|
|
sent on 12 Aprile 2017 (14:09)
Ciao a tutti, Sono in possesso di un misero Helios 58mm f2, lo uso sulla mia 6d peró lo trovo piuttosto scomodo. Prima di comprare altri obiettivi, ho comprato questo per provare il mondo vintage dato il costo basso, volevo sapere voi come li utilizzate. Io per esempio, se devo fare un ritratto, attivo il live view, iquadro il soggetto, compongo, ingrandisco l'immagine senza muovermi, metto a fuoco, tolgo lo zoom, controllo se la composizione vá ancora bene stando immobile, poi scatto. Così passa la voglia a me, al soggetto e anche alla fotocamera... Avete qualche suggerimento? Ho letto che esistono dei vetrini da cambiare, li consigliate? |
user46920
|
sent on 12 Aprile 2017 (23:48)
“ Prima di comprare altri obiettivi, ho comprato questo per provare il mondo vintage dato il costo basso, volevo sapere voi come li utilizzate. „ io li uso su ML fuji “ Io per esempio, se devo fare un ritratto: 1 - attivo il live view 2 - inquadro il soggetto 3 - compongo 4 - ingrandisco l'immagine senza muovermi 5 - metto a fuoco 6 - tolgo lo zoom 7 - controllo se la composizione vá ancora bene stando immobile 8 - poi scatto. „ ... in effetti è più facile far tutto in AF o dal mirino, ma non so se la 6D permette di sostituire il vetrino di maf (?). Certo è che il punto 3 lo lascierei direttamente al punto 7 e quindi la sequenza breve dovrebbe essere: 1 - attivo il live view 2 - ingrandisco l'immagine 3 - metto a fuoco gli occhi 4 - tolgo lo zoom 5 - compongo 6 - scatto su cavalletto è anche meglio e se la modella sta ferma ... ancor di più |
|
|
sent on 13 Aprile 2017 (8:09)
Grazie Enrico, diciamo che di certo questo non è un obiettivo punta e scatta... Ho provato ad utilizzarlo in giro per Milano e non è stato molto piacevole usarlo... Su ML penso sia molto più comodo usare questi obiettivi, ma ho le idee troppo confuse per fare il passaggio adesso, sicuramente aspetto il cash back estivo e poi valuto se c'è qualcosa di interessante per me, intanto mi godo ancora un po' la 6d... |
|
|
sent on 13 Aprile 2017 (8:18)
non so come sia il mirino della 6D, ma ritengo sia buono (cioè abbastanza scarso come quello delle migliori reflex attuali) Io ti consiglio di abbandonare quella procedura, che potrebbe andare bene solo per soggetti inanimati e su cavalletto, basta infatti un minimo spostamento tuo e/o del soggetto e perdi il punto di fuoco. Ti consiglio invece di guardare nel mirino e verificare la maf sullo schermo, bisogna prendere coraggio ma poi qualcosa di valido lo ottieni. Metti a fuoco a t.a. e scatta ad almeno 2 stop più chiusi (se ce la fai) per correggere con la pdc i probabili errori |
|
|
sent on 13 Aprile 2017 (8:47)
“ Metti a fuoco a t.a. e scatta ad almeno 2 stop più chiusi (se ce la fai) per correggere con la pdc i probabili errori „ Oggi faccio qualche prova, ma ricordo di aver provato questo sistema e dal mirino non si capiva una mazza... ci vorrà un po' di allenamento? |
|
|
sent on 13 Aprile 2017 (8:59)
“ " Metti a fuoco a t.a. e scatta ad almeno 2 stop più chiusi (se ce la fai) per correggere con la pdc i probabili errori" Oggi faccio qualche prova, ma ricordo di aver provato questo sistema e dal mirino non si capiva una mazza... ci vorrà un po' di allenamento? „ io ho usato e li uso ancora dei Nikkor AI su D700 e poi su D800, con loro ho il vantaggio dell'automatismo del diaframma (non devo chiudere prima dello scatto), credo che il tuo mirino non sia molto diverso. Un tempo, negli anni '70, i mirini erano infinitamente migliori. Con i tele è facilissimo sbagliare: la pdc è minima e basta un piccolo movimento per sballare il fuoco, con i grandangolari ti aiuta la maggiore pdc per contro sono meno selettivi dei tele... Fai qualche prova..... non so se la tua macchina ha il pallino verde che ti dice quando sei a fuoco, ti aiuta quando c'è poca luce, nelle altre condizioni a me sembra meglio guardare lo schermo. |
|
|
sent on 13 Aprile 2017 (9:01)
