RCE Foto

(i) Per navigare su JuzaPhoto, è consigliato disabilitare gli adblocker (perchè?)






Login LogoutIscriviti a JuzaPhoto!
JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).

Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.

OK, confermo


Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie, raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:

Accetta CookiePersonalizzaRifiuta Cookie

[02] Il contrasto


  1. Altro
  2. »
  3. Articoli
  4. » [02] Il contrasto


[02] Il contrasto, testo e foto by Juza. Pubblicato il 05 Settembre 2022; 59 risposte, 8350 visite.


Il contrasto è una delle prime cose che modifico in fase di elaborazione: è un aspetto essenziale di ogni immagine. Se la foto è eccessivamente contrastata appare troppo "dura"; d'altra parte, se non c'è abbastanza contrasto ha un aspetto piatto, velato. Utilizzare al meglio le tecniche per migliorare il contrasto, sia nell'intera immagine che selettivamente, è il primo passo per migliorare le vostre foto.



Partire da Camera RAW

In passato non utilizzavo gli strumenti di Camera RAW, partendo quindi da un'immagine molto "piatta" in Photoshop, che richiedeva inevitabilmente interventi su Levels e Curves. Attualmente preferisco fare le regolazioni fondamentali con Camera RAW, come abbiamo visto nel primo articolo dedicato alla conversione raw; ripassiamo e approfondiamo quindi le potenzialità della finestra "Curve" di Camera RAW. Questa finestra è, perlomeno in modalità "Point Curve", del tutto equivalente alla finestra che trovate in Photoshop nel menu Image > Adjustments > Curves; quale delle due utilizzare è questione di preferenze personali, e quanto spiegato di seguito vale per entrambe.



Regolare il contrasto tramite istogramma

Il più potente strumento per aumentare il contrasto di una foto sono i "levels", cioè i controlli che permettono di agire sull'istogramma dell'immagine che possiamo vedere nella finestra Curve. L'istogramma, cioè un grafico che mostra la distribuzione dei liveli di luminosità nell'immagine, viene mostrato in una scala 0-255, anche se lavorando su un'immagine a 16 bit avete in realtà 4096 livelli di luminosità invece di 255.

Spostando i punti posti ai due estremi della diagonale che attraversa il grafico, si modifica sia il contrasto che la luminosità della foto. I due controlli corrispondono a nero (0) e bianco (255). Se spostate il punto di nero verso destra di, per esempio, 30 livelli di luminosità, tutti i dati tra 0 e 30 verranno eliminati, e il livello 30 diventa il nuovo punto di nero (i pixel che avevano una luminosità di 30 vengono scuriti a 0): la foto diventa più contrastata e più scura. Se, invece, spostate il controllo bianco verso sinistra, la foto diventa più contrastata e più luminosa.

Questo strumento è molto utile quando l'immagine è fortemente priva di contrasto, e quindi l'istogramma non tocca le estremità (cioè quando ci sono delle zone vuote tra l'estremità del grafico e il lato della finestra istogramma). In queste situazioni, la foto manca di contrasto e ha un aspetto piatto, velato. Spostando i controlli bianco e nero verso le estremità dell'istogramma, potete tagliare via le zone vuote, migliorando il contrasto dell'immagine. Se confrontate l'istogramma della foto prima e dopo la correzione, potete vedere chiaramente che nella foto precedente i dati erano "compressi" nell'area dei toni medi, e c'erano ampie zone vuote tra le estremità del grafico e i lati della finestra. Nella seconda immagine, invece, le estremità dell'istogramma toccano i lati, e il grafico è molto più distribuito lungo tutta la gamma di luminosità, da nero a bianco.


Negli screenshot qui sopra possiamo vedere il risultato della correzione istogramma. L'immagine a sinistra manca di contrasto e nel primo istogramma si può vedere come il grafico sia tutto compresso al centro, senza toccare le estremità: nella foto mancano sia le zone scure che quelle chiare. Al centro si può vedere il grafico corretto: il punto di nero (in basso) è stato spostato all'estremità a sinistra del grafico, e il punto di bianco (in alto) è stato spostato all'estremità a destra del grafico.

Infine, l'immagine a destra mostra la foto dopo la correzione, e l'ultimo grafico mostra il risultato sull'istogramma: se (dopo aver dato l'ok) apriamo nuovamente Camera RAW e la finestra Curve, vedremo che l'istogramma è stato "stirato" per coprire l'intera gamma di luminosità.

