JuzaPhoto uses technical cookies and third-part cookies to provide the service and to make possible login, choice of background color and other settings (click here for more info).

By continuing to browse the site you confirm that you have read your options regarding cookies and that you have read and accepted the Terms of service and Privacy.


OK, I confirm


You can change in every moment your cookies preferences from the page Cookie Preferences, that can be reached from every page of the website with the link that you find at the bottom of the page; you can also set your preferences directly here

Accept Cookies Customize Refuse Cookies
RCE Foto






Login Logout Join JuzaPhoto!

scheda sd andata... resuscitata grazie a lettore USB 3.0 :-)


  1. Forum
  2. »
  3. Tema Libero
  4. » scheda sd andata... resuscitata grazie a...





avatarjunior
sent on 08 Gennaio 2013 (12:34)    

ciao ragazzuoli, apro un topic per un problema che in realtà è già risolto: una schedina SD che sembrava andata è stata "resuscitata" da un lettore USB 3.0 :-)
la riporto perchè magari a qualcuno potrebbe interessare.

quest'anno ho fatto una bella vacanzina a new york prosciugando le mie finanze... dopo 2 giorni di intense sessioni fotografiche ad un certo punto e senza motivo apparente dopo una foto la schedina sd non va più. Per la cronaca, si tratta di una Transcend SDHC da 16 GB classe 10, che peraltro spesso consiglio su questo foro per il buon rapporto qualità/prezzo.

sul display della fotocamera si registra solo un "impossibile accedere al dispositivo. Formattare" e tante grazie.

va beh, penso, il solito problemino software da 2 soldi.
Cambio a scheda e continuo la vacanza abbastanza tranquillo.

Arrivato a casa, le dolenti note: la schedina non si legge su nessun supporto e nessun software riesce a resuscitarla! La provo su diversi PC e diversi lettori di schede, ma nulla.
Andata completamente: il pc la monta, ma non si riesce neanche a leggerla, quando si prova ad accedervi appaiono le solite inquietanti scritte "scheda non formattata" o "drive inesistente" o cose simili.
Provo di tutto: i blasonati Recuva, Test disk, anche PC Inspector ma nulla... o non riescono ad accedervi, oppure mi danno tutta una serie di Error, Impossibile reading e cose così.

Mi ero quasi arreso a doverla mandare in assistenza per recupero dati via hardware (preventivo minimo: 300 cucchi), quando mi ricordo di non aver provato un lettore: un Lexar USB 3.0 nuovo quasi fiammante, che uso in maniera quasi esclusiva per una SDXC da 64 GB che mi serve come disco di backup.

La infilo e... magia! Il lettore riesce a leggere la scheda!! Mi vede tranquillamente tutta la struttura, con file e directory annesse. Provo a copiare un file su HD: funziona, anche se con estrema lentezza. Allora via: copio tutti i JPG (scatto quasi sempre in Raw+Jpg) per velocizzare: non vorrei che da un momento all'altro mi lasciasse a piedi :) :)
Invece niente, funziona tutto anche se molto lentamente: passo i Jpg, passo i Raw!

Evidentemente tale lettore o ha qualche gabola firmware che lo rende più robusto, oppure lavora in tensione diversa (magari maggiore) così riesce a riattivare i circuiti mezzi morti della schedina.
Pertanto... quando una schedina sembra bruciata, non disperate SorrisoSorriso

Magari è sufficiente provare con un lettore (molto) più potente!!
Buon 2013 MrGreen

avatarjunior
sent on 08 Gennaio 2013 (21:59)    

Ottimo! Buono a sapersi! Potresti mettere un link di questo lettore?

avatarjunior
sent on 09 Gennaio 2013 (8:49)    

grazie per il consiglio sulla scheda, il lettore è quello che ho comprato.

avatarjunior
sent on 10 Gennaio 2013 (9:49)    

Il lettore in questione è un ibrido SD/CF, la denominazione corretta è Lexar Professional USB 3.0 Dual Slot Reader , modello: LRW300U Rev: B2