Usare un vecchiume, come chiamo io i vintage, su camere a mirino ottico oltre a far tornare indietro nel tempo (una volta era così, ma c'erano i mirini di collimazione a prismi, vetri smerigliati, ecc.) è effettivamente complicato. Il sistema funziona bene solo con le ML o con le camere (tipo SONY) che sono SLT e quindi hanno il mirino elettronico e vedono sul sensore. Attenzione però che ci sono degli adattatori (credo anche da M42 a CANON o NIKON, come per SONY del resto) che consentono di attivare i sensori dell'AF creando un aggancio (elettronico) tra AF e elicoidale della MF. In pratica vai su e giù con la MF finché non fa beep e si accende la lucetta del fuoco agganciato. Prova a cercare su internet, per M42 (come HELIOS) credo proprio che ci siano. |
|
|
sent on 13 Aprile 2017 (9:11)
Buongiorno Alex, ho molte ottiche vintage che utilizzavo con Canon 5d MK 2 e 3 e con il LW, con un poco di esperienza e prove poi i risultati arrivano. Se ti eserciti anche con il mirino prima o poi capisci quando sei a fuoco. La procedura suggerita da L'occhiodelcigno è la più veloce e corretta. Per un utilizzo più semplice dei vintage ho acquistato una Sony A 7 II si apre un altro mondo. Se ritieni che il tuo interesse per le ottiche vintage possa crescere, finanze permettendo e senza privarsi della reflex, , cercherei di acquistare un corpo Ml al prezzo più basso possibile ed allora vedrai che divertimento, questa è la mia opinione. Se cerchi le recensioni nel sito degli Helios potrai renderti conto di quali immagini si possano ottenere. Saluti. Graziano. |
|
|
sent on 13 Aprile 2017 (9:15)
Dal basso della mia pochissima esperienza (ho cominciato da poco) io faccio cosi': Messa a fuoco manuale grossolana e poi avanzo o retrocedo con la fotocamera per la messa a fuoco fine. Lo trovo molto più rapido ed in definitiva più efficace. |
|
|
sent on 13 Aprile 2017 (9:16)
“ Dal basso della mia pochissima esperienza (ho cominciato da poco) io faccio cosi': Messa a fuoco manuale grossolana e poi avanzo o retrocedo con la fotocamera per la messa a fuoco fine. Lo trovo molto più rapido ed in definitiva più efficace. „ alle brevi distanze, soprattutto in macro, è una ottima tecnica |
|
|
sent on 13 Aprile 2017 (9:19)
Ah si.. per i panorami diventa difficile da applicare... pero' richiede comunque una compensazione ottica dell'oculare molto accurata. In sostanza... il vero problema con le nuove fotocamere, mi pare sia più una difficolta' ad allineare il punto effettivo di fuoco della lente con cio' che si vede nell'oculare. |
|
|
sent on 13 Aprile 2017 (9:35)
“ In pratica vai su e giù con la MF finché non fa beep e si accende la lucetta del fuoco agganciato. „ Ce l'ho già questo adattatore ma la spia si accende in modo corretto solo alla minima distanza di messa a fuoco, più mi allontano e piu sballa, quindi non è possibile utilizzarla. |
|
|
sent on 13 Aprile 2017 (11:06)
Allora non rimane che ML... Prendi una SONY FF e Ti si aprirà un nuovo mondo fatto di vecchiume! Basta una oramai economica A7 usata. |
|
|
sent on 13 Aprile 2017 (11:28)
Nell' uso "normale", cioè quando sono in giro, utilizzo la tecnica di Gian Carlo F , cioè messa a fuoco dal mirino a TA e poi chiudo di 1-2 stop prima dello scatto. Premetto che di vintage ho solo i teleobiettivi (135-180-200-400-600) quindi non oggetti proprio facili da usare. Li uso con una 1DsIII e anelli senza il microchip, che può servire le prime volte per darti coraggio, ma alla lunga fa solo perdere tempo. Chiaro che se vuoi fare una foto a TA per avere il magico bokeh, la faccenda diventa un po' più critica |
What do you think about this topic?
Do you want to tell your opinion? You can join the discussion by joining JuzaPhoto, it is easy and free!
There is more: by registering you can create your personal page, publish photos, receive comments and you can use all the features of JuzaPhoto.
With more than 258000 members, there is space for everyone, from the beginner to the professional. |

Publish your advertisement on JuzaPhoto (info) |