i tempi di elaborazione e la qualità dell'output sono intermedi fra default e Max Quality. L'impostazione 0 invece sembra essere ignorata. Fatta questa premessa, ho eseguito alcune conversioni con AV1. Nel caso di quella software, ho scelto il preset 4, un valore che permette tempi ragionevoli sul mio sistema. Ho poi scelto la modalità CQ con valori di CRF per avere un bitrate di circa 14-15Mbit/s. Ho scoperto che il valore di bitrate non dipende solo da CRF, ma dal preset: a parità di constant rate factor, un preset più lento ma di qualità più elevata genera un output con un bitrate inferiore. Probabilmente è così anche in H265, non ho verificato Il problema è che con NVENC, anche scegliendo CRF altissimi, l'output risulta avere un bitrate più elevato. Ho dovuto usare quindi la modalità VBR. Come vedremo più avanti, ciò è dovuto al fatto che NVENC AV1 è scadente. Infine, solo la serie RTX4000 e 5000 supporta l'encoding hardware AV1. I tempi di decodifica sono risultati: RTX 4070 NVENC: 112s - 123.43fps RTX 4070 NVENC MaxQ: 563s - 23.52fps Core Ultra 7 265K/KF: 560s - 24.69fps Dual Xeon E5-2646V4: 1297s - 10.66fps A parte NVENC MaxQ, sono allineati a quelli di H265. C'e da dire che cambiando il preset d1 AV1 da 4 (di default se non viene specificato è 8, molto veloce), si può scegliere in maniera più fine tempi e qualità, laddove con H265 ogni scatto ha un impatto pesantissimo sul tempo di decoding. Il preset MaxQ di NVENC risulta più lento del corrispondente H265. Veniamo ora alle metriche ![]() Adesso che ho aggiornato la modalità NVENC con uhq, AV1 risulta inferiore. Qui trovate un confronto fra: AV1 CPU preset 4, H265 CPU preset medium, AV1 NVENC MaxQ (preset p7, tune uhq), H265 NVENC MaxQ (preset p7 senza uhq) slow.pics/c/584oBQqu Ai miei occhi, le due modalità CPU sono indistinguibili, NVENC H265 è leggermente inferiore, mentre NVENC AV1 è decisamente peggio, ed è pure più lento di H265, per cui lo eviterei. H266 Ho provato anche questo. I tempi di conversione sono molto lenti, siamo intorno a 5fps, e non c'è supporto hardware. La compatibilità è limitata, solo potplayer è riuscito a leggere l'output.. E' ancora acerbo CONCLUSIONI E SUGGERIMENTI Utilizzate H265 o AV1, sono encoder moderni diffusi e ben supportati, soprattutto il primo. Per la massima compatibilità, soprattutto con i player integrati nelle TV di 10-15 anni fa, scegliete H264. Direi di lasciare perdere i vecchi codec mpeg4 come Divx, Xvid, VMV, e quelli ancora più datati come mpeg, mpeg2, mjpeg. Se non avete esigenze di controllo delle dimensioni dell'output, scegliete la modalità Constant Quality. E' più versatile quando si hanno sorgenti diverse per risoluzione, frame rate, spazio colore, ed inoltre ottimizza il bitrate anche in funzione della qualità di encoding. Se serve un controllo sul bitrate andate su VBR, a due passate se serve precisione assoluta. Come valore di Crf, partirei con 23. Usate AV1 preset 4 o 5, H265 preset medium oppure H265 NVENC preset p7 e tune uhq. Quale scegliere può dipendere anche dall'hardware, se avete CPU potenti e GPU scarse optate per la modalità software, e viceversa. Se entrambe sono veloci, può avere senso lanciare due encoding in contemporanea, uno da CPU e uno da GPU. Non ho fatto prove con Intel QuickSync e AMD VCN. Se volete una qualità migliore, dovete abbandonare NVENC ed utilizzare i preset 0-3 su AV1 oppure slow o slower su H265, entrambi in modalità software. A riguardo in questa immagine c'è la resa dei preset x265 in CQ: ![]() Si vede come la differenza fra medium e slow sia netta, ma poi non serva utilizzare preset più lenti. Controllate lo standard di codifica della sorgente in ingresso. I più comuni sono: BT601 per SD segnali interlacciati o progressivi SD PAL o NTSC, compreso i VOB dei DVD BT709 per HD BT2020 per UHD BT2020 con PQ o HLG per UHD HDR (è la codifica definita come BT2100, ma nei metadati trovete BT2020 + una delle due gamma HDR) Controllate anche lo spazio colore (RGB o YUV/YCbCr), e la profondità (8-10-12 bit). Inoltre, queste codifiche hanno la possibilità di utilizzare un range limitato ( a 8 bit 15-235 per la luminanza, 15-240 per la crominanza) o full range(0-255). Cercate di mantenere le impostazioni, oppure se volete di convertirle. State attenti anche ai metadati, spesso le GUI non cambiano la codifica del sorgente, ma non aggiungono o variano i metadati. Nel caso del blu ray UHD, a me al primo tentativo ha cambiato la profondità da 10 bit a 8bit. Questi tag, che rientrano nella categoria VUI (Video User Interface), possono essere ignorati dal player, ma se vengono utilizzati devono essere corretti. Eccezione per il tag del posizionamento del subsample chroma, che viene utilizzato solo se si fa una conversione di spazio colore. Non ho trovato un tool che permetta di modificarli, occorre rifare l'encoding. Altro aspetto da tenere in conto. Lo standard HDR10 prevede che vengano aggiunti dei metadati nel flusso grezzo h265. Si può istruire x265 perchè lo faccia, aggiungendo le seguenti opzioni da CLI: --video-signal-type-preset BT2100_PQ_YCC --master-display G(13250,34500)B(7500,3000)R(34000,16000)WP(15635,16450)L(10000000,100.0) --max-cll 1000,400 --profile main10 Il problema è NVENC non supporta la scrittura di questi metadati. La soluzione sarebbe di aggiungerli dopo, ma ho trovato una sola app in python per farlo, ma non è aggiornato e non funziona bene. In alternativa possono essere aggiunti nel container mkv. Anche se non ho trovato documentazione a riguardo, mi sembra che shutter encoder faccia così se usi NVENC. Ho però trovato una GUI specializzata per i flussi HDR10 e HDR10+, che scrive tutti e metadati ed inoltre supporta una versione alternativa di NVENC che sembra più adatta per questi contenuti. La app si chiama FastFlix. Attenzione che se avete attivo Smart App di windows 11 potreste essere costretti a disattivarla, peraltro per sempre, perchè la blocca. Con l'ultima versione viene supportato anche la copia dei dati Dolby Vision, solo se si utilizza Rigaya NVENC encoder. WORK IN PROGRESS in Computer, Schermi, Tecnologia il 20 Ottobre 2025, 9:11 Ciao a tutti, è più un argomento da forum di Hwupgrade, però penso sia utile scrivere anche qui perchè il bug a me ha causato temporaneamente pianto e stridor di denti. A seguito dell'aggiornamento nascosto del 14 ottobre, KB5067039, l'ambiente di recovery di windows non vede più tastiera e mouse USB, mentre sembra funzioni con le periferiche PS/2. Microsoft sembra abbia riconosciuto l'errore e stai lavorando ad una fix. Il problema si verifica anche se avviate WinRE da una chiavetta creata con il vostro PC: Troverete i dettagli in questa pagina in giapponese: windows-waza.com/mouse-and-keyboard-not-responding-in-windows-recovery Ora, prima che uscissero questi dettagli, in questo periodo in cui lato hardware la sfiga si accanisce contro di me, io ho installato un vecchio programma di cache che è incompatibile con la protezione integrità della memoria. Con il risultato di BSOD all'avvio e nessuna possibilità di entrare in modalità provvisoria o fare un ripristino configurazione di sistema. Vi dico come ho risolto, ci ho messo ore per capire tutto: Come accedere all'ambiente di ripristino con tastiera funzionante Occorre prima creare una chiavetta di installazione Windows 11 tramite il Media Creation Tool. Allo stato attuale, per un altro baco ammesso da Microsoft, il media creation tool 25H2 