Non c'è bisogno di spostare sempre il punto di bianco e di nero esattamente in corrispondenza con le estremità dell'istogramma - a seconda della foto e dei vostri gusti personali, potete lasciare un pò di spazio vuoto tra i controlli e l'istogramma, per mantenere un aspetto un pò soft, a basso contrasto; al contrario, potete anche tagliare parte dell'estremità dell'istogramma, per creare un contrasto molto marcato, in stile "Velvia".

In alcuni casi, non è possibile ottenere un contrasto perfetto senza perdere un pò di dati. Un esempio sono soggetti che hanno aree bianche: se spostate i controlli verso le estremità dell'istogramma il contrasto viene migliorato, ma la foto ha ancora bisogno di "qualcosa in più", e se invece spostare i controlli verso il centro dell'istogramma finchè la foto nel suo complesso ha un buon contrasto, le aree bianche diventano bianco puro, senza dettaglio (perchè avete tagliato via alcuni dati d'immagine dall'istogramma).

In questi casi, si può applicare il contrasto in modo selettivo tramite Layer Mask (che vedremo in seguito), ma prima di passare a tecniche "avanzate" conviene provare anche gli altri strumenti messi a disposizione da Camera RAW: curve, Dehaze e Clarity.



Le curve

Mentre le regolazioni sull'istogramma sono indicate per foto molto velate (dove il grafico è compresso al centro), per foto dove l'istogramma copre già tutta la gamma di luminosità è necessario utilizzare altri strumenti per agire sul contrasto, tra cui le curve, che si possono trovare nella stessa finestra dell'istogramma (Curve).

La linea diagonale rappresenta la luminosità; nell'angolo in basso a sinistra c'è il nero, al centro ci sono i toni medi e in alto a destra le alte luci. Utilizzo spesso la cosiddetta "curva a S": per migliorare il contrasto, cliccata sulla parte inferiore della linea e abbassatela un pò, quindi cliccate sulla parte superiore della linea e trascinatela un pò in alto: in questo modo, avremo migliorato il contrasto dell'immagine senza tagliare parti del grafico come invece avviene agendo direttamente sull'istogramma e i livelli di luminosità.

Le curves sono uno strumento versatile che può essere utilizzato in modi diversi per vari risultati, ma io le utilizzo solo per regolare il contrasto. Ad esempio, non utilizzo mai le curve per schiarire le ombre (con una curva a "S" inversa), perchè l'immagine perde eccessivamente di contrasto, e diventa troppo smorta: ci sono modi migliori per estrarre dettaglio dalle ombre e dalle alte luci, come gli strumenti Shadows e Highlights o correzioni selettive con layer e layer mask.


Qui sopra possiamo vedere il prima e il dopo di un intervento sulle curve. La differenza è molto meno marcata rispetto all'intervento sull'istogramma, ma ha permesso di valorizzare il contrasto senza bruciare le alte luci o chiudere troppo le ombre, rendendo più intenso il blu del cielo e dando più tridimensionalità all'edificio.



I controlli Shadows e Highlights

Gli strumenti Shadows e Highlights di Camera RAW vanno a sostituire il vecchio "Shadow/Highlight" presente nei menu di Photoshop: rispetto a quest'ultimo, i controlli sono stati semplificati e danno un risultato molto più naturale, evitando orrendi HDR del tutto irrealistici e i forti aloni tipici del vecchio strumento Ombre/Luci.

Il funzionamento è estremamente semplice: il controllo Shadows permette di schiarire le ombre, senza rendere più chiaro il resto della foto; il controllo Highlights permette di rendere più scure le luci, anche qui senza influenzare la luminosità della foto.

Come per ogni strumento, bisogna comunque evitare di eccedere, e non esiste un valore "universale" valido per tutte le foto: in molti casi si possono lasciare disabilitati (su zero), e quando serve si va ad agire su questi controlli osservando come cambia l'anteprima. Il margine di recupero non è illimitato: specialmente nel caso delle alte luci, è possibile recuperare solo le aree leggermente chiare, e non quelle bruciate. Per interventi più pesanti su luci e ombre, è necessario utilizzare il controllo "Exposure", abbinato alle maschera di livello.


Nell'esempio qui sopra possiamo vedere un intervento con lo strumento Highlights: le alte luci, leggermente sovraesposte, sono state rese un poco meno luminose.



Questo esempio mostra invece l'intervento sulle ombre tramite Shadows: abbiamo schiarito le ombre, estraendo più dettaglio dalle zone scure e rendendo la luce meno dura, senza penalizzare il contrasto e la luminosità generale della foto.


