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sent on 29 Agosto 2015 (16:05)
a breve (credo) provero' a stampare le mie prime foto da negativo presso la CO del mio photoclub. Volevo qualche consiglio (essendo un esordiente totale) su come gestire i tempi di esposizione carta. Va da se' che faro dei provini, ma come regolarsi a spanne ? da che tempo partire ? di quanto incrementare per ogni provino ? I tempi raddoppiano a stop come per l'esposizione sensore/film ? Assumiamo un negativo correttamente esposto, in bianco e nero. Grazie in anticipo per ogni contributo |
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sent on 29 Agosto 2015 (16:33)
Parti da 5 secondi e vai oltre...poi sviluppi, fissi e guardi con attenzione a carta asciutta. |
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sent on 17 Settembre 2015 (13:04)
parti con un grado due e 5 secondi di esposizione a scalare, fai il provino su un foglio di carta intero...è meglio quando hai trovato il tempo che piu' si avvicina, ripeti con due o tre secondi di esposizione con diaframma medio tipo f11 calcola che un buon tempo di esposizione si aggira intorno ai 30" una volta trovato il tempo controlla se il contrasto è giusto nei bianchi e nelle ombre se il negativo è ben esposto e ben sviluppato, un grado2 è perfetto poi come ti diceva skyler, controlla la stampa quando è asciutta puoi passarla 5/10 secondi nel microonde tranquillamente...io faccio cosi soprattutto con la baritata che è una spugna e si riempe d'acqua ricorda di lavare bene perchè il fissaggio macchia |
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sent on 14 Ottobre 2015 (10:39)
Se il negativo è ben esposto e sviluppato, ovvero se attraverso il bordo dello stesso leggi discretamente le lettere di un giornale (metodo empirico ma molto efficace) un ingrandimento 20x25 con lampada dicroica da 75W e due tacche di chiusura obiettivo a partire dalla massima (f11 per fmax 5,6) con carta gradazone 2 (normale) dovresti avere dai 25 ai 30" di esposizione. Per risparmiare carta usa il metodo del cartocino nero: Taglia dallo spigolo il quarto di destra (o sn.) di un 20x25. Copri la carta sensibile laasciando scoperto (ovvio!) il primo quarto dando esposizione di 5" poi scopri l'altro, dei 3 rimanenti spicchi, con esposizione 10" (ovvero raddoppia sempre l'esposizione) e procedi così sino ad esporre tutta la superficie. Avrai un 20x25 con il primo quarto di 5", il secondo di 10", il terzo di 20", e il quarto di 40", quasi certamente uno dei quattro avrà l'esposizione corretta (o quasi... se no aggiusta di conseguenza... ). Ti sconsiglio di usare i diaframmi dell'obbiettivo per determinare l'esposizione (anche in seguito), perchè tra un diaframma e l'altro c'è il doppio di esposizione mentre, usando il tempo tra 5 e 10 avrai molta più scelta; tra 5 e 10....Inutile che ti spieghi altro. Sviluppati da te i negativi, non costa molto e avrai un RAW perfetto mentre lo sviluppo altrui, oltre a essere più costoso, non garantisce la costanza dei risutati che, in B &W (ma anche in altri campi) è fondamentale per la riuscita. Anche la scelta del rivelatore, la modalità di agitazione la temperatura dei bagni e il flusso di lavoro in C.O hanno una importanza fondamentale per la riuscita della catena.... |
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