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sent on 12 Ottobre 2015 (10:35)
Quoto Pilgrim!! |
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sent on 12 Ottobre 2015 (12:14)
Duna ho capito che hai il mir 10/28-3.5 ??? Come va swirla anche lui mi sembra un ottimo vetro ! |
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sent on 12 Ottobre 2015 (13:05)
Cmq le impressioni sul MIR 1-b sono per il momento abbastanza positive. Molto molto bello, abbastanza risolvente a tutta apertura (per essere una lente economica, chiaramente), al centro a f4 risolve completamente la 5D old. Ghiera del fuoco bella "lunga" e scorrevole. Chiedo pero' una cosa a chi ce l'ha, dato che il comportamento della ghiera dei diaframmi mi sembra strano. Con l'ultima ghiera (verso la lente frontale) fisso il diaframma minimo e poi con la ghiera precedente muovo il diaframma in maniera continua. Quello che mi sembra strano e' che fissando ad esempio f5.6 tale apertura si ha impostando la ghiera precedente su f2.8 ... muovendola poi verso 5.6 il diaframma si apre ... mi sarei aspettato il contrario |
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sent on 12 Ottobre 2015 (14:03)
E' normale :) |
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sent on 12 Ottobre 2015 (14:03)
Anche il mio si comporta cosi Yaaa, pensavo fosse stato montato male, ma se anche il tuo e' cosi allora non capisco  |
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sent on 12 Ottobre 2015 (21:31)
Tutti quelli che mi sono capitati tra le mani, compreso il mio, sono così. Va a sapere perché :D |
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sent on 12 Ottobre 2015 (22:54)
Buono a sapersi! |
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sent on 12 Ottobre 2015 (23:52)
Ragazzi il Mir-1 e' un obiettivo a preselezione. Non ha due ghiere dei diaframmi .. cioe' si La prima ghiera, quella a movimenti a scattini , cioe' discreta, (pre)seleziona il diaframma. La seconda lo apre e lo chiude. Si usa cosi': si sceglie il diaframma sulla ghiera discreta, prendendo magari il dato da un esposimetro manuale esterno o dal proprio apprezzamento, mantenendo il diaframma (seconda ghiera) totalmente aperto. Si mette anche a fuoco perbene (tutta apertura pertanto maggiore facilita'). Si chiude il diaframma al valore impostato, operando mediante la seconda ghiera a movimento continuo (girandola tutta, piu' del valore impostato sulla prima ghiera non chiude). Qui si puo' apprezzare la profondita' di campo (l'immagine e' molto piu' scura perche' il diaframma s'e' chiuso) e se avete un esposimetro TTL potete anche attivarlo per verificare e modificare l'esposizione. Ora potete far scattare l'otturatore per la ripresa. Il motivo e' che questa ottica e' nata prima delle reflex con ottiche automatiche SD (che si chiudevano automaticamente premendo il pulsante di scatto) o TA (che avevano diaframmi che non avevano bisogno di chiudersi mai durante l'inquadratura se non una frazione di secondo durante lo scatto perche' c'era il rinvio del simulatore tra ottica e corpo per permettere l'esposizione corretta) e pertanto usa la seconda ghiera per aprire e chiudere il diaframma e la prima ghiera (quella a scatti) per impostare (preselezionare) il valore del diaframma. Nel 1958 funzionava cosi', e non so le poche altre reflex allora esistenti come facessero, a parte le Exakta che per risolvere questo problema avevano il pulsante di scatto sull'ottica, con un rinvio posteriore per ripetere il comando al pulsante di scatto posto sul frontale del corpo macchina. Gli altri grandi produttori (Nikon, Canon, Leica etc) di reflex non ne facevano ancora proprio, c'erano solo Miranda, Asahiflex non ancora Pentax, Exakta, forse Topcon , Contax S. Con logica tutta sovietica il Mir-1b non fu mai aggiornato e per quanto ne so non ne esiste una versione automatica SD . |
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sent on 13 Ottobre 2015 (0:01)
