JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad
esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).
Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i
Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.
Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie,
raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:
In una sorta di articolo pubblicato sul IlFoglio per la presentazione della ristampa dello storico libro "“Viaggio in Italia” il giornalista (giornalista?) chiude lo scritto così:
Ghirri e i ghirriani hanno cambiato il modo di vedere l'Italia ma era il 1984, sono passati più di quarant'anni. A volte ho il sospetto che con la morte di Ghirri la fotografia italiana sia finita ed è un sospetto terribile e non ci voglio credere. L'Italia per quanto acciaccata è ancora viva, che altri artisti (fotografi, pittori, scrittori...) la guardino e la facciano vedere.
La fotografia italiana non è morta: autori e fotografi italiani bravi e bravissimi ne esistono invece a decine in ogni genere: tuttavia, a pensarci un momento, davvero non esiste più nessun fotografo contemporaneo che "racconta l'Italia" come la raccontavano Ghirri e i suoi soci? A me vengono in mente solo professionisti anni '80 e '90, Letizia Battaglia e Guido Guidi, per esempio.
Qualcuno conosce autori italiani CONTEMPORANEI che, in maniera simile a Ghirri, "raccontano l'Italia"?
Nuova lente RF per apsc Canon in Obiettivi
il 10 Giugno 2024, 22:49
Un pochino specialistica
Evidentemente, vista anche l'esperienza del fratello maggiore per FF, hanno mercato queste stravaganze; per le lenti classiche, forse meglio aspettare Sigma e Tamron.
Per chi fosse interessato, dal 24 marzo al 25 giugno 2023, nelle sale di Palazzo Reale Milano una mostra/retrospettiva dedicata a Newton.
Dal sito:
Promossa dal Comune di Milano-Cultura e prodotta da Palazzo Reale e Marsilio Arte, in collaborazione con la Helmut Newton Foundation di Berlino, l'esposizione è curata da Matthias Harder, direttore della Helmut Newton Foundation, e da Denis Curti e ripercorre attraverso 250 fotografie, riviste, documenti e video l'intera carriera di uno dei fotografi più amati e discussi di tutti i tempi.
Accanto alle immagini iconiche, un corpus di scatti inediti, presentati per la prima volta in Italia, svelerà aspetti meno noti dell'opera di Newton, con un focus specifico sui servizi di moda più anticonvenzionali. Polaroid e contact sheet permetteranno di comprendere il processo creativo che si cela dietro alcuni dei motivi più significativi del lavoro di Newton, mentre pubblicazioni speciali, materiali d'archivio e dichiarazioni del fotografo consentiranno di ricostruire il contesto nel quale è nata l'ispirazione di questo straordinario artista.
Lungo un percorso articolato in capitoli cronologici, i visitatori potranno attraversare tutte le fasi ed evoluzioni della vita e della carriera di Newton, dagli esordi fino agli ultimi anni di produzione.
Con l'aggiornamento odierno, oltre ad alcune novità più o meno interessanti, è stato introdotto un nuovo Neural Filter, chiamato Mixer Paesaggi, che permette con un clic di trasformare completamente un paesaggio.
Esempio: questa è la zona del Miðhálendið, gli altipiani islandesi (se ben ricordo ...)
Con il nuovo filtro, scegliendo come base un paesaggio verdeggiante, esce questo:
Mentre se scelgo un paesaggio costiero come base, ottengo questo:
trasformando la lava in sabbia da spiaggia.
E, come se non bastasse, è possibile anche scegliere la stagione ...