Fotografia...di famiglia in Articoli
il 01 Marzo 2026, 22:09
Alzate la mano se conoscete a memoria questo copione. Siete iscritti a questo forum da anni, amate la fotografia, quella che racconta storie, che gioca con le luci dure, che ferma il tempo. Organizzate un tanto sospirato weekend in famiglia in una splendida città d'arte – nel mio caso, la magnifica e caotica Firenze. Nei giorni precedenti la partenza, il vostro cervello da fotografo inizia a elaborare scenari da premio Pulitzer: immaginate già i tagli di luce nei vicoli stretti, le silhouette dei passanti contro i marmi antichi, le geometrie urbane perfette.
Preparate l'attrezzatura con una cura quasi maniacale, sognando scatti autoriali e momenti irripetibili. Poi arrivate sul posto, mettete i piedi sul sanpietrino e... la realtà vi colpisce con la delicatezza di un treno merci.
Diventate, in un nanosecondo, il fotografo di scena ufficiale e insindacabile della famiglia.
La street photography si sgretola sotto i colpi inesorabili della logistica familiare. Alla fine del viaggio, stremati, scaricate la scheda di memoria sul computer e vi ritrovate a fissare 500 foto ricordo dei bambini che mangiano un gelato, 200 scatti mossi di tentati ritratti di gruppo e, forse, un paio di foto frettolose a un monumento, scattate mentre qualcuno vi tirava la giacca per andare a comprare un souvenir.
È la maledizione del genitore-fotografo. Un limbo in cui la passione personale viene costantemente sacrificata sull'altare del reportage vacanziero. Eppure, voglio dirvi una cosa: si può fare diversamente.
In questo mio ultimo viaggio a Firenze, le cose sono andate in modo diametralmente opposto. Sono rientrato a casa con una serie di scatti di strada, di geometrie e di vita quotidiana che ritengo davvero buoni, che mi soddisfano intimamente e che, finalmente, sento "miei". Niente fughe in solitaria all'alba, niente litigi per avere un'ora d'aria lontano dalla famiglia. Ero con loro, tutto il tempo.
Come ho fatto? La risposta risiede in tre grandi rivoluzioni che ho affrontato: una tecnica, una mentale e una... familiare.
L'addio al Full Frame e la liberazione del Micro 4/3 Per anni sono stato un devoto adepto del sensore Full Frame. Come molti di voi, ho rincorso il mito del bokeh estremo a f/1.4, della gamma dinamica infinita, della tenuta agli ISO stellare. Ho trasportato zaini fotografici che pesavano come macigni. Reflex o mirrorless "pieno formato", obiettivi luminosi, batterie di scorta...
Quando viaggi da solo o per lavoro, quel peso è giustificato dal risultato, è un fardello che porti con orgoglio. Ma quando viaggi in famiglia? Quando...
Firenze in giornata…cosa mi porto? in Viaggi, Natura, Escursioni
il 14 Febbraio 2026, 19:33
Ho aperto un 3d qualche giorno fa per valutare un giretto in giornata in famiglia con figli (8-10 anni) a Venezia. Abbandoniamo il progetto dato il caos per il carnevale e il rischio acqua alta.
Sfruttando le promo famiglia ci recheremo a Firenze.
Il mio corredo, ora, è così composto:
- OM5
- Pana 12-60 3.5/5.6
- Pana 14
- Pana 25
- 7Artisan 10
- Olympus 40-150.
Faccio fotografia street e paesaggio.
Sono indeciso se optare per l scelta pigra con il solo 12-60 o portare il trittico 10-14-25 usando il 14 come tuttofare per gran parte del tempo.
Martedì grasso a Venezia: istruzioni per l'uso con figli aspiranti fotografi in Viaggi, Natura, Escursioni
il 11 Febbraio 2026, 19:14
Ciao a tutti, come da titolo sto pensando di accontentare i minori che convivono con me (8 e 10 anni) ed andare al carnevale di Venezia in giornata come occasione fotografica (ho regalato loro due compatte Nikon da strapazzare..). Non nascondo che mi preoccupa molto l'afflusso di gente sia in città che sui mezzi. Noi partiamo da Stanghella (paesino della bassa padovana) e, per andare a Venezia, usiamo, generalmente un treno regionale.
Che dite? Secondo voi è fattibile? Io penso potrei partire molto leggero con Olympus OM 5 e Panasonic 28 2.5 per avere una configurazione tuttofare ultracompatta...Ok accontentare i minori ma anche io vorrei tornare con qualche buono scatto

Nel caso avete altre idee??
Trekking fotografico, consiglio sul corredo da portare in Viaggi, Natura, Escursioni
il 26 Maggio 2017, 6:56
Mi appresto a passare il ponte del 2 giugno nella zona del Lagorai. Ho in programma qualche camminata giornaliera semi impegnativa.
Se il meteo aiuterà vorrei fare qualche foto alla Via Lattea.
Pensavo di partire con questo setting:
-Nikon D7200 con 70-210 f/4 AF
-Nikon D3200 con Tokina 11-16 f/2.8 DXII
Quindi 2 corpi e 2 ottiche, lo spazio nello zaino c'è e il peso non è un problema. Possiedo anche il 18-140 (che sto pensando di vendere) e sarebbe la soluzione più "comoda" ma vorrei partire con la maggior qualità possibile.
Inoltre, se resta posto, porterei anche il nikon 28 f/1.8 anche se sono dubbioso sulla sua utilità in un viaggetto di questo tipo.
Grazie a chi vorrà darmi il proprio parere.
Corredo per Firenze in Obiettivi
il 06 Febbraio 2017, 18:33
Sarò telegrafico:
Starò 2 gg a Firenze..la città la conosco benissimo ma sarà la prima volta che avrò l'opportunità di vederla con occhio "fotografico". Sono indeciso fra le due seguenti configurazioni:
Tokina 11-16 + Nikkor 35 DX + Tamron 70-300 VC
Tokina 11-16 + Nikkor 18-140
Vorrei viaggiare leggero quindi mi farebbe "gola" la seconda ma la prima mi pare più completa e qualitativa...a voi la parola
Tamron 70-300 VC vs Nikkor 70-210 f/4 in Obiettivi
il 05 Febbraio 2017, 22:25
Possiedo già il tamron che, però, nonostante sia un buon obiettivo non mi entusiasma molto. Avrei trovato un 70-210 f/4 AF a buon prezzo e ne ho letto veramente buone cose su questa lente. Ora mi chiedo può aver senso il cambio?
Montato su d7200