Takthok Tsechu in Articoli
il 29 Marzo 2026, 22:11
Alcuni viaggi hanno bisogno di essere metabolizzati per essere capiti e apprezzati fino in fondo, altri ti restano dentro fin dal primo momento.
Quello in Ladakh è stato uno di questi ultimi!
Incastonato tra la catena del Karakorum, che lo separa dal Pakistan e dalla Cina, e quella dell'Himalaya occidentale che lo separa dal resto dell'India e dal Tibet, il Ladakh è una delle zone abitate più alte del Pianeta.
La parola Ladakh, infatti, significa letteralmente "terra degli alti valichi".
In tempi remoti il Ladakh faceva parte del Tibet, ma con il passare dei secoli l'Impero si frammentò in piccoli regni e il Ladakh finì sotto il controllo del principato di Jammu e Kashmir, che a partire dalla seconda metà del '700 divenne a sua volta parte dell'India.
Il fatto di essere così isolato e difficilmente raggiungibile ha fatto sì che il patrimonio storico e culturale del Ladakh rimanesse pressochè intatto.
Essendo appunto parte dell'India, ha evitato che in questa regione si verificasse quello che è successo nel resto del Tibet con l'occupazione cinese del 1951, che culminò con la sanguinosa rivolta del 1959.
Migliaia di persone furono uccise e circa 6.000 tra monasteri e santuari, vennero distrutti.
Il 14° Dalai Lama Tenzin Gyatso fu costretto alla fuga insieme a circa 80.000 tibetani che trovarono rifugio proprio in Ladakh.
Qui, poterono contare sul sostegno del popolo ladakho con il quale avevano moltissimo in comune, essendo entrambi eredi dell'antico impero tibetano.
Gli esuli poterono continuare a vivere in pace e tranquillità secondo i dettami del Buddismo Tibetano, senza paura di persecuzioni o repressioni, ed è anche per questo, che il Ladakh si è guadagnato negli anni il nome di piccolo Tibet.
La capitale Leh si trova ad un'altitudine di 3500 mt s.l.m. ed è raggiungibile via terra attraverso due strade, una che sale da Srinagar nella regione del Jammu e Kashmir e un'altra che sale da Manali nello Stato dell'Himachal Pradesh, oppure via aerea da Nuova Delhi.
Il nostro piano iniziale era quello di arrivare a Srinagar salendo in macchina fino a Leh passando per Kargil, in questo modo avremmo permesso al nostro fisico di acclimatarsi progressivamente alle elevate altitudini che avremmo raggiunto.
Purtroppo però, pochi mesi prima del nostro arrivo, si sono verificati dei gravi attacchi provenienti dal Pakistan che ci hanno fatto propendere per una strada più sicura, decidiamo così di arrivare direttamente a Leh con un volo interno.
Data la quasi impossibilità per noi occidentali di guidare lungo...
Agosto in Mangystau in Viaggi, Natura, Escursioni
il 02 Febbraio 2026, 21:10
Ciao tutti, sono uno di quelli che ha le ferie "forzate" ad Agosto, so già che non è il periodo migliore per visitare il Mangystau, purtroppo però non ho grandissime alternative, quindi chiedo a chi c'è già stato se le temperature sono realmente così tremende.
L'idea sarebbe quella di fare un'escursione di 4 giorni in fuori strada dormendo in tenda e approfittando dell'assenza di luna per fare un po' di foto notturne, per poi tornare alla civiltà e proseguire il viaggio fino a Samarcanda o Tashkent.
Grazie a chi vorrà rispondere, qualsiasi consiglio è apprezzatissimo!
Ladakh e Triangolo d'Oro ad agosto in Viaggi, Natura, Escursioni
il 10 Gennaio 2025, 18:54
Ciao a tutti, sto iniziando la pianificazione delle ferie estive e mi piacerebbe moltissimo visitare il Ladakh con una capatina veloce, veloce, nel Triangolo d'oro!
Indicativamente avrei 15 giorni pieni e pensavo di passarne 10/11 in Ladakh e 4/5 tra Dehli, Jaipur e Agra.
L'idea è quella di arrivare subito a Leh per assistere alle celebrazioni del Declaration Day, da lì spostarsi in giro per le valli e i monasteri, per poi riprendere l'aereo e fare gli ultimi 4/5 giorni a visitare il Triangolo d'Oro.
Purtroppo il tempo non è moltissimo per visitare queste regioni così cariche di storia e ricche di fascino, quindi chiedo consiglio a chi c'è già stato, su cosa vale assolutamente la pena vedere e cosa invece possiamo lasciare indietro.