non funziona su windows 10, ho dovuto quindi scaricare l'iso ed utilizzare rufus per scriverlo su USB. Fate il boot dalla chiavetta e scegliete ripristino. Se non avete attivato il controller RAID, dovreste riuscire a fare il ripristino configurazione di sistema. Se avete il controller RAID, vi trovere l'errore "Occorre scegliere una installazione di windows". Questo perchè dovrete prima caricare il driver. Per fare questo, prima copiatelo sulla chiavetta. Nel caso si tratti dell'Intel Rapid Storage, nelle ultime versioni c'è solo il pacchetto di installazione. Per estrarlo, dovete impartire da CMD il seguente comando: SetupRST.exe -extractdrivers SetupRST_extracted Troverete il pacchetto nella cartella SetupRST_extracted A questo punto, riavviate da chiavetta, entrate nel prompt dei comandi e caricate il driver con il seguente comando: drvload <percorso del file .inf> Nel caso di Intel Rapid Storage il file da caricare è iastorVD.inf Chiudete il prompt, entrate nel ripristino configurazione di sistema, a questo punto dovrebbe vedervi i punti di recovery. Come accedere alla modalità provvisoria Occorre attivare preventivamente il vecchio menu da F8 al boot. Avviate un CMD in modalità amministartore, ed impartite il seguente comando: bcdedit /set {default} bootmenupolicy legacy Dovete anche disattivare l'avvio rapido, da pannello di controllo/opzioni risparmio energia, altrimenti potete entrae solo in caso di riavvio da windows, non di reset hardware. Per ripristinare la situazione attuale il comando è: bcdedit /set {default} bootmenupolicy standard P.S. sul sito giapponese propongono un approccio più raidcale: estrarre winRE dall'iso e sovrascriverlo sul proprio sistema. Con il mio metodo non toccate l'installazione. in Fotocamere, Accessori e Fotoritocco il 19 Giugno 2025, 11:55 www.kickstarter.com/projects/peak-design/pro-tripod-by-peak-design Ciao a tutti Segnalo che Peak Design sta sviluppando, in tre versioni, un treppiede standard simile al suo famoso, ed ai tempi game changer, travel tripod. in Obiettivi il 13 Gennaio 2024, 18:24 Ciao a tutti oggi sono andato a scattare qualche foto con la D850 e il 300 f/2.8. Premetto che ho appena acquistato entrambi usati, ed era la seconda volta che usavo la combinazione. Io uso come tracolla quella della peak, agganciando un estremo sul fondo della fotocamera, l'altro sul piede per treppiede dell'obiettivo. Dopo circa 20 minuti di scatti, mentre stavo camminando con fotocamera ed obiettivo lasciati liberi di penzolare verticalmente, quest'ultimo improvvisamente si è sganciato dalla D850. Non stavo usando il lato con grip della tracolla, ma per fortuna stavo tenendo appoggiato la mano destra sulla fotocamera, così il 300mm ha solo oscillato, e l'ho preso al volo. Sto cercando di capire come possa essere accaduto. Ho controllato scrupolosamente la baionetta di entrambi, e sembra tutto in ordine. Il meccanismo di blocco sembra a posto. L'ipotesi più probabile è che non sia arrivato fino allo scatto quando ho montato l'obiettivo. Però ho provato a replicare il fenomeno, ma non riesco: fino ad un pelo prima dello scatto l'autofocus non funziona. Quando funziona è perchè è scattato il meccanismo di blocco. Altre ipotesi sono che abbia inavvertitamente toccato il tasto di sblocco della baionetta, oppure che abbia toccato qualche punto dei pantaloni, sbloccando quindi l'ottica, ma mi sembrano assai remote. Che ne pensate? in Obiettivi il 12 Ottobre 2023, 16:41 Ciao a tutti E' più che altro un pour parler, visto che avendo appena acquistato casa a Milano sono quasi in mutande, però magari viene fuori qualche spunto interessante di riflessione. Vale anche come promemoria per me quando vorrò affrontare la