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sent on 23 Novembre 2020 (0:07)
@claudio,forse mi sono spiegato male. Per falso risparmio intendevo quello che porta a provare le pellicole scadute, o il cercare di riutilizzare uno sviluppo mezzo esaurito o il fissaggio che non ti ricordi più da quanto tempo e aperto o diluito e usato. Io nel dubbio rifaccio tutto fresco, perché se fai un rullo per capire se la macchina funziona bene ok, anche se poi devi rifare il rullo di prova, se invece hai fatto delle foto di qualcosa di importante sprecare rullo e foto fa girare le scatole. Invece usare lo shampoo o imbibente o acqua demineralizzata non crea i danni di uno sviluppo esaurito, si può usare uno dei 3 sistemi come anti alone (calcare) senza problemi. C'è gente che non fa il bagno di stop con acido acetico ma fa un lavaggio veloce con acqua prima del fissaggio (30/40 secondi ). |
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sent on 23 Novembre 2020 (0:16)
Vi ringrazio tutti per i consigli! Certo ovviamente dovrò andare a prove seguendo meticolosamente tempi e temperatura! Il mio problema era solamente quali reagenti usare ma adesso ho tutto più chiaro. |
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sent on 23 Novembre 2020 (0:18)
Per la diluizione dei vari reagenti va utilizzata acqua demineralizzata o va bene quella del rubinetto? |
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sent on 23 Novembre 2020 (1:00)
Per preparare le soluzioni nei gabinetti di chimica si usa solo acqua demineralizzata, per cui anche nella preparazione dei bagni è opportuno utilizzare acqua distillata o demineralizzata. |
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sent on 23 Novembre 2020 (7:13)
Per la diluizione dei prodotti per sviluppare i negativi non c'è bisogno di usare acqua demineralizzata, i prodotti hanno delle sostanze tampone per contrastare le impurità dell'acqua. Sono stati formulati per poter usare l'acqua di qualsiasi parte del mondo. Questo è quello che mi è stato detto da persone che hanno sempre sviluppato e stampato in casa. Domenico Mancuso potrebbe sapere meglio di me se questa cosa è vera o è leggenda, vediamo se interviene. |
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sent on 23 Novembre 2020 (7:57)
L'acqua distillata serve solo nei chimici colore, per il bianco e nero non ce n'è bisogno. Per quanto riguarda i chimici, il procedimento creativo (quindi il come sarà il rullino) avviene nella scelta di pellicola, liquido di sviluppo e tempi di sviluppo (qui si apre un mondo), per il resto stop, fix e imbibente non c'è nessuna reale differenza tra un prodotto di una marca e un altro a livello di risultato sulla pellicola. Il buon calabