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Novità dalla Norvegia!


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avatarsenior
inviato il 30 Luglio 2021 ore 23:19

PS: Messaggio di Drachett0 nel topic "Nuova legge in Norvegia: influencer e pubblicità obbligati a segnalare fotoritocchi nei ritratti"

avatarsenior
inviato il 31 Luglio 2021 ore 1:21

@TheBlack
Però torno a ripetere, “una volta” andava bene?
Da sempre nella moda, beauty, pubblicità questo limite si è valicato!
Forse “una volta” dato che era terreno esclusivo di chi sapeva veramente fotografare, magari agli occhi distratti dei più, passava inosservato….?
Ma i make-up e le creme miracolose delle major della moda esistono da decenni così come le relative fotografie pubblicitarie che le reclamizzano.
E le mascherature in C.O./stampa cos'erano di diverso dal “demonio digitale”? ;-)

avatarsenior
inviato il 31 Luglio 2021 ore 1:44

Credo che più che passare inosservato fosse... Fatto un po' meno (come volume globale) e anche meglio. Mi spiego: fatto con maggiore cognizione di causa, maggior realismo, maggior competenza, minor esaltazione delle caratteristiche che poi vanno ad abbindolare; e non ultimo, la cosa avveniva con minore bombardamento: oggi quanti canali di informazione ed intrattenimento si possono seguire rispetto a 15/20/25 anni fa?
Nel 1995 si ritoccavano gli scatti destinati ai grandi manifesti pubblicitari o alle riviste coi mezzi di allora, con il senso del pudore e della misura di allora... Oggi ci sono centomila veicoli di marketing in più e ventimila volte la "furia di abbindolare" (e la violenza di abbindolamento aggiungo io) in più rispetto al passato: da qui l'aumento di pericolosità che posso supporre il legislatore abbia visto nella cosa. Tutti tutti i torti non so se posso darglieli. Che poi osservando bene, è una legislazione blanda tutto sommato, un "minimo deterrente" se vogliamo categorizzarlo in qualche modo.
Mio umile parere, sempre, ovviamente.

avatarsenior
inviato il 31 Luglio 2021 ore 4:12

concordo.

avatarsenior
inviato il 31 Luglio 2021 ore 7:48

Se posso permettermi gli "influenzatori" ci sono sempre stati nel corso della storia, vedi anche nei regimi totalitaristici: Nazismo, Fascismo e Comunismo (ad esempio Mao Tse Tung ed il libretto rossi). Per non parlare di sette religiose e quant'altro fino agli avvenimenti insani più odierni in cui basta un messaggio su twitter o altra piattaforma da una parte o dall'altra per scatenare odio e guerre di religione in qualunque ambito.
Quando si spegne il cervello, per moda, per iperconvinzione intransigente (anche per incapacità o non voglia di ascoltare le ragioni altrui, credendo sempre di essere nel giusto), per fare colpo su ragazze e ragazzi, per sentirsi fighe/i o migliori di quello che si è in realtà e di quello che si potrà mai essere (come se un bel profumo ti rendessero più attraente anche se sei brutta/o esteticamente)...

Meglio ascoltare varie campane e ragionare in autonomia e sopratutto diffidare sempre degli influenzatori, i quali possono essere veramente pericolosi (per il portafoglio, per i valori morali, per l'autonomia di pensiero). Purtroppo c'è chi decide di non scegliere autonomamente, ragionando in maniera obiettiva e critica, ma si fa guidare da altri che scelgono per lei/lui, poi cosa scelgono gli altri non importa se sia giusto o sbagliato. Tanto me l'ha detto Tizio, o Caio o Sempronio e loro hanno sempre ragione. Gli "influenzatori" hanno affermato che l'asino vola? Se l'hanno sostenuto loro vuol dire che hanno sicuramente ragione e ciò non può essere messo in discussione, altrimenti vieni tagliato fuori dal gruppo e tutto il gruppo si rivolterà (acnche pesantemente) contro la singola persona.
Mala tempora currunt, quando grandi masse seguono, acriticamente, certa gente. Triste

avatarsenior
inviato il 31 Luglio 2021 ore 8:05

Per dirla in sintesi:
è facilissimo riempire con idee altrui le teste vuote.
... e di teste vuote ce ne sono tantissime.

Le ideologie politiche e religiose oltre a t*fatori di vario genere ci campano su questo.

Asinus asinum fricat.


Triste





avatarsenior
inviato il 31 Luglio 2021 ore 8:16

Già, purtroppo. Triste

avatarsenior
inviato il 31 Luglio 2021 ore 8:29

Purtroppo è così: prendiamo le sigarette ad esempio, quanti hanno iniziato solo per darsi un tono o per farsi più interessanti? O per assecondare l'amic* o il gruppo?
E tutto ciò perché siamo necessariamente influenzabili. Ci fa sentire giusti, al posto giusto. I modelli introiettati fanno il resto.
E se ne potrebbe parlare di comportamenti lesivi ma che alla fine diventano un fattore di orgoglio.
Bene fa lo stato che prova ad arginare tuttavia la cosa migliore sarebbe semplicemente vietarli o meglio insegnare ai propri cittadini il pensiero critico e nazioni relativamente poco popolose come la Norvegia potrebbero anche farcela.
Trovo più difficile che accada qui con il sistema scolastico sempre più dimenticato e le persone considerate solo elettori.