Siamo in fase di pianificazione iniziale, quindi ogni consiglio o suggerimento di viaggio è ben accetto
Esala Perahera in Articoli
il 28 Novembre 2024, 8:55
L'Esala Perahera è una delle festività più importanti e sentite del Buddismo e si svolge nella città di Kandy nei dieci giorni che precedono la luna piena di Agosto.
La leggenda narra che alla morte di Buddha, il suo corpo venne cremato su una pira di legno di sandalo a Kusinara in India, ma il suo canino fu recuperato ed affidato al Re Brahmadatte, diventando simbolo di potenza e legittimando il Re a governare!
Il dente fu custodito e protetto nella città di Dantapuri in India, fino al IV secolo d.C., quando il re Guhasiva, temendo che potesse finire in mani nemiche, lo affidò a sua figlia che, in gran segreto, lo portò in Sri Lanka nascondendolo tra i suoi lunghi capelli.
Fin dai tempi antichi, la reliquia viene quindi custodita nel sacro tempio Sri Dalada Maligawa di Kandy e qui, da oltre 1500 anni, si svolge l'Esala Perahera che nasce dall'unione di due processioni separate, l'Esala appunto e la Dalada.
La prima, risalente addirittura al III secolo a.C. serviva per chiedere agli Dei il favore della pioggia, mentre la seconda risalente al IV secolo d.C., rendeva omaggio all'arrivo in Sri Lanka della sacra reliquia, ottocento anni dopo la morte di Siddhartha.
Proprio per le sue antiche e profonde radici, ha un'importanza fondamentale per il buddismo in generale e per lo Sri Lanka in particolare!
Durante le celebrazioni, elefanti riccamente decorati, accompagnati da danzatori e musicisti, portando in processione la sacra reliquia del dente di Buddha.
Lo spettacolo è emozionante, non solo per la processione in se, ma anche per l'atmosfera che si respira in città durante i giorni di festa.
Al mattino presto, i fedeli iniziano a prendere posto lungo la strada, sistemandosi in modo da poter attendere l'inizio della sfilata, senza dover cedere la posizione alla gente che con il passare delle ore diventa sempre più numerosa.
Nel frattempo, all'interno del Tempio si svolge la Puja, la preghiera e qui, quasi inconsapevolmente, ci troveremo a vivere uno dei momenti più emozionanti del nostro viaggio.
Dopo aver lasciato le scarpe all'ingresso, entriamo a visitare il tempio, come dei perfetti "turisti fai da te", senza sapere che di lì a poco sarebbe iniziata la preghiera.
Mentre stavamo girando per le sale, rapiti dalle bellissime decorazioni, iniziamo a notare un certo fermento attorno alla porta centrale. Tre monaci si avvicinano ed entrano, mentre dei musicisti in abiti tradizionali iniziano a suonare.
Senza che ce ne rendessimo conto inizia la preghiera e veniamo letteralmente...
Spacciare le foto di altri per proprie! in Blog
il 27 Agosto 2024, 12:55
Mi sta capitando sempre più spesso di trovare gente che scarica foto dai siti più disparati, per pubblicarle nei vari social spacciandole per proprie!
Non capisco proprio il senso di fare una roba del genere, è una mancanza di rispetto verso il fotografo a cui sottrai l'immagine, è una mancanza di rispetto verso gli utenti a cui proponi il "tuo scatto" e per ottenere cosa? Non si sa!
Scusate lo sfogo, ma è una cosa che mi fa proprio inc@zz@r3 e per la quale non riesco a trovare una spiegazione!
Account Instagram hackerato in Blog
il 07 Giugno 2024, 8:16
Purtroppo hanno hackerato il mio profilo Instagram e non sono riuscito a recuperarlo, fortunatamente non ci lavoro, ma il fatto di aver perso anni di amicizie e contatti mi fa girare abbastanza le balle!
Va beh, riparto con un nuovo profilo, vi aspetto?
www.instagram.com/un_gigi_qualunque?igsh=a3V2ZXFtNnQ2Nzdp&utm_sour
Sri Lanka ad Agosto? in Viaggi, Natura, Escursioni
il 22 Marzo 2024, 16:13
Ciao a tutti, per le ferie di Agosto stavo pensando allo Sri Lanka, da quello che ho letto in giro il periodo migliore dovrebbe essere quello di Dicembre, purtroppo però avrei a disposizione solamente 10/12 giorni di ferie, contro i 15/18 di Agosto.