“ Duna ho capito che hai il mir 10/28-3.5 ??? Come va swirla anche lui mi sembra un ottimo vetro ! „ E' un'ottica di rara bellezza fatta benissimo ma come resa non ha le cromie nobili ne' la saturazione del Mir-1 che e' proprio un progetto indovinato, e mi sembra anche piu' morbido. Pertanto lo uso poco , prevalentemente su pellicola negativa colore e non mi ha mai fatto impazzire. Ignoro se swirli perche' per me lo swirl e' un difetto e chiudevo i diaframmi per evitarlo. Non sono un grande patito di sfuocato. Il mio 85 1.5 dorme gran sonni. |
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sent on 13 Ottobre 2015 (0:17)
“ Duna, del tuo raid fotografico in Libia, perché non fai un bell'articolo su Juzaphoto ? Le doti narrative, gli aneddoti e il materiale fotografico non ti mancano di certo! „ voila' zemlya.atspace.com/lybia/index.htm Mi cascano un po' le braccia a vederlo oggi anche perche' non ho uno scanner per negative e a causa di cio' le foto pubblicate erano al limite dell'accettabile anche 10 anni fa, scannerizzate da stampe (erano anche venute bene, ma dai, da stampe che pretendi...) Oggi se stampi un rullino puoi (finalmente) richiedere un CD con tutte le foto scannerizzate decentemente dentro. Ah se lo facessero anche per le strisce... Qui su Juza le foto e le aspettative sono.. ahem di uno standard un pelyno superiore a quello degli scan caserecci per cui accontentatevi di zemlya (accesso ultralento, il server sara' in siberia o in arpanet ) che ha anche il sapore della 'real thing' nel senso che e' parecchio vintage (originale non rifatto) anche il sito. Mi stupisco sia ancora online. |
user46920
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sent on 13 Ottobre 2015 (0:33)
“ Quello che mi sembra strano e' che fissando ad esempio f5.6 tale apertura si ha impostando la ghiera precedente su f2.8 ... muovendola poi verso 5.6 il diaframma si apre ... mi sarei aspettato il contrario „ no, perché si deve bloccare all'apertura preselezionata (come ha spiegato Duna) ... però questa preselezione è una manna se hai un evf che ti fa vedere ancora prima dello scatto l'esposizione mentre chiudi all'apertura selezionata: quasto metodo lo uso col Jupiter-9 e trovo sia utilissimo per scattare all'esposizione corretta basandomi su ciò che vedo nel mirino elettronico. In genere imposto f/11 come preselezione (su apsc, più chiuso peggiora) e alla fine non so mai a che apertura ho scattato ma la ricerca della luce in modo continuo è proprio una funzione per me ormai indispensabile (gli scatti ad uno o mezzo stop, non possono dare lo stesso effetto di precisione). |
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sent on 13 Ottobre 2015 (1:03)
Bella Cigno, ottima idea, in realta' tante ottiche hanno movimenti del diaframma fluidi e permettono di dosare l'apertura su frazioni di stop, ma le ottiche a preselezione consentono effettivamente di calibrare l'apertura in modo micrometrico grazie alla corsa molto lunga della (seconda) ghiera. |
user46920
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sent on 13 Ottobre 2015 (1:38)
Infatti vado avanti e indietro con la ghiera senza soluzione di continuità, per trovare proprio il giusto insieme tra luce e ombra. Poi il diaframma è a 15 lamelle ed il foro è sempre circolare (che non guasta ). Avevo tolto la molla e la sfera dei blocchi dallo Zuiko 50mm, quando l'avevo pulito tutto, ma poi l'ho rimontata per una questione/obbligo meccanico, però il diaframma continuo è molto interessante !! |
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sent on 13 Ottobre 2015 (6:00)
Grazie del link Duna! |
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sent on 13 Ottobre 2015 (8:15)
Grazie Duna del link lo guarderò appena possibile! Per quanto riguarda la preselezione la cosa strana che faceva notare Yaaa é che i numerini scritti sul ghiera dei diaframmi ,non quello di preselezione, sembrano scritti al contrario cioè quando per esempio il diaframma è tutto aperto sulla ghiera si legge f8 mentre quando è tutto chiuso sulla ghiera si legge f 2,8, tutto al contrario. |
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