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sent on 25 Novembre 2020 (14:12)
io ho sempre pensato che fig...non bastasse mai...ma degustibus |
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sent on 25 Novembre 2020 (14:19)
“ ma degustibus „ Infatti c'è chi non sa che farsene |
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sent on 25 Novembre 2020 (14:28)
Significa che Fuji riesce a spostare un sensore da 33x44 della metà di 3.76 µm cioè 1.88 µm per sedici volte senza perdere registro! Aspetto qualche cazzuto di DPR che mi spieghi come si rapporta ai Foveon. I pixel shift a 4 colpi li ho capiti (sono un super-Foveon). A 16 da solo non ci arrivo |
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sent on 25 Novembre 2020 (14:41)
Val, all'arrivo dei numeri non so perché mi si appannano gli occhiali e non posso intervenire in merito . Se tra qualche anno (come vedi faccio programmi a lunga scadenza) smetterò di fotografare pennuti devo ritenere che questa diavoleria mi aiuterà nella foto di dipinti in pinacoteche e chiese (e già ora siamo ad una percentuale di scatto elevatissima) a cavalletto non utilizzabile o ancora proibito? p.s.: non so se la cosa è paragonabile ma un mio amico utilizza in Sony una possibilità per la quale da una raffica viene fuori un file jpeg unico di qualità elevata a 12.000 i.s.o. in condizioni di luce non ottimali. |
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sent on 25 Novembre 2020 (15:14)
Sarebbe da capire il risultato pratico di 16 scatti !? Per non sbagliare c'è chi scatta con Pentax che il pixel shift a 4 scatti e 200 mega lo ha introdotto da anni e pure con Foveon che avvicina alla pace dei sensi... |
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sent on 25 Novembre 2020 (15:23)
“ Io ormai aspetto la macchina fotografica che la mandi in giro fa le foto e te le porta a casa... tutto da sola „ C'è già, è il drone! Pianifichi la missione da casa, invii la missione e lo aspetti al ritorno |
user86925
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sent on 25 Novembre 2020 (15:38)
“ Migliora la qualità del dettaglio, mancando l'interpolazione distruttiva del bayer. „ quindi il sensore diventa monocrom |
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sent on 25 Novembre 2020 (15:49)
No. Foveon... |
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sent on 25 Novembre 2020 (15:58)
Metteranno la tassa sui megapixel... |
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sent on 25 Novembre 2020 (15:58)
Deve fare 16 foto per ottenere un unico raw da 400 mpx...ok. Ma se fossi un pignolo e dovessi fare una foto di un paesaggio in montagna e in questi 16 scatti si muovessero (come penso sia normale) le foglie degli alberi, sarebbe un casino o sbaglio? Ci vogliono sempre soggetti completamente statici quando si usa questo pixel shift? |
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sent on 25 Novembre 2020 (16:02)
"Pentax che il pixel shift a 4 scatti e 200 mega lo ha introdotto da anni " Eh, ma è risaputo che Pentax è avanti... gli altri rincorrono soltanto, sperando vanamente di raggiungerla |
user86925
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sent on 25 Novembre 2020 (16:13)
“ Ci vogliono sempre soggetti completamente statici quando si usa questo pixel shift? „ he he........ secondo me analizza i dati ricavati da un unica esposizione/scatto... |
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sent on 25 Novembre 2020 (16:16)
E non la raggiungeranno mai. |
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sent on 25 Novembre 2020 (16:19)
Mirko73 Il pixel shift di Pentax, anche a mano libera, se sviluppato col programma proprietario, vede eliminate le porzioni eventualmente non nitide perché mosse. |
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sent on 25 Novembre 2020 (16:22)
Giusto per fare chiarezza(...perchè son rimasto sorpreso da tanti commenti di cui davvero non comprendo il senso rispetto all'oggetto di questa discussione: il pixel-shift di questa fotocamera Fujifilm). Mi sembra ovvio che il sistema GFX è per clienti che abbiano necessità(o sfizio) di elevate risoluzioni. Certamente clientela di nicchia (i clienti utilizzatori dei medio/grandi formati). Io non la acquisterò di certo, non mi serve. Ma leggo tanti commmenti insensati e/o che ironizzano(...e non capirò mai perchè in genere nei forum, social e affini, ci sia chi prova piacere a dare comunque contro a qualcuno o qualcosa, anche se non c'è motivo di farlo), come se questa GFX la Fuji volesse proporla a clienti che normalmente usano APSC o FF. Ebbene si: c'è qualche fotografo al mondo che potrebbe volere realizzare immagini con alte risoluzioni, che scoperta è ??? Fujifilm ha scelto come strada di non percorrere la via del FullFrame (come la maggior parte dei produttori), ma di sposare una sua filosofia differente, e perciò di ottimizzare con la sua linea APSC la portabilità e con la serie GFX le alte risoluzioni. A pensarci bene il FF è un compromesso tra le due possibilità. E per molti il compromesso è la scelta migliore. Ma Fujifilm ha scelto di fare una scelta di fondo diversa (per fortuna, sennò tutti a fare le stesse cose) e così si rivolge o ai fotografi che preferiscono la portabilità di un sistema APSC(che della risoluzione elevata gli interessa poco nulla, come a me e tanti di noi), e poi invece con la GFX pensa ad altri che cercano la risoluzione alta che una medioformato può dare e una FF no. Ed è sempre la Fujifilm. Ha voluto specializzarsi in due due formati con due filosofie differenti per esigenze differenti, piuttosto che in un formato unico che cerchi di riunire le due differenti esigenze in un unico formato. Poi c'è il pixel-shift (che poi non è nulla di fantascientifico appunto, anche altri produttori la hanno inserita nei loro prodotti come possibilità operativa), semplicemente amplifica ulteriormente, in certe condizioni in cui è possibile avantaggiarsene (altrimenti non esisterebbero i sensori grandi ma solo sensori piccoli e poi pixel shift, se ci si potesse fare tutto). Da usare quando servisse, nei casi particolari in cui si vuole di più del già gran numero di pixel/risoluzione disponibili. Giusto per contestualizzare l'ambito opertivo della GFX100 e dare un senso alle cose che diciamo. Se invece si parla tanto per parlare... fate vobis |
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