Se avete esperienze in merito, può valerne comunque la pena?
Ho grandi aspettative sul parco nazionale di Yala dove vorrei fare il safari e passarci almeno 2/3 giorni, e sulle piantagioni di Tè, com'è la situazione in quel periodo?
Grazie a tutti
Dalla giungla al deserto in Articoli
il 01 Giugno 2023, 11:18
Raccontare un viaggio è sempre difficile, raccontare un viaggio iniziato nella giungla e terminato nel deserto, passando per i ghiacciai, è impresa ancor più ardua soprattutto, se come me, non si è bravi con le parole.
Decolliamo da Roma in direzione Iguazù via Madrid e San Paolo.
Le lunghe ore di volo scorrono veloci tra un sonnellino ed il sogno di un viaggio che si sta realizzando.
La prima tappa è Iguazù con le sue imponenti cascate divise tra Brasile e Argentina.
Atterriamo nel piccolo aeroporto internazionale di Foz do Iguazù in Brasile e ci dirigiamo in macchina a Puerto Iguazù in Argentina, la cittadina più grande nelle vicinanze delle omonime cascate patrimonio dell'UNESCO e considerate tra le 7 meraviglie naturali del mondo!
Originate dall'incontro dei fiumi Iguazù e Paranà contano 275 cascate alcune delle quali raggiungono gli 80 metri di altezza, creando uno spettacolo impossibile da descrivere a parole!
La nostra visita inizia dal lato brasiliano, l'ingresso al Parque National do Iguazù costa 83 Real corrispondenti a circa 15 € e permette l'accesso ad un percorso molto semplice, di circa 1 km, che regala però una vista delle cascate veramente spettacolare!
Arriviamo la mattina presto per evitare la calca dei turisti che ogni giorno affollano il Parco, ma soprattutto perché la luce mattutina regala un continuo spettacolo di arcobaleni e giochi di luce!
Le mie velleità artistiche si spengono non appena ci rendiamo conto che nonostante sia ancora presto, i turisti sono già tantissimi, ma il paesaggio è talmente incredibile che qualche scatto interessante ci scappa lo stesso!
La visita scorre veloce, ed avendo il pomeriggio libero, decidiamo di fare una piccola passeggiata nella giungla missionaria alla scoperta del popolo Guaranì.
Questo popolo vive da sempre nella giungla ed anche se dispone di molte "modernità" come la corrente elettrica e l'acqua, conserva uno stile di vita semplice e spartano.
Vivono di artigianato, allevano polli e galline, cacciano, coltivano piante da frutto e cercano per quanto possibile di resistere alle sirene della modernità e del turismo di massa che sta affollando queste zone e che richiama sempre di più i giovani Guaranì.
Il giorno successivo lo passiamo a visitare il lato argentino delle cascate, l'ingresso al Parque Nacional Iguazù costa 5500 pesos argentini (circa 20€) ed è molto ordinato e ben organizzato.
Mentre aspettavamo l'apertura del Parco, ho avuto il mio primo ed unico incontro con il mitico Tucano, che si muove prevalentemente la mattina presto o la sera tardi prediligendo i...
Acquistare negli USA in Viaggi, Natura, Escursioni
il 22 Dicembre 2022, 14:36
Ciao a tutti, tra qualche giorno andrò a Chicago e mi stavo chiedendo se fosse ancora conveniente acquistare materiale fotografico negli States.
Fino a qualche anno fa con il cambio euro/dollaro favorevole ne valeva sicuramente la pena, ma adesso che sono pressoché uguali si continua a risparmiare?
In caso, avete un bel negozio da consigliarmi a Chicago?
Castelluccio e i droni in Viaggi, Natura, Escursioni
il 21 Dicembre 2021, 16:21
Ciao a tutti, per le feste di Natale ho pianificato un'uscita a Castelluccio e ho richiesto all'ente Parco l'autorizzazione per effettuare foto/video con il mio Dji Mini 2, dopo avergli inviato copia di un documento fronte/retro, registrazione, assicurazione e scheda tecnica del drone, area di operazione con data e orari, mi è stato chiesto di compilare un format di 3 pagine per la valutazione di incidenza ambientale (VIncA)
Per compilarlo ho dovuto scaricare 95 pagine di linee guida scritte in burocratese che parlano di articoli, paragrafi, d.p.r., annessi, ecc… ammetto la mia ignoranza e dichiaro apertamente che non c'ho capito una mazza!!
Qualcuno l'ha già fatto e può darmi una mano?