Dehaze

Lo strumento Dehaze ("Rimuovi Foschia" nella versione italiana) è una delle novità più interessanti aggiunte a Camera RAW negli ultimi anni. Si tratta di un controllo che va ad agire sul contrasto dell'immagine, ma a differenza degli strumenti della finestra curve lo fa in modo selettivo (e del tutto automatico, si può solo regolare l'intensità dell'effetto). Oltre a ridurre la foschia atmosferica, il Dehaze è molto utile anche in foto che hanno già un buon contrasto: permette di far risaltare alcune forme e sfumature, e in particolare dà risultati eccezionali con i cieli nuvolosi.

Il Dehaze in alcuni casi sostituisce del tutto i controlli della finestra Curve, in altri casi li integra: in Camera RAW, è possibile utilizzare entrambi in contemporanea, e gli effetti si andranno a sommare.

L'ambito in cui il Dehaze dà il meglio di sè sono sicuramente i paesaggi, mentre è meno indicato in foto con ampie aree uniformi (es. uccelli o macro con sfondo piatto e sfocato), dato che in queste situazioni crea più facilmente aloni. I valori da utilizzare variano da foto a foto; solitamente un 10-15 migliora qualsiasi immagine, mentre valori tra il 20 e il 40 danno un effetto più marcato, ma vanno usati solo se la scena li richiede; infine in casi eccezionali sono arrivato a valori di 50 e oltre, ma solitamente applicati solo su parte dell'immagine tramite layer mask.

Nell'utilizzo del Dehaze bisogna fare attenzione ad alcuni "effetti collaterali", che possono emergere se si utilizzano valori troppo elevati: rumore accentuato (per questo motivo è meglio usare il Dehaze principalmente su foto scattate a bassi ISO), ombre troppo chiuse (solitamente solo con valori molto elevati), posterizzazione, aloni e dominanti di colore (il dehaze porta l'immagine su toni più freddi, che si possono compensare andando ad agire sul bilanciamento del bianco). Tenete d'occhio l'anteprima della foto per assicurarvi di non oltrepassare il limite oltre il quale si verificano questi effetti.



Questa foto è un ottimo esempio di una scena dove il Dehaze ha valorizzato le forme delle nuvole. Nella scena non c'era foschia, e ho utilizzato questo controllo esclusivamente per migliorare il cielo.



Clarity

Lo strumento Clarity va a sostituire la tecnica del contrasto locale tramite Unsharp Mask che utilizzavo in passato; sostanzialmente la automatizza e la rende più semplice e immediata da applicare. Come quest'ultima, va ad aumentare il contrasto dell'immagine solo in specifiche aree dell'immagine, andanto a cercare i bordi del soggetto: il risultato è un'immagine che ha più forza e tridimensionalità.

Questa tecnica funziona abbastanza bene quando la foto non ha zone molto chiare o molto scure; le foto che hanno principalmente tonalità medie sono quelle che più beneficiano dal miglioramento con Clarity. Lo svantaggio principale di questa tecnica sono gli aloni - se ci sono bordi ben distinti e aree uniformi (per esempio un cielo blu limpido), può creare alcuni aloni; inoltre, aumenta il rumore e gli artefatti di sharpening. E' possibile combinarla con il Dehaze, ma va utilizzata con moderazione; io solitamente uso valori compresi tra 10 e 30.




Un paio di esempi, in ambito paesaggistico e ritrattistico, dell'effetto di "Clarity" (a sinistra l'immagine originale, a destra dopo l'aumento di Clarity).



Utilizzare in Photoshop gli strumenti di Camera RAW

Un'altra utilissima novità introdotta negli scorsi anni è la possibilità di utilizzare tutti gli strumenti di Camera RAW anche all'interno di Photoshop, e non solo nella fase iniziale di conversione raw. Per farlo, basta cliccare sul menu Filter > Camera Raw Filter, e la nostra foto verrà "passata" nuovamente da Photoshop a Camera Raw, dove potremo utilizzare tutti gli strumenti descritti nei paragrafi precedenti. In questo modo, è possibile utilizzare gli ottimi strumenti di Camera RAW in qualsiasi fase della post produzione; io attualmente per il contrasto utilizzo esclusivamente i quattro controlli che ho descritto qui, e non più gli strumenti di Photoshop.



