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Cresce la domanda per le pellicole fotografiche


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avatarsenior
sent on 11 Dicembre 2024 (16:09)    

Si confrontano due file dello stesso tipo: elabora un row e fai un tiff e poi fai una scansione post producila e fai un tiff. perché deve venire peggio la seconda?




Beh Black la seconda deve venire per forza peggio semplicemente perché con la scansione si perdono comunque un buon numero di informazioni.
Certo qualcosa si può sempre recuperare con una post produzione ben mirata... ma una post produzione ben mirata la puoi fare anche, e meglio, su un file digitale... originale diciamo, insomma non ottenuto da scansione ecco.
Anche perché i numeri sono impietosi: una signora scansione a 4000 dpi di un fotogramma di Velvia ti restituisce un file da circa 20/21 megapixels che potrà paragonarsi, più o meno bene ;-), con un file digitale di densità simile, meglio se inferiore, ma già al confronto di un file da 24/25 mega credo proprio che non ci sia paragone.

avatarsenior
sent on 11 Dicembre 2024 (16:11)    

Grazie anche a te Tykos, suggerimenti davvero utili.

avatarsenior
sent on 11 Dicembre 2024 (16:21)    

Obbiettivo dev'essere macro, no cinquantini con anelli, no rovesciati, no soffietti. Cioè si può fare, ma ti sbatti per avere risultati incerti. Prendi un macro pure vecchio (130-150€ per un micro nikkor 55 f2.8 mi pare, o equivalente) e stai in pace. Eventuali anelli solo se serve fare 1:1 o maggiore.


Mi ero dimenticato di specificarlo, obiettivo macro, nel mio caso impostato ad f/9 -f/10

avatarsenior
sent on 11 Dicembre 2024 (16:24)    

Stefano il suggerimento di Tykos è assolutamente condivisibile, l'unica attenzione è quella di disporre un piano luminoso a led con la temperatura colore regolabile, per il resto devi solo ritagliarti un cartoncino bristol nero opaco, a misura del piano luminoso, al centro del quale ritaglierai, con la massima cura, un quadrato di cinque centimetri di lato, per le diapositive ovviamente, per i negativi la cosa è un nel po' più complessa perché, per evitare quanto più possibile le luci parassite, dovrai ritagliarti (su un altro cartoncino bristol) un rettangolo di 24x36 mm sul quale, di volta in volta, riposizionare esattamente la striscia di negativi da riprodurre.

avatarsenior
sent on 11 Dicembre 2024 (16:30)    

costa ma vi leva un sacco di rotture e tiene il negativo bello steso e piano
www.photospecialist.it/maschera-di-scansione-per-pellicole-lomogra-122

avatarsenior
sent on 11 Dicembre 2024 (16:44)    

Obiettivi macro sono coperto, un 55 e due 105, di cui uno 1:1 senza tubi.
Avevo visto il kit Lomo proposto da Luca, c'era anche qualcosa per fare le scansioni con il telefono, cosa sui preferisco non pronunciarmi.
Nel mio caso il grosso del lavoro riguarderebbe delle diapositive.

avatarsenior
sent on 11 Dicembre 2024 (18:30)    

Beh Black la seconda deve venire per forza peggio semplicemente perché con la scansione si perdono comunque un buon numero di informazioni.
Certo qualcosa si può sempre recuperare con una post produzione ben mirata... ma una post produzione ben mirata la puoi fare anche, e meglio, su un file digitale... originale diciamo, insomma non ottenuto da scansione ecco.
Anche perché i numeri sono impietosi: una signora scansione a 4000 dpi di un fotogramma di Velvia ti restituisce un file da circa 20/21 megapixels che potrà paragonarsi, più o meno bene ;-), con un file digitale di densità simile, meglio se inferiore, ma già al confronto di un file da 24/25 mega credo proprio che non ci sia paragone.


ma no scusa non è affatto detto che ci sia minore informazione. i sensori sono pessimi nel raccogliere informazioni dai mezzi toni alle ombre per via della quantizzazione. Gli scanner dovrebbero essere meglio anche perché un buono scanner lavora a 14 bit. Quindi in realtà è possibilissimo che tu abbia più informazioni da una scansione che da un nativo digitiale.

edit: mi sto rendendo conto che sono fuori dal mondo dei sensori da un po' di anni. sto guardando adesso le specifiche ...

avatarsupporter
sent on 11 Dicembre 2024 (20:27)    