Personalmente penso mi affiderò ancora e sempre alle Transcend, tutto sommato la schedina ha dimostrato di reggere bene anche un malfunzionamento e come detto secondo me hanno un buon rapporto qualità/prezzo... si sa che nella vita dei fotografi digitali prima o poi il danno hardware sulla schedina ti arriva sempre ;-)
Così a sensazione, faccio parto del 'comitato' di quelli che credono che la principale causa colpa delle 'morti' delle schedine sia da ricercarsi nei raggi che si beccano in aeroporto durante i (peraltro sacrosanti) controlli per la sicurezza.
Anche la microSD del mio cellulare (Sandisk 8gb) morì così, circa 1 minuto dopo essere passato attraverso gli scanner dell'aeroporto di Torino. Credo fermamente peraltro che il danno si possa presentare con più facilità se la scheda è in uso, come nel caso del cellulare. Da allora prima di passare negli scanner aeroportuali spengo il cellulare... non si sa mai, magari non serve a niente ma è una mia fissazione MrGreen

ciao ciao!

avatarjunior
sent on 10 Gennaio 2013 (11:47)    

vuol dire che anche a noi non fanno bene ste radiazioniTriste
l'unico vantaggio è che recuperi il contenuto della memoria.

avatarjunior
sent on 11 Gennaio 2013 (10:47)    

per la precisione, la 'morte' della schedina microSD del mio cellulare era stata da me riscontrata alla riaccensione del cellulare una volta atterrato a Napoli. Non ho controllato però il cellulare dopo lo scanner aeroportuale, ma l'avevo spento poco dopo (essendomi imbarcato pochi minuti dopo). Pertanto il danno è stato accertato solo qualche ora dopo... giusto per precisione. Però suppongo sia avvenuta dopo lo scan aeroportuale: i raggi X non fanno bene.

vuol dire che anche noi non fanno bene ste radiazioni

Beh di certo non fanno bene ma di certo bisogna distinguere tra metal detector (quello usato in UE per le persone) e scanner a raggi X (dove invece passano gli oggetti vari, tra cui obbligatoriamente le schedine e i cellulari).

Su internet ovviamente al riguardo come sempre c'è tutto e il contrario di tutto. Va però detto che nella UE, per le persone, si usano 'solo' dei metal detector, che hanno una emissione di radiazioni molto contenuta, non ho trovato dati ma solo un accenno al fatto che siano 1/200.000 rispetto ad una TAC e uguale a quella che si assorbe in 5-9 minuti in una giornata normale x via del fondo ambientale. Non so come sia stato fatto il calcolo rispetto al fondo ambientale, però suppongo pertanto che la radiazione del metal detector sia circa 300 volte più intensa del fondo ambientale o giù di lì.
Schedine, cellulari ed altre cosette metalliche invece come noto devono essere messi nelle macchinette a raggi X e pertanto sono soggette a radiazioni ben più intense rispetto a quelle del metal detector.
In USA invece si usa il body scanner che va a raggi X e pertanto è un po' più pernicioso anche per la salute umana. Che non facciano bene, pertanto, nessun dubbio. Però non credo che il metal detector possa dare molto fastidio alla salute umana, mentre magari il body scanner sì: in UE dove siamo sempre un po' più cauti come principio generale (ma non abbiamo avuto l'11 settembre), il BS è vietato. Anche qui non ho trovato rapidamente dati ma si cita un valore di 10 microrem, 1/100 rispetto ad una radiografia.

Per quanto riguarda invece le nostre amate schedine, pertanto, nei voli UE l'ideale sarebbe metterle in tasca così si beccherebbero solo il metal detector e non i raggi X dello scanner. Peccato che mi sa che farebbero suonare il detector e alla fine bisognerebbe farle passare ai raggi X lo stesso... peraltro giustamente, essendo che ne va di mezzo la nostra sicurezza :-)

avatarsenior
sent on 23 Settembre 2013 (12:17)    

quindi la domanda è: come fare per ridurre al minimo le possibilità di rottura di schede SD in aeroporto?

What do you think about this topic?


Do you want to tell your opinion? You can join the discussion by joining JuzaPhoto, it is easy and free!

There is more: by registering you can create your personal page, publish photos, receive comments and you can use all the features of JuzaPhoto. With more than 258000 members, there is space for everyone, from the beginner to the professional.





RCE Foto

Publish your advertisement on JuzaPhoto (info)


 ^

JuzaPhoto contains affiliate links from Amazon and Ebay and JuzaPhoto earn a commission in case of purchase through affiliate links.

Mobile Version - juza.ea@gmail.com - Terms of use and Privacy - Cookie Preferences - P. IVA 01501900334 - REA 167997- PEC juzaphoto@pec.it

May Beauty Be Everywhere Around Me