What do you think about this photo?Do you have questions or curiosities about this image? Do you want to ask something to the author, give him suggestions for improvement, or congratulate for a photo that you really like?
You can do it by joining JuzaPhoto, it is easy and free!
There is more: by registering you can create your personal page, publish photos, receive comments and you can use all the features of JuzaPhoto. With more than 256000 members, there is space for everyone, from the beginner to the professional.
| sent on September 18, 2017 (16:46) | This comment has been automatically translated (show/hide original)
It's certainly not easy to shoot with a razor-sharp catheter, but frankly you should have burned, but times were not today where cameras suggest most of the issues. With the hint of then it could have been exposed for the light colors of the flowers and with a filling blunt to attenuate the shadows. Non è certo semplice scattare con un catadiottrico magari a mano libera però francamente avresti dovuto contenere le bruciature, ma i tempi non erano quelli di oggi dove le fotocamere suggeriscono la maggior parte delle problematiche. Con il senno di poi si sarebbe potuto esporre per i colori chiari dei fiori e con un colpo di riempimento attenuare le ombre. |
| sent on September 18, 2017 (22:44)
Buongiorno caro Pigi. Sono contento di ricevere il primo commento ragionato su di una mia immagine. Lo scatto avvenne a mano libera, con appoggio precario su di un muretto. Sono sempre stato un fotografo itinerante che per scelte di praticità si muoveva - quasi sempre in montagna - senza cavalletti, stativi, flash etc. Usavo una borsa a fondina con il corpo macchina, tele corto (es. 24-70), moltiplicatore di focale, filtri POLA, filtri COKIN a lastrina, flaconcino con testa spray per rugiade artificiali e qualche altra piccola amenità. A lato del fodero era applicata una custodia floscia per il tele lungo (70-300). Talvolta aggiungevo, nello zaino, il CATA. Tieni presente poi che le mie immagini per Juza sono tutte scansioni di dia un poco invecchiate (talvolta anche sporchine), effettuate con scanner di pochissima spesa e qualità e - dulcis in fondo - editate frettolosamente e secondo parametri che ora - avendo preso un poco di pratica - rinnego tranquillamente. Personalmente, infine, odio usare il flash in luce naturale. Ora ti ringrazio, ti saluto e vado a vedere le tue foto.
Buongiorno caro Pigi. Sono contento di ricevere il primo commento ragionato su di una mia immagine. Lo scatto avvenne a mano libera, con appoggio precario su di un muretto. Sono sempre stato un fotografo itinerante che per scelte di praticità si muoveva - quasi sempre in montagna - senza cavalletti, stativi, flash etc. Usavo una borsa a fondina con il corpo macchina, tele corto (es. 24-70), moltiplicatore di focale, filtri POLA, filtri COKIN a lastrina, flaconcino con testa spray per rugiade artificiali e qualche altra piccola amenità. A lato del fodero era applicata una custodia floscia per il tele lungo (70-300). Talvolta aggiungevo, nello zaino, il CATA. Tieni presente poi che le mie immagini per Juza sono tutte scansioni di dia un poco invecchiate (talvolta anche sporchine), effettuate con scanner di pochissima spesa e qualità e - dulcis in fondo - editate frettolosamente e secondo parametri che ora - avendo preso un poco di pratica - rinnego tranquillamente. Personalmente, infine, odio usare il flash in luce naturale. Ora ti ringrazio, ti saluto e vado a vedere le tue foto. |
|

Publish your advertisement on JuzaPhoto (info) |