spesa. Ogni tanto mi dedico alla fotografia naturalistica, perlopiù in viaggi o escursioni dedicate. Non mi attrae l'avifauna, a meno che non si tratti di rapaci, e mi annoia il capanno. Quindi quando mi ci dedico scatto perlopiù a mano, al massimo monto l'obiettivo su un treppiede da viaggio (ho il peak travel tripod) che però utilizzo con stabilizzatore attivo sull'ottica e testa libera, solo come appoggio. Probabilmente il monopiede sarebbe più indicato allo scopo. Come super tele ho il Tamron 150-600 VC prima versione, ho anche un TC14E-II Nikon ed un TC 1.4X Sigma vecchia versione. Come corpo macchina utilizzo in genere la D750 con battery grip, ho anche una Z6 che però trovo poco pratica perchè piccola, dovrei sicuramente prendere il battery grip anche per lei. Non ho corpi pixellati, quindi potrei utilizzare anche uno zoom con TC1.4X. Faccio anche una premessa: per me la tecnologia CMOS dei sensori FF è matura, o se vogliamo alla frutta. Basta guardare i rankings di DXOmark per rendersi conto che dalla D600 i miglioramenti sono stati marginali. Più consistente invece è stato il miglioramento del denoise AI, ed in questo concordo con Juza nel dire che ti permette di scattare con due stop di ISO in più. Questo apre la porta a focali più lunghe e meno luminose, con relativa compattezza, portabilità e prezzo dell'ottica. Volevo cercare di capire come potrei aggiornare il Tamron VC, migliorando la qualità ottica. di seguito le mie riflessioni. Come prezzo faccio riferimento all'usato su MPB, RCE, etc. oppure all'import asiatico sui modelli più recenti. Tamron 150-600 G2, Sigma 150-600 C, Nikon 200-500 Questi li escluderei perchè non credo siano migliori apprezzabilmente del mio Tamron. Ci guadagnerei la compatibilità con Z6 (con il mio non funziona l'AF) e forse la possibilità di usare il TC 1.4x, soprattutto con il Nikon. Dico forse perchè ho montato il TC sigma sul mio Tamron e a dire il vero funziona, ma l'AF fa molte corse a vuoto. I tre menzionati sono ufficialmente compatibili con il Tc di riferimento, anche se i 150-600 vanno oltre f/8 di apertura massima, ma ho il sospetto che a parte il Nikon gli altri possano avere problemi di AF. Tamron 150-500mm f/5-6.7 Di III VC VXD Non lo conosco, è dato anche per Nikon Z, ma non ho trovato un negozio che lo venda. Sigma 150-600 f/5-6.3 Sport 919€-1119€ Otticamente dovrebbe essere migliore rispetto a quelli precedentemente citati. E' però più ingombrante e pesante, anche se tutti quelli che conosco lo usano a mano libera. "Bigma" 60-600 f/4.5-6.3 Sport 1469€-1639€ Di fatto ha sostituito il 150-600 sopra citato. A sorpresa è più nitido nonostante la maggiore escursione focale. Anche sensibilmente più costoso. Sigma 120-300 f/2.8 EX DG OS HSM <1000€ Obiettivo esotico della Sigma, ora proposto anche da Nikon. Ogni tanto si trova sotto i 1000€, otticamente è identico al più recente sport. Non prendo in considerazione quest'ultimo in quanto, pur essendo più facile da trovare, viene venduto praticamente al doppio, ed a quella cifra ci sono alternative migliori. Pesa pure 400gr in più.Dubbi sulla resa con moltiplicatore 2X, con 1.4x risulta troppo corto. Inoltre, c'è un problema che potenzialmente affligge tutte le ottiche non Sigma global prodotte prima del 2013: potrebbe essere necessario un aggiornamento firmware, a pagamento a 100€ da AD-Service, per mantenere AF e OS sui corpi reflex compatibili con i motori AF-P aggiornati all'ultimo firmware, e su quelli mirrorless adattati NIKKOR Z 180-600mm f/5.6-6.3 VR Lens €2108 Sono sicuro che otticamente sarà molto buono. Mi piace assai, anche se mi obbligherà ad usare la Z6. Il fatto è ora a 500€ in più si trova il 500pF, quindi se non si abbasserà di prezzo