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sent on 17 Maggio 2021 (10:53)
Se per foto sportive si intendono competizioni sportive dove i concorrenti gareggiano su un circuito o comunque un tracciato passeranno tutti negli stessi punti, quindi basta focheggiare in quel punto e aspettare il concorrente. La foto sotto è stata scattata totalmente in manuale sia come esposizione sia come messa a fuoco. www.juzaphoto.com/galleria.php?t=3755313&srt=data&show2=1& |
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sent on 17 Maggio 2021 (11:09)
In realtà per molte cose può essere sufficiente il 55-300 che è un ottica molto popolare. Poi il moltiplicatore 1,4x può aiutare ulteriormente. Dalle immagini che si trovano offre il meglio sul 300 star e sul 150/450, ma ne vedo di accettabili anche sul 55-300. |
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sent on 17 Maggio 2021 (11:13)
Thinner la penso anche io come te. Phsystem,esempi vintage Chiaramente certe foto si fanno anche come dici,ma siccome "siamo tutti pro"che non possiamo perdere uno scatto,che non puoi sbagliare la messa a fuoco,che la risoluzione deve essere ENORME quello che dici verrà bollato come....ok boomer. Salvo poi constatare che forse 1 su 1000 di chi usa fotografare lo fa per lavoro,ma tutti in coda con il modus pensandi del PRO! Comunque ricordiamolo che esiste l'ottimo 150/450 che come tutte le ottiche buone si fa pagare. |
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sent on 17 Maggio 2021 (11:13)
Phsistem esistono tanti sport... non tutti si svolgono su un circuito. Spero basti altrimenti ti do ragione così la finisci qui. |
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sent on 17 Maggio 2021 (11:20)
Effettivamente esistono anche altri tipi di competizioni. La foto sotto è stata scattata in un palazzo dello sport dall'ultima fila in alto, quindi dal punto più lontano, con un 60-250mm però anche questa con scatto singolo www.juzaphoto.com/galleria.php?t=3414118&srt=data&show2=2& |
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sent on 17 Maggio 2021 (11:43)
I professionisti scattano a raffica, della lunghezza variabile con sport e situazione. Non si possono permettere di perdere il momento buono con lo scatto singolo per dimostrare che ce la fanno. Pensare diversamente è lecito, ma appartiene ad una narrazione romanzata. |
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sent on 17 Maggio 2021 (11:57)
“ I professionisti scattano a raffica, della lunghezza variabile con sport e situazione. Non si possono permettere di perdere il momento buono con lo scatto singolo per dimostrare che ce la fanno. Pensare diversamente è lecito, ma appartiene ad una narrazione romanzata. „ Ma poi credo che sinceramente la cosa importi poco. Ho avuto modo di vedere che alcuni usano la raffica anche per fotografia di strada (genere che pratico che non richiede un af particolarmente prestante). Per il mio modo di vedere, e di praticare, è persino in contraddizione con lo spirito del genere, ma poi in fin dei conti ciascuno operi come meglio crede per lui. Il tema principale del topic però sono le caratteristiche della nuova k3III, e l'efficacia del nuovo afc in particolare che tanto mancava a chi praticava certe cose nel mondo pentax. Se poi non interessa avere una raffica ed un afc migliore tanto meglio per lui e risparmia 2000 euro, ma il punto è se il brand ha aumentato e diversificato l'offerta in modo sostanzialmente valido ed efficace per chi ritenga importante avere questo tipo di prestazioni. |
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sent on 17 Maggio 2021 (12:21)
Otto72 hai ribadito il fatto che dicevo prima:tutti a ragionare come i PROh senza esserne lontanamente toccati dalle urgenze e scadenze. Tu ci guadagni con la fotografia?si? Mi dispiace per te,io cerco di godere per ogni scatto,ovviamente non ci riesco ma cerco di non essere succube del mezzo tecnologico ne dalla frenesia del risultato.Che quando è semplice(con un colpo di Mastercard) lo trovo poco appagante. Detto ciò,viva la K3III, diventato già un instant classic per pochi retrogradi |
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sent on 17 Maggio 2021 (12:36)
