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sent on 31 Gennaio 2023 (11:23)
Con la mia poca esperienza in ottiche d'oltrecortina posso dire che la loro qualità ottica è indistinguibile dai corrispettivi (originali) made in Germany. La qualità costruttiva a volte è buona, ma a volte latita un po'... Bisogna però ammettere che gli obiettivi "soviet" clonati sono arrivati sul mercato 20-30 anni dopo gli originali made in Germany, quindi già ampiamente superati. Ciò non significa che non possano essere utilizzati ancora oggi con grande soddisfazione, visto che la qualità c'è e che non tutti stampano murales di 200x300 cm. Con obiettivi progettati completamente oltrecortina non ho esperienza, quindi non posso esprimermi. Aggiungo che valutare la qualità di un obiettivo partendo dalla scansione di una foto a pellicola pubblicata online non ha alcun senso. La resa effettiva non si vede per nulla, e i dettagli vanno in pappa con la scansione. |
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sent on 31 Gennaio 2023 (11:45)
storicamente, se non si approfondisce la storia della foto ottica sovietica, si perpetuano i soliti mantra ... capisco che non interessa a nessuno e la conseguenza è la vulgata che si legge in giro e che va per la maggiore. Basterebbe informarsi sul prestigioso Istituto Ottico Statale Sovietico GOI di Leningrado per rendersi conto di cosa fecero specie nel campo dell'ottica per impiego militare (autentica ossessione dell'Unione sovietica). |
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sent on 31 Gennaio 2023 (12:37)
Sulla qualità delle ottiche russe (e ucraine) sia copie Nikon che originali, per reflex o telemetro, non c'è da opinare, per me. Le prove che ha postato Schyter, potevano essere esposte (o stampate) meglio ma non sono indicative della qualità ottica. Hanno di certo esposto il fianco a Lupacchiotto per una scontata critica... (confessa Lupacchiotto... ) Per il resto c'è la faccenda della tolleranza tra esemplari e su questo ho un'altra favoletta da raccontare... forse dagli stessi ucraini ma dal '88, in cui abitavo stabilmente nella città di Essen visitavo tutti i mercatini nelle vicinanze, in genere Essen, Düsseldorf e Mönchengladbach e gli slavi o quelli che 'suonavano' come tali, erano i preferiti perché avevano sempre materiali mai visti e io mi sentivo archeologo... Affermavano per il montaggio venivano spesso incaricati i contadini che d'Inverno avevano parecchio tempo libero. La cosa era evidente soprattutto nelle ottiche per Kiev medio formato, spesso piene di paciughi di paglia tra le lenti. In una Kiev te, mi sembra, che pur nuova, l'otturatore a ventaglio non si agganciava a fine corsa, volli smontarla pezzo per pezzo fino a scoprire che una vite senza fine di regolazione era stata tarata male, circa un terzo di rotazione in meno e sigillata così. Significa che l'assemblatore non l'aveva provata neppure con una scatto altrimenti avrebbe capito perché il ventaglio non funzionava... O forse l'aveva capito ma era in premura per mungere le mucche... |
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sent on 31 Gennaio 2023 (13:34)
“ La cosa era evidente soprattutto nelle ottiche per Kiev medio formato, spesso piene di paciughi di paglia tra le lenti. „ i riparatori italiani tolsero il tutto e la moglie di uno di questi creò la famosa "Paglia e fieno" ... ci aggiunse i funghi ... strano che nn ci arrivarono i soviet a roccoglierli (le lenti sono sempre piene di funghi) Avrebbero avuto un futuro assicurato da chef stellati. |
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sent on 31 Gennaio 2023 (13:51)
“ Montiamo allora questo anonimo Industar 5cm f3.5 del 1957 „ Uno dei miei Industar da cui ricavai (per i miei standard) buone cose, è del 1961 ... è arrivato insieme alla mitica Kristall "Hammertone" ... che ispirò Leica per la vernice di rivestimento ... Qui un esempio, naturalmente sputazzabile dai possessori di ottiche pregiate (Asph, Apo etc etc)
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sent on 31 Gennaio 2023 (15:16)
A me piace. Bisogna metterla nel suo contesto temporale, se non vado errato anni '50. Cosa c'era all'epoca di quel genere? Nulla o quasi. Una bella ricerca estetica direi. |
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sent on 31 Gennaio 2023 (15:20)
ovviamente piace anche a me ... |
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sent on 31 Gennaio 2023 (16:26)
boh... ho rinunciato ai russi da un pò... dopo diversi helios, e qualche MIR... alla fine a questi cloni (Che tali sono) preferisco gli originali e derivati di qualità (anche se meno interessanti forse nel comportamento)... L'unico russo bello era il 44-3 che ho avuto... forse l'unico |
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sent on 31 Gennaio 2023 (16:28)
Scusa, ma cloni di cosa? |
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sent on 31 Gennaio 2023 (16:33)
diverse lenti zenit erano progetti zeiss trafugati dopo la seconda guerra mondiale... a parte qualche serie fatta bene di fatti molte loro lenti non erano tanto curate nella produzione. Questo 24 lo sto guardando, male comunque non sembra |
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sent on 31 Gennaio 2023 (16:42)
Scusami, non voglio sembrare o suonare scortese, ma queste notizie di "trafugamenti", le hai per caso lette sul Manuale delle Giovani Marmotte?... |
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sent on 31 Gennaio 2023 (16:55)
se si dovesse seguire la vulgata, a questo punto si potrebbe pure scrivere, senza grosse smentite, che il superlativo, fantasmagorico Biogon del 1951 di Ludwig Bertele nient'altro non è che il Russar del 1946. |
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