opterei per il secondo. Nikon 500mm f/5.5 PF VR 2573€ Questo è probabilmente il più adatto alle mie esigenze: leggero, compatto, regge bene il moltiplicatore. Il prezzo (usato o import asiatico per ora sono allineati) è ancora piuttosto elevato, nonostante l'uscita del 400mm f/4.5 per Nikon Z. Nikon 300 f/2.8 VR I-II 1699€-2299€ E' uno dei due supertele "PRO" Nikon che potrò mai acquistare. Da quanto ne so è ineccepibile, e si comporta bene con i moltiplicatori dedicati. Dovrei comprare anche il TC20E-III. Alla fine ho comprato questo. Otticamente è eccezionale, e questo vale anche per la versione VR I e AF-S, che condividono lo stesso schema ottico. La versione non stabilizzata si può trovare attorno ai 1000€. Nikon 200-400 f/4 VR I-II 1299€- 2299€ Un obiettivo esotico della Nikon che mi ha sempre affascinato. Le critiche maggiori riguardano le dimensioni ed il peso, molto sbilanciato in avanti quindi poco maneggevole a mano libera. Inoltre, ci sono testimonianze, primo fra tutti Thom Hogan, di un calo di nitidezza significativo quando si mette a fuoco su lunghe distanze. Il T-stop risulta inoltre di circa 4.9, con una perdita decisamente molto maggiore di altri zoom come il 70-200, che si attesta su un 4.4. Buono il funzionamento con il TC 1.4x, meno con 1.7x e 2x. Sigma 300mm f/2.8 EX DG HSM 1000€ Obiettivo meno recente, per cui vale il solito discorso della possibile necessità di aggiornamento firware a pagamento. Otticamente sembra buono dalle recensioni. Viene venduto usato più o meno allo stesso prezzo del Nikon AF-S, per cui non ha molto senso per me comprarlo, se non perchè è 5cm più corto e 500gr più leggero. E' moltiplicabile 1.4x e 2.0x e mantiene l'AF. Sigma 500mm f/4.5 EX DG HSM 1350€ Altro obiettivo dello stesso periodo. Ci sono poche info per il web, sembra che a TA apertura sia un po' soft. Perde l'AF se moltiplicato con TC Sigma, ma sembra che lo mantenga con alcuni Kenko. A quel prezzo direi meglio il Bigma. Che ne pensate? in Fotocamere, Accessori e Fotoritocco il 05 Ottobre 2023, 12:58 Ciao a tutti posseggo da anni una Canon Powershot G7X Probabilmente a seguito di un aggiornamento di qualche file di sistema, circa due anni fa da un giorno all'altro la connessione con il cellulare da Wi-fi tramite Camera Connect smette di funzionare. Riesco a connettere il cellulare alla rete Wi-fi della fotocamera, ma poi camera connect va in crash. Contatto il servizio clienti in questo modo: “ Dear Canon I have a Powershot G7X, and for over five years I used Camera Connect to transfer the picture and share them with my smartphone. Yesterday, suddenly this app stopped working. It systematically crashes upon connecting to the smartphone. I tried uninstalling and reinstalling the app, installing old versions, formatting the SD card, disabling bluetooth, resetting wi-fi configuration on either the camera and the phone, and other troubleshooting tips I found on the web, but nothing changed. The phone (Honor10) detects the camera wi-fi hotspot (nickname-nnn_Canon0B) and connects to it. The app starts regularly The camera detects the phone Upon starting the connection, the apps crashes. Three days ago was working fine, between that day and yesterday I only update apps. Please could you hepl me? „ Nel frattempo provo su altri due cellulari, con lo stesso risultato, app va in crash. Provo a anche ad installare una vecchia versione di camera connect, ma niente da fare. Dopo uno scambio di mail, mi contatta un operatore del servizio clienti Canon, che mi risponde che lui riesce a connettersi alla G7x con l'ultima versione di camera connect, e quindi chiude il ticket sostenendo che si tratti di un guasto hardware della mia fotocamera. Qualche giorno