“ Zoom lunghi? Scatti a raffica? Ma che ci dovete fare? Questa l'ho scattata a Imola con una reflex analogica e il 135mm f/3.5 alla curva delle Acque Minerali e ovviamente scatto singolo perché un rullino da 36 doveva bastare tutto il pomeriggio Sorriso „ Servono, eccome, specialmente x chi fa avifauna ! un 300mm (450mm equivalente) su apsc è decisamente corto, e la raffica serve x immortalare il volatile in particolari fasi del suo volo, impossibili da vedere ad occhio nudo. Discorso valido x qualsiasi altro animale, impossibile da avvicinare, vuoi perchè spaventandosi si allontani vuoi perchè sia alquanto pericoloso da avvicinare. Uno zoom è estremamente comodo, allargare l'inquadratura x "prendere la mira", e stringere al massimo (o quasi) dello zoom x immortalarlo al meglio. |
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sent on 17 Maggio 2021 (13:03)
Lo scatto singolo in certi contesti non è rischioso solo per il fuoco, o il momento, ma anche per il micromosso, sempre in agguato. Con una breve raffica le probabilità che uno scatto davvero buono esca, aumentano notevolmente. Poi se uno si accontenta, va bene tutto... |
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sent on 17 Maggio 2021 (13:11)
Personalmente non sono per niente contro le raffiche,af fucking stabilizzatori a 100 stop ecc ma alla corsa stringente al "mai più senza" con il ragionamento che hai fatto poco sopra:....i professionisti fanno cosi!!! Eestiquatzi,quando una passione diventa lavoro perde ogni possibilità di godimento e piacere effimero. Ma ci piace giocare al PRO, una sorta di Viagra dell'essere |
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sent on 17 Maggio 2021 (13:53)
“ Lo scatto singolo in certi contesti non è rischioso solo per il fuoco, o il momento, ma anche per il micromosso, sempre in agguato. Con una breve raffica le probabilità che uno scatto davvero buono esca, aumentano notevolmente. Poi se uno si accontenta, va bene tutto... „ Ho sempre fotografato solo e soltanto in AF a scatto singolo e non ho mai avuto né problemi di AF e tanto meno di foto mosse. Forse sono io che mi accontento? Quanto alla raffica e la successiva scelta della foto da un gruppo di 7-10 foto il giorno che sarò ridotto così smetterò di fotografare perché vuol dire che sono diventato troppo vecchio per continuare con questo hobby. |
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sent on 17 Maggio 2021 (13:57)
No Phsystem, semplicemente non pratichi certi generi con assiduità o con l'impegno di consegnare un lavoro. Se uno scatto non viene, o fa cag.are, giustamente un amatore equilibrato se ne fa una ragione, andrà meglio la volta successiva. Ah, quelli che affermano di non aver MAI avuto scatti fuori fuoco, sono nel 101% dei casi coloro che si accontentano TANTO TANTO, l'af infallibile appartiene al mondo delle favole. |
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sent on 17 Maggio 2021 (14:26)
L'importante è essere convinti che quelli che non usano la raffica e l'AF continuo non faranno mai una foto decente, secondo me è per giustificare l'utilizzo della raffica e dell'AF continuo in qualsiasi tipo di fotografia. |
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sent on 17 Maggio 2021 (14:35)
“ I professionisti scattano a raffica, della lunghezza variabile con sport e situazione. Non si possono permettere di perdere il momento buono con lo scatto singolo per dimostrare che ce la fanno. Pensare diversamente è lecito, ma appartiene ad una narrazione romanzata. „ +1, anche i non professionisti, ho sequenze di Capirex che svernicia Biaggi, in un rally ad una curva una macchina che perde la ruota anteriore dx per la rottura del mozzo ruota.....a Imola nell' 86 mi sono perso il testacoda di Alboreto proprio per la tecnica sostenuta da Phsystem...e perchè in quel periodo un amatore non disponeva di raffica “ Lo scatto singolo in certi contesti non è rischioso solo per il fuoco, o il momento, ma anche per il micromosso, sempre in agguato. Con una breve raffica le probabilità che uno scatto davvero buono esca, aumentano notevolmente. Poi se uno si accontenta, va bene tutto... „ +1, perso l' attimo persa la foto |
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