Quando devo avere un file digitale da 35 mm uso il soffietto Nikon pb6 con un normale afd 50 attaccato alla gfx e flash, la trovo una soluzione che mi da risultato costante. Prima usavo uno scanner dedicato Reflecta ma la lentezza mi ha fatto cercare un altro modo.Per gli altri formati se mi serve il file digitale uso lo scanner

avatarsenior
sent on 11 Dicembre 2024 (21:05)    

@Paolo mi ero perso le specifiche dei sensori "ultimamente". Hai ragione, in teoria un sensore della R6 è in grado di raccogliere 14 bit per colore - e ha più o meno la risoluzione di un file uscito da un Nikon ls 50. DXO dice che i bit reali dell' R6 sono 24. Non ho idea di quelli "reali" dello scanner.

avatarsenior
sent on 12 Dicembre 2024 (1:52)    

ti darei ragione nel merito ma non vedo perché entrare con questa aggressività. potrei dirti che se una fotocamera è in grado di riprodurti tutti quei toni fai prima ad usarla direttamente nella realtà anziché in scansione ma la certezza matematica di tutti i passaggi per capire come ottenere lo stesso risultato non ce l'ho e infatti per pigrizia raramente scatto in bianco e nero su digitale perché prima di tutto dovrei avere photoshop che non ho più e passarci ore a capire come riprodurre - se possibile - le curve di alcune pellicole bianco e nero sapendo che la quantizzazione - se è realmente quella descritta da alcuni siti - penalizza drammaticamente la varietà tonale sotto il valore medio verso le ombre. Eppure mi chiedo allora come possa il sensore rappresentare i toni della pellicola con una copia come questa. Mi viene da chiedermi se l'originale avesse inghiottito così tanto le ombre del parafango e dell'abitacolo. Ci starebbe in una 100 asa. In una 400 è molto più difficile a meno di una sottoesposizione.
Mi vengono solo dubbi.

avatarsenior
sent on 12 Dicembre 2024 (6:19)    

Non farci caso Black, è solo noctilux, fra un po' lo cacciano per la 227a volta.

avatarsenior
sent on 12 Dicembre 2024 (7:35)    

In effetti i toni sono molto simili, anche se l'assenza di riferimenti a Leica e Velvia lascia un minimo margine di dubbio.

avatarsenior
sent on 12 Dicembre 2024 (8:01)    

"..già da tempo, per ottenere una ottima stampa da pellicola, si procede alla duplicazione della stessa con il sensore."

Ciascuno ha il suo standard qualitativo per quanto riguarda l'immagine finita, tu hai il tuo, io ho il mio.

Nella fotografia della vecchia automobile che hai pubblicato qui, io ci vedo due errori, e dunque due problemi, uno grave, ed uno gravissimo:

- quello grave è che manca dettaglio nei toni molto chiari (ad es il parafango Dx dell'auto, il copri motore, etc)

- quello gravissimo è che manca completamente dettaglio nelle ombre, sono completamente "tappate" ( sotto i parafanghi ant e post Sx, interno, griglia anteriore, etc).

In poche parole, hai perso toni delicati di grigio nelle alte luci e e tappato le ombre, segnale completamente perso nelle ombre scure.

A standard mio, quella fotografia, è impresentabile, non la stamperei e tantomeno la esporrei, perché così è afflitta dall'effetto "fotocopia, è piatta e smorta.

Questi sono i danni tipici che si hanno quando si scannerizza, o si fotografa, un negativo per poi elaborarlo, si ha la perdita dei toni delicati sulle alte luci e la perdita di segnale nelle ombre scure.

Nessun processo ha rendimento pari a 1, è sempre minore di 1, e dunque il processo di scannerizzazione, o di conversione fotografica, per conversione di negativo film in digitale porta a quei danni lì.

Nota bene : io osservo le fotografie, inclusa questa, su monitor professionale da grafica, LaCie 324, che calibro per la stampa ogni settimana, quindi non sono imbrogliato dal monitor mio, quella foto è così, di qualità molto vile.

avatarsenior
sent on 12 Dicembre 2024 (12:33)    

costa ma vi leva un sacco di rotture e tiene il negativo bello steso e piano
www.photospecialist.it/maschera-di-scansione-per-pellicole-lomogra-122

però funziona solo per il 135, se hai 120 ci vuole quell'altra, eccetera.
E funziona solo su negativi tagliati, ogni striscia devi ricaricarli.
Una cosa più comoda è lavorare con il pixl-latr (da poveri) o il valoi (riccanza pesa): imposti una volta, scatti tutto in fila senza toccare più nulla

avatarsenior
sent on 12 Dicembre 2024 (13:15)    

io voto sempre per lo scanner ... MrGreen comodissimo. Poi sono sempre le aspettative che determinano la scelta.

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