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sent on 08 Gennaio 2015 (15:43)
E avete mai pensato alla pioggia ? Ottica dentro e aspetti sereno che smetta |
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sent on 08 Gennaio 2015 (22:22)
ecco un esempio come effetto finale |
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sent on 09 Gennaio 2015 (8:44)
Ciao marco, felice di leggere altri pareri e soluzioni, la mia è in continua evoluzione, ma c'è una cosa che ritengo più importante. La location giusta. Ho visto il tuo portfolio, strepitoso. Ma dalle foto e dai soggetti mi pare di capire che vivi vicino al paradiso uccellesco! Io posso mimetizzarmi anche 20 ore al giorno, ma quelle foto non le potrò mai fare semplicemente perchè un giro così dalle mie parti non c'è. Niente, probabilmente è più importante perdere 1 ora di più in macchina che un'ora in più dentro al capanno. Poi viene tutto il resto: Mimetizzazione, posizione ecc.. Io dalla mia ritengo molto importante anche la silenziosità, ed in questo credo che lo scatto silenzioso della 5d3 sia eccezionale. Non spaventi mai i soggetti troppo vicini col tipico clack. Certo, le raffiche sono a 3fps col "silenziatore", ma tanto sono sufficienti. |
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sent on 09 Gennaio 2015 (11:40)
eh strepitoso!!! niente di che!! ho ancora molto da apprendere. Io vivo a Roma...tutto questo paradiso non mi sembra. tu di dove sei e che capanno frequenti? Certo non conta la sola mimetizzazione, o meglio non solo la fisica! direi che per le foto veramente wild, al di fuori di oasi, o dove cmq i ns amici pennuti non sono abituati alla presenza umana, i ns amici avvertono tutto. Non per ultimo il calore. Devi abituarti a muoverti un po come un guerriero ninja, passo felpato leggero, non fare rumore. Nelle ore giuste...quando ancora è notte ad esempio. Prediligi di passare nelle zone di ombra, e posizionati sempre con il sole alle spalle. Se loro hanno il sole negli occhi è meglio, perchè tu sei in ombra e se, appunto come vedo, annulli la sagoma umana poi ti resta solo da badare ai rumori che fai ed ai movimenti veloci (che non servono!). Poi tanta pazienza, si torna a cssa tante volte senza scatti! diverso è da capanno di oasi frequentata, in genere sono piu confidenti, con tutti i limiti del caso. Spero di esserti stato utile. |
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sent on 09 Gennaio 2015 (12:17)
Per la mimetizzazione, arrivo di notte, cerco di non accendere luci e non fare rumore e sono tutto mimetico compreso passamontagna. Doppia rete mimetica e scatto silenzioso.... mi manca il visore notturno ed ho tutto.  |
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sent on 09 Gennaio 2015 (12:48)
@ roberto Alla pioggia no, ma alla nebbia sì. Sono rimasto dentro 3 ore sperando che si alzasse più di una volta. Alla fine mi sono alzato io. Per il vento ed il freddo sinceramente mi sono trovato benino. Sempre ipervestito per il freddo e soprattutto doppi calzini da neve perchè a stare immobili 2 ore si gelano i ditini   |
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sent on 09 Gennaio 2015 (19:00)
Ma il collo non vi fa male? Credo che, io, starei più comoda seduta, perlomeno quando sei ancora in attesa dei modelli, poi forse potrei sopportare il torcicollo per un oretta ..sicuramente il corpo si abitua come dice Marco, per iniziare io sposerei il metodo Marchitelli Devo andare da decathlon |
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sent on 12 Gennaio 2015 (10:18)
Manuela, per il discorso posizione, prima seduta e poi sdraiata quando arrivano i "modelli" , dipende molto dai soggetti. Considera che nella tenda è vero che ci si può muovere per cambiare posizione e riposarsi, però non è detto che lo si possa fare quando i soggetti sono nelle vicinanze, o meglio dipende dal soggetto, in quanto passando da seduti a sdraiati, comunque un pò di rumore lo si produce (senza considerare che anche la tenda può leggermente dondolare) e se si è in presenza di soggetti difficili, questo può anche infastidirli. In generale si deve procedere come indicato da Roberto M. si sta comodi fino a qualche minuto prima della luce giusta e poi via sdraiati (o nella posizione di scatto) fino alla fine. Quello che ci si può concedere è di muovere qualche articolazione, cambiandola leggermente di posizione, oppure, nel caso si stia sdraiati, riposare il collo, tra una serie di scatti ed un altra, poggiandoci con la testa in terra o su un braccio. Diciamo che per i movimenti più ampi bisogna essere abbastanza sicuri che il soggetto diffidente non sia in zona Ovvio che puoi pensare anche di scattare sempre da seduta, però poi i pdr alla Marchitelli te li scordi Ciao, Roberto |
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sent on 12 Gennaio 2015 (18:24)
Grazie Roberto...faccio tesoro anche delle tue parole |
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sent on 07 Luglio 2015 (21:58)
Bellissima idea questo capanno Roberto, grazie mille e complimenti per tutte le tue foto che emozionano ciao Grazie a te l'ho realizzato e scattato belle foto, grazie ancora dell'idea, ciao a presto |
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sent on 30 Ottobre 2015 (16:35)
Grazie a voi |
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sent on 01 Novembre 2015 (11:04)
Belle idee e commenti....ottimi spunti da ideare .. Mi chiedo, come fate .... arrivate, montate il capanno, senza chiedere permessi???? Da noi in Sicilia se vai in riserva devi chiedere permessi lipu, wwf o guardia parchi ... Ovviamente ci conosciamo tutti .... ma non puoi montare dove ti pare ... Mente nelle zone acquifere non protette appena arrivi ti controlla "u viddranu" il contadino... inizzi a spiegare cosa vuoi fare per realizzare fotografie ....ti guarda con espressione che ha capito poco poi ti dice noooo.. l'acqua mi serve ..... allora con tanti sorrisi spieghi che l'acqua non ti serve vuoi fotografare gli uccelli che vengono a bere e cercare cibo, ma devi montare occasionalmente un capanno piccolo ....noooo io ci faccio pascolare i buoi, pecore, ecc. Ecc. Alla fine trovi uno stagno ... ti svegli alle 4 del mattino perché vuoi arrivare comodamente prima dell'alba ....ma una volta sul posto, ci trovi il pescatore con due bambini e il loro cane .... |
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sent on 01 Novembre 2015 (11:32)
Ciao Mario, io mi sdraio solo in zone libere, spesso demaniali e quindi senza padrone. Succede spesso anche da noi l' arrivo di greggi di pecore ( senza pastore ma con cani al seguito ) e pescatori per lo più dell' est, ci hanno detto che rivendono i carassi ai ristoranti cinesi, fritto a pezzetti lo spacciano per specie più pregiate Comunque, se ti posso dare un consiglio, in zone private chiedi il permesso prima, magari con una bottiglia di vino in mano |
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sent on 01 Novembre 2015 (20:13)
ahaahahaha ... grazie Roberto per il consiglio del vino .... da noi (sicilia) acqua è cara ... i contadini il bel bicchiere di vino l'offrono loro. In Sicilia, ci sono pochi fiumi, tanti salati, .... i contadini spesso creano grandi pozze piovane per irrigare i campi ... Sembra incredibile, ma l'acqua potabile a Caltanissetta ad oggi arriva ogni 2 giorni .... le cisterne sopra i tetti o cantine sono d'obbligo. |
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