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inviato il 07 Febbraio 2022 ore 16:44
La starai guardando su un buon monitor calibrato. E pagherei per vedere cosa vedi. Era il senso del guardarle sul monitor dello stampatore prima che me le stampasse.. e direi che mi soddisfava abbastanza. |
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inviato il 07 Febbraio 2022 ore 16:44
Felix non ho detto che non và bene, un tono caldo rende bene in un immagine di questo tipo, però tecnicamente stampandola ti accorgerai meno se col tempo questa stampa prenderà una tendnza colore più calda rispetto a un immmagine neutra o fredda dove una dominante gialla sarà maggiormente visibile ... Non stò giudicando l'immagine e la sua colorimetria, ma considero gli effetti dell'invecchiamento di una carta economica rispetto a una carta di qualità superiore e quindi più cara ... |
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inviato il 07 Febbraio 2022 ore 16:46
Ah ok.. ecco adesso che sei intervenuto, la questione stampa mi intriga di più. Grazie. È un mondo a parte assolutamente da scoprire. |
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inviato il 07 Febbraio 2022 ore 16:48
in laboratorio abbiamo 3 monitor Eizo, il CG lo uso solo per i profili e le stampe certificate, a dicembre, per lavorare mi sono preso un CS2440, la differenza non la fà il monitor, il risultato è molto simile al CG che abbiamo, la differenza la fà la calibrazione con uno spettrofotometro xrite I1 pro ... |
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inviato il 07 Febbraio 2022 ore 16:53
Blve.. se spendo questi 800 euro per un EIZO CS2420 e Xrite, in cosa posso sperare di migliorare le mie fotografie ? O meglio.. le vedrò differentemente da come le vedo adesso sul monitor 17' del portatile ACER V17 NITRO ? |
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inviato il 07 Febbraio 2022 ore 17:03
Felix, dipende sempre se insieme al monitor prendi anche un colorimetro per calibrarlo. Intanto lavorando a 80 candele hai una percezione delle ombre più corretta che ti consentono di gestire meglio la dinamica della luce, solo questa tipologia di monitor ti consente di avere una corretta colorimetria, i monitor "normali" lavorano tra le 120/200 candele per avere una colorimetria non alterata. Questo monitor ha un software di calibrazione "navigator" che ti consente di gestire la calibrazione hardware mentre con monitor non specifici la gestisci via software, questo consente una migliore precisione del colore. A cosa serve ? ad esempio genstendo diversi profili colore puoi lavorare meglio su carte diverse, la Fugi gloss è una carta che contiene sbiancanti ottici (obas) pertanto il monitor và tarato diversamente rispetto all'uso di una carta cotone, poi devi avere una calibrazione per la post produzione per la pubblicazione web. Per trarne vantaggio però devi avere una filiera di lavoro corretta cioè devi settare photoshop per gestire gli spazi colore in modo corretto. Questo ti consentirà, anche se non stampi, di riceve un profilo colore icc o icm dallo stampatore e, tarando il tuo monitor alle specifiche colore dello stampatore potresti avere un soft proofing molto simile a quello che vede lo stampatore. Avrai anche una maggiore costanza di risultati perchè questi monitor tendenzialmente hanno meno fluttazioni durant el'uso rispetto a un monitor integrato di un portatile e un monitor economico ... Un monitor di questo tipo ti fà comprendere quali sono i limiti in ripresa, ti accorgi più facilmente quando un immagine è realmente sovra o sottoesposta perchè con una luminosità bassa percepisci se le informazioni ci sono o o no ... |
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inviato il 07 Febbraio 2022 ore 17:04
Ottimo, grazie. Ho capito perfettamente il senso. |
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inviato il 07 Febbraio 2022 ore 17:10
La prova del 9 è : scaricati un profilo colore da Saal Digital, fai la tua post produzione con questo profilo, poi fatti fare la stampa da loro, con una luce di riferimento a 5000° verifica se vedi la stampa uguale o simile al monitor (uguale no perchè una è per trasparenza e l'altra per riflessione) ... se le percepisci uguali sei a posto (rammenta che prima però doresti educare la vista alla percezione corretta dei colori) ... le luci di riferimento sono queste (un altra spesa fondamentale per chi stampa o fa stampare le immagini) https://www.amazon.it/Color-Confidence-CSE13G59-EURP-GrafiLite-2/dp/B0 |
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inviato il 07 Febbraio 2022 ore 17:16
per educare la vista ai colori (forse è un concetto non chiaro) devi prendere le mazzette colore pantone (uncoated) e osservare delle stampe neutre e riconoscere i colori affiancando i colori della mazzetta ai colori che vuoi verificare. Nelle riproduzioni d'arte certificate si stampa sui bordi della carta la linea di colori di riferimento e si verificano. Ovviamente si usano carte speciali da proofing (tipo Efi) https://www.amazon.it/PANTONE-GP1601A-Guida-Colori-Multicolore/dp/B07W carlogislon.it/profili-colore-for-dummyes/ |
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inviato il 07 Febbraio 2022 ore 17:42
OK |
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inviato il 07 Febbraio 2022 ore 21:14
Mbà...io più che con parenti e amici, non ho altra gente con cui pavoneggiarmi delle mie mediocri creazioni.? |
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inviato il 10 Febbraio 2022 ore 21:16
Oggi tutte e 12 incorniciate e a parete.. sarò pure uno sprovveduto dell'ultima ora, ma fanno la loro bella figura. |
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inviato il 15 Febbraio 2022 ore 19:10
Per chi non lo sapesse sono ESATTAMENTE 224 commenti ogni 15 pagine.. |
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