Conclusione

Il contrasto è un aspetto fondamentale dell'immagine, e andando a ottimizzarlo si avrà una foto più tridimensionale e più gradevole; non solo: il contrasto va ad agire anche sui colori, e una foto ben contrastata ha anche colori più vividi e piacevoli, al punto che nella maggior parte dei casi non è neppure necessario agire sulla saturazione.



Canon EOS R3, Canon RF 15-35mm f/2.8 L IS USM a 15mm, 1/30 f/11.0, ISO 100, treppiede.


Nei prossimi articoli, vedremo come andare ad agire sul colore, il secondo "pilastro" della post produzione, per poi passare a tecniche più avanzate tramite maschere di livello.



Indice articoli "Post Produzione by Juza"


[01] Photoshop e Camera RAW

[02] Il contrasto

[03] Il colore

[04] Layer e Layer Mask

[05] Riduzione del rumore

[06]

[07]

[08] Photo Stack vs Filtri ND

[09]

[10]

[11]





Risposte e commenti


Che cosa ne pensi di questo articolo?


Vuoi dire la tua, fare domande all'autore o semplicemente fare i complimenti per un articolo che ti ha colpito particolarmente? Per partecipare iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!

Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti, partecipare alle discussioni e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto. Con oltre 224000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.





avatarjunior
inviato il 05 Settembre 2022 ore 9:08

Grazie Juza,veramente interessante.
PS:è possibile salvare questi articoli, per poterli inserire in una cartella ed averceli immediatamente disponibili,senza doverli cercare ?

avatarjunior
inviato il 05 Settembre 2022 ore 9:11

Graaaaazie Juza!!!Sorriso

avatarjunior
inviato il 05 Settembre 2022 ore 9:30

Domanda leggermente OT.
Il mio photoshop ha i menu in italiano, è possibile cambiarli in inglese o dipende dal SO?
Io ricordo di aver cambiato la lingua in qualche modo un pò di tempo fa ma, sembrerebbe che, ad ogni aggiornamento torni in italiano.

avatarjunior
inviato il 05 Settembre 2022 ore 9:31

grazie per questi spunti interessanti.

avatarjunior
inviato il 05 Settembre 2022 ore 9:42

Interessante e chiaro. Bravo Juza e grazie.

avatarsupporter
inviato il 05 Settembre 2022 ore 9:43

Ottima spiegazione Juza, davvero ottima!

avatarsenior
inviato il 05 Settembre 2022 ore 9:51

L'utilizzo di "rimuovi foschia" per il cielo mi ha aperto un mondo, è l'effetto che cercavo di ottenere (grazie anche al selettore del cielo su lightroom).

avatarjunior
inviato il 05 Settembre 2022 ore 10:02

Grazie

avatarsenior
inviato il 05 Settembre 2022 ore 10:02

Grazie!

avatarjunior
inviato il 05 Settembre 2022 ore 10:27

oohhh... finalmente comincio a capirci qualcosa.
Grazie per l'attenzione che hai dedicato a tutti noi, ma anche per la scorrevolezza e chiarezza delle tue spiegazioni.

Credo che finalmente il mio rapporto con Affinity farà sostanziali passi in avanti.

avatarjunior
inviato il 05 Settembre 2022 ore 10:30

Blennius,
col Mac ho salvato la pagina, esportandola in pdf. Così rimane eternamente nella cartella dedicata

avatarjunior
inviato il 05 Settembre 2022 ore 10:34

Altro ennesimo super approfondimento.. grazie davvero! ;-)

avatarjunior
inviato il 05 Settembre 2022 ore 10:55

Seguo con grande interesse , as usual

avatarsenior
inviato il 05 Settembre 2022 ore 11:31

Da ignorante di postproduzione fotografica... a cui mi sto appena approcciando e da assoluto non conoscitore di Photoshop, chiedo: queste gestioni dell'immagine, più o meno con lo stesso livello di qualità, con quali altri programmi sono fattibili?

avatarsenior
inviato il 05 Settembre 2022 ore 11:45

molto interessante ... grazie.
con quali altri programmi sono fattibili?

lo faccio con C1





 ^

JuzaPhoto contiene link affiliati Amazon ed Ebay e riceve un compenso in caso di acquisto attraverso link affiliati.

Versione per smartphone - juza.ea@gmail.com - Termini di utilizzo e Privacy - Preferenze Cookie - P. IVA 01501900334 - REA 167997- PEC juzaphoto@pec.it

www.juzaphoto.com - www.autoelettrica101.it

Possa la Bellezza Essere Ovunque Attorno a Me