|
|
sent on 31 Gennaio 2015 (10:39)
Ho letto prima il libro e poi visto il film. Il libro è stato una droga, l'ho divorato in 4 giorni e potrei rileggerlo nuovamente senza noia. È affascinante, reale, diretto, tutto quello che ci si aspetta da un militare, specialemente dei corpi speciali. Il film è bello, coinvolgente, interpretato, certo, non rispecchia pienamente il contenuto del libro (l'uccisione del cecchino nemico per esempio, attorno alla quale gira intorno la storia da metà film in poi) ma è sicuramente perfetto per rispecchiare l'aspetto emotivo della guerra e del ritorno a casa. In definitiva io sono rimasto affascinato da entrambe le opere, pur con le loro diversità. Voi che ne pensate? |
|
|
sent on 31 Gennaio 2015 (13:26)
Ho visto solo il film. Girato molto bene, interpretato anche, ma sinceramente un po' troppo straripante di retorica vetero-americana e molto stucchevoli almeno da metà in poi le "torme" di nemici che si lanciano a morte certa. Nessun accenno o remora sulla possibilità che l'eroe puro sfiorasse in molti casi l'omicidio. Saluti Roberto |
|
|
sent on 31 Gennaio 2015 (13:57)
Mi unisco al commento di Roberto. Film molto scenografico, molto affascinante, Peccato sia di un pro-americano pauroso. |
|
|
sent on 31 Gennaio 2015 (14:10)
A me il film è piaciuto molto è un film che parla dei risvolti psicologici che la guerra crea sulle persone e non mi sembra così filo-americano. Inoltre, secondo mem Clint Eastwood in molti passaggi ha appreso molto dalla tecnica di regia di Sergio Leone. |
|
|
sent on 31 Gennaio 2015 (14:16)
storia coinvolgente , ho letto in rete molti racconti su Kyle e la sua fama dovuta al nemico che non era un esercito ma dei guerieri senza paura di affrontare e morire , immagino un vantaggio in piu per un cecchino americano ... il film non mi ha entusiasmato dovrò leggere il libro sicuramente ! |
|
|
sent on 31 Gennaio 2015 (14:29)
non ho letto il libro, ma ho visto il film. Clint Eastwood non sbaglia un colpo (scusate il gioco di parole ),i suoi film sono davvero belli,questo è girato molto bene e rispecchia al 100% la mentalità americana. |
|
|
sent on 31 Gennaio 2015 (14:32)
Ho visto il film e mi è piaciuto molto.sono d'accordo con il pensiero di Adrianogattoni. Oltre a questo il dramma famigliare di non poter seguire i figli e moglie nella vita di tutti i giorni , un Seals deve essere sempre concentrato nella sua missione! |
user31541
|
sent on 31 Gennaio 2015 (15:14)
a me è piciuto tantissimo, a parte la storia del cecchino nemico ecc... racconta bene le difficoltà della guerra e del ritorno a casa... daccordo con altri, film palesemente pro-america, della serie, arruolati che questo mondo è fantastico!!!! e me lo ha fatto scendere parecchio diciamo :D |
|
|
sent on 31 Gennaio 2015 (15:26)
Quoto quanto detto da Stefano. Personalmente io spesso odio gli statunitensi per il loro modo di vedere le cose, compresa la guerra. Si credono i poliziotti del mondo che devono mantenere l'ordine supremo delle cose, quando in realtà ciò che interessa il governo e le agenzie di intelligence sono le mire economiche. Nonostante ciò il film non mi è sembrato così filo-americano. Certo la scena dello sparo contro Mustafar ed il corteo funebre della fine sono molto spettacolarizzate, forse anche troppo. Tuttavia il resto della pellicola mi è sembrato molto valido, specialmente perché tratta il tema della guerra in modo abbastanza realistico e crudo (non come molti film dove l'eroe & company ne esce sempre vittorioso ed i terroristi morti ai suoi piedi) dove nel nostro caso il soldato mandato al fronte torna a casa col sentimento ingenuo di aver fatto ciò che andava fatto per il bene e della patria, quando in realtà rimangono tracce indelebili degli orrori visti in guerra ed i conseguenti traumi (es. scena del cane). Inoltre l'interpretazione di Bradley Cooper mi è sembrata molto valida, essendo questo diventato quasi uguale al vero Kyle. Scusate il lungo commento ma è quello che penso del film |
|
|
sent on 01 Febbraio 2015 (10:36)
“ Nessun accenno o remora sulla possibilità che l'eroe puro sfiorasse in molti casi l'omicidio. „ Secondo me invece, proprio per il tipo di interpretazione data a Chris Kyle, con momenti in cui rimane con lo sguardo fisso nel vuoto, in silenzio, con attachi d'ira ecc ecc, il film lascia allo spettatore il ruolo di diventare empatico nei confronti del protagonista e iniziare a pensare "ma se io fossi lui, come mi sentirei?" Non so se mi spiego.. Ad ogni modo è vero, gli americani sono così: orgogliosi fino ad ogni misura e spesso nei loro film si nota questa indole. Non per questo motivo però io critico questo film, che è stato girato e intrepretato divinamente. Sprizza patriottismo da tutti i pori ed è giusto così dal mio punto di vista. Ammetto che la seconda volta che lo sono andato a vedere, mi sono commosso un po' alla fine del film, cosa che non mi succedeva da anni. Si merita tutte le statuette alle quali è stato candidato |
What do you think about this topic?
Do you want to tell your opinion? You can join the discussion by joining JuzaPhoto, it is easy and free!
There is more: by registering you can create your personal page, publish photos, receive comments and you can use all the features of JuzaPhoto.
With more than 257000 members, there is space for everyone, from the beginner to the professional. |

Publish your advertisement on JuzaPhoto (info) |