fa, con un nuovo smartphone e Android 13, noto che Camera Connect ha cambiato completamente il look and feel dell'interfaccia grafica. Provo a collegare la fotocamera, e funziona. Non era un guasto hardware. in Computer, Schermi, Tecnologia il 04 Settembre 2023, 12:40 Ciao, sto usando un TV LG OLED da 77" collegato al PC. Non ho strumenti di calibrazione o profili colore, peraltro non sono nemmeno esperto. Normalmente per navigare utilizzo modalità game enhanced, ma credo che per le foto sia troppo satura e contrastata. Ho provato la filmmaker mode, che dovrebbe essere quella più fedele per i contenuti cinematografici, ma mi sembra che i colori diventano troppo caldi. Qualcuno che è nelle mie stesse condizioni può suggerirmi la modalità immagine più adatta^ in Obiettivi il 09 Luglio 2022, 14:40 Ciao a tutti, riporto la mia esperienza. Ai più probabilmente sembrerà una ovvietà, a molti farà sorridere, ma ritengo che possa essere di aiuto conoscerla. Ieri stavo per rimuovere il mio Sigma Art 24-35 f/2 dall'FTZ quando mi sono accorto che era bloccato. Ora, l'FTZ ha ancora 8 mesi di garanzia residua, ma sono sicure che se l'avessi mandato in LTR me l'avrebbero negata perchè c'era montato un obiettivo Sigma. Ragion per cui, ipotizzando una rottura nel meccanismo di blocco, ho cominciato a smontare l'adattatore. Purtroppo sono arrivato ad un punto morto, nel senso che ho smontato tutto ciò che era possibile rimuovere, ma mi sono reso conto che per accedere al meccanismo di sblocco avrei dovuto togliere le viti della baionetta F, chiaramente inaccessibili. Ho cercato, e per fortuna senza esagerare, di provare a forzare con un cacciavite il meccanismo di blocco dall'interno, che peraltro sembrava integro. Dopodichè ho rimontato tutto. Ero disperato perchè mi rendevo conto che per togliere l'adattatore, nel caso fosse stato il meccanismo di blocco ad essere malfunzionate, sarebbe stato necessario segare lo chassis. A questo punto ho prestato attenzione ad un particolare a cui inizialmente non avevo dato peso: non c'era gioco fra l'obiettivo e l'FTZ, come se fosse incollato. Mi è tornato in mente che un mese e mezzo fa si era rovesciata della birra sopra, e da allora non avevo rimosso l'ottica. Ho quindi forzato come un orso, e sono riuscito a sbloccare l'obiettivo. All'interno era evidente come un po' di birra fosse penetrata nell'intercapedine, fungendo da collante. Ho rimosso l'incrostazione con una paglietta, ed ora tutto funziona alla perfezione. Quindi, se la vostra fotocamera + obiettivo "beve" una bevanda zuccherina, appena arrivati a casa smontate l'ottica e pulite la baionetta. | Blade9722 ha ricevuto 37223 visite, 251 mi piace Attrezzatura: Nikon D7000, Olympus Tough TG-4, Canon PowerShot G7 X, Canon G1X Mark III, Nikon Df, Nikon Z6, Nikon D850, Nikon Z 50mm f/1.8 S, Nikon AF 180mm f/2.8 D ED IF, Nikon AF Zoom-Micro 70-180mm f/4.5-5.6D ED, Leica APO Telyt R 180mm f/3.4, Nikon AF-S DX 18-55mm f/3.5-5.6 G VR II, Venus Laowa 9mm f/5.6 FF RL, Voigtlander SL II 58mm f/1.4 Nokton - S, Nikon AF-S DX 18-200mm f/3.5-5.6 G ED VR II, Sigma 24-35mm f/2.0 DG HSM Art, Sigma 105mm f/2.8 Macro DG OS HSM, Nikon Z 24-70mm f/2.8 S, Nikon AF-S 70-200mm f/2.8 G ED VR II, Nikon AF-S 300mm f/2.8 G ED VR II, Zeiss Sonnar 135mm f/2.8 (C/Y), Nikon Z 14-30mm f/4 S, Nikon AF-S 24-70mm f/2.8 G ED, Nikon TC-14E II, Nikon TC-17E II, Nikon TC-20E III, Sigma 1.4x EX DG (Per vedere le statistiche di fotocamere, obiettivi e ISO più utilizzati da Blade9722, clicca qui) Interessi: Windsurf, Snowboard, Bicicletta, Corsa, Fotografia, viaggi Recensioni: 13 recensioni fotocamere e obiettivi Registrato su JuzaPhoto il 06 Febbraio 2017 |
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