avatarsupporter
inviato il 31 Luglio 2021 ore 8:34

L' "influencer" ... mah , veramente lo capisco sempre meno questo mondo ... sarà l'età , sicuramente : per quanto uno possa essere elastico di mente e di vedute , ci sono cose che faccio veramente fatica a concepire ... quello che delude , dispiace , sconforta è vedere come gente che forse sa a malapena compitare il proprio nome , diventi icona a prescindere e il tutto in nome di una società fondata sull'apparenza , sulla vacuità di una firma su un vestito o su un paio di scarpe , avendo come massima aspirazione la famosa "tartaruga" addominale per gli uomini e chiappe e tette di marmo per le donne ... che poi mi vanno anche bene , ci mancherebbe , se però ci fosse qualcos'altro dentro ... facendo zapping , mi capita di incrociare a volte programmi , senza citare espressamente titoli ,che si svolgono su isole lontane o in case dalla porta rossa e non posso fare a meno di soffermarmi per chiedermi : ma come è possibile ? Ma veramente l'essere umano è in grado di arrivare a simili livelli ? Per poi , sconsolato , rispondermi : sì , guarda lì ! Scusate lo sfogo e il parziale OT ma non ho potuto farne a meno!

avatarsenior
inviato il 31 Luglio 2021 ore 8:50

Finché si tratta di atteggiamente autolesionistici di non elevata gravità nulla di eccessivamente preoccupante: al massimo qualcuno se potrà permetterselo si farà prendere da qualche scimmia. Grave quando si raggiungono patologie come ludopatia, lo shopping compulsivo, incapacità di mantenere la calma (grande aggressività)... A me fanno paura sopratutto le persone che godono delle sventure degli altri e/o sono pronte a minacciarle. Spero non si torni agli anni di piombo: non li ho vissuti (non ero nato), ma anche in quegli anni, da quello che ho letto c'era chi era pronto ad additare chiunque solo perché la pensava in maniera un pelo diversa dall'altro (anche all'interno di una parte politica c'era chi era più estremista di altri).
Non parliamo poi di persone che non sono in grado di lasciar parlare gli altri e li interrompono costantemente, come se, facendo ciò, possano dimostrare di avere automaticamente ragione.

prendiamo le sigarette ad esempio, quanti hanno iniziato solo per darsi un tono o per farsi più interessanti? O per assecondare l'amic* o il gruppo?

Per fortuna a me anche solo l'odore ha sempre fatto schifo fin da bambino. Il risultato che anche quando mi hanno proposto sigarette o canne (non da pesca MrGreen ), ho sempre rifiutato.

E tutto ciò perché siamo necessariamente influenzabili. Ci fa sentire giusti, al posto giusto. I modelli introiettati fanno il resto.
E se ne potrebbe parlare di comportamenti lesivi ma che alla fine diventano un fattore di orgoglio.

Vale sopratutto durante il periodo dell'adolescenza in cui, se non hai un minimo di forza interiore e non se carismatico, il gruppo ti da forza. Pochi sono in grado di essere indipendenti, non dico economicamente, ma come modo di pensare. Essere indipendenti è qualcosa che va coltivato e mostra vantaggi. Certamente non si può essere indipendenti su tutto (ad esempio si può aver bisogno di un medico, di un commercialista, di un idraulico...), ma sentirsi liberi di poter ragionare da soli e con la propria testa è un gran vantaggio.
Esistono anche adulti che dipendono dal gruppo o dal proprio/a partner e lì si perde la libera capacità di pensiero autonomo. Triste

Trovo più difficile che accada qui con il sistema scolastico sempre più dimenticato e le persone considerate solo elettori.

Il sistema scolastico avrà le sue responsabilità, sopratutto con alcuni cattivi maestri che non sanno insegnare o peggio insegnano solo certe cose. Però gran colpa è anche di genitori. Quanti straviziano i propri figli non responsabilizzandoli od educandoli male? O magari non li educano proprio e poi vanno a minacciare il docente che ha dato un brutto voto al figlio o l'ha fatto bocciare ed intanto i figli vengono su ignoranti e magari anche agressivi.
Purtroppo manca la disciplina, mancano i "NO" e mancano le punizioni (senza motorino o senza smartphone per un mese).

avatarsenior
inviato il 31 Luglio 2021 ore 8:57

Hai ragione, Wolfschanz. Il problema è che quando spegni il cervello, rischi di spegnere il cervello anche dei tuoi figli: non gli trasmetti gli insegnamenti morali ed etici giusti, ma magari lo stimoli ad essere, se possibile, peggio di te.

Questo è un video per ridere, ma, se ci si pensa bene, rispecchia una parte della realtà odierna:



...è divertente come certi film di Fantozzi, ma fa anche pensare e riflettere.

avatarsenior
inviato il 31 Luglio 2021 ore 9:00

Che stro....ata! Scusate il termine
Serve un educazione che metta in rilievo l'essere rispetto l'apparire. Tutto il resto è distrazione di massa dall'essenza della questione

avatarsenior
inviato il 31 Luglio 2021 ore 14:52

“ Serve un educazione che metta in rilievo l'essere rispetto l'apparire”
Amen

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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