sent on 10 Settembre 2020 (13:13)Immagino che sarà capitato anche a voi mille volte di mettere assieme riprese nei tre canali R, G e B poi iniziare a smanettare con regolazioni etc per trovare le colorazioni corrette dell'immagine.
Io uso pixinsight che ha un ottimo tool per bilanciare i colori che si basa sul fondo cielo e una stima della media delle stelle che si trovano nell'immagine. Nonostante questo non sempre si ottengono buoni risultati.
Un po di anni fa mi son stufato di andare a naso... una volta c'era inquinamento luminoso che modificava i "neri", una volta la nuvoletta di passaggio, un'altra riprendi una nebulosa che riempie il campo (come in questo caso) quindi non hai riferimenti da prendere per definire i neri... etc etc...
...per non parlare poi delle riprese in banda stretta da fondere con quelle a colori. Sono uno strazio
Stufo di perderci tempo tutte le volte, ho deciso di perdercene tanto ma una volta sola.. per tutte.
Ho fotografato oggetti di riferimento noti, stelle G2V, classi spettrali note, oggetti terrestri con colori facilmente definibili etc... tutto attraverso le ottiche che uso, la camera CCD e i suoi filtri
Normalmente si compone una immagine R G B partendo dalle immagini coi singoli filtri e assegnando dei pesi (che so 1 al blu, 0,8 al rosso, 0,6 al verde). La calibrazione la si fa su immagini di riferimento, vedi appunto le stelle classe G2V
Ho notato subito che questo metodo era insufficiente ad ottenere una buona rappresentazione dei colori. è una combinazione lineare semplice che funzionerebbe se le risposte in frequenza dei filtri fossero perfette.
Ma non è mai così. I filtri tipicamente lasciano passare anche lunghezze d'onda non desiderate, magari un blu fa passare anche dell'infrarosso
Son passato quindi ad una rappresentazione a matrice 3x3 dove ad esempio il canale rosso è combinazione lineare delle immagini prese con i filtri R G B, il verde pure e il blu idem.
Ovviamente il canale rosso avrà un peso molto alto sulla ripresa rossa, e debole sugli altri due filtri, e così anche per i canali verde e blu (nel verde domina il verde, nel blu il blu)
I coefficientidei vari canali possono esser anche negativi, che so ad esempio (non prendetelo come buono, solo come concetto)
Canale Rosso = 0.9 R + 0.15 G- 0.07 B
Canale Verde = 0,06 R + 0.8 G + 0.02 B
Canale Blu = -0.13 R + 0.21 G- 1.25 B
I coefficienti li ho tarati con tante prove fatte riprendendo soggetti noti
Poi non è proprio del tutto così semplice perché ci sono anche delle non linearità per gestire i risultati che verrebbero negativi, le saturazioni etc
A seconda del fatto che stia riprendendo nebulose o galassie e ci sia o meno banda stretta ho delle matrici che utilizzo (e aggiorno se vedo che è il caso)
A fine di questo processo faccio stime della luminosità di fondo cielo (riprendendo una zona di cielo limitrofa se serve dove ci siano solo stelle e cielo nero) e sottraggo tramite i tool di pixinsight sempre.
oppure uso le stime di pixinsight
Lo so, mi rendo conto, il principio è facile da capire, da mettere in pratica un po' meno. ci ho perso tanto tempo, ma di solito da quando lo uso ottengo risultati buoni e sensati.
Chiaro che rappresenta una base di partenza, poi ci si lavora sopra, però partire da qualcosa di buono serve sempre
Io credo che assomigli abbastanza a quel che vien fatto dalle macchine fotografiche e i programmi come Camera RAW che hanno i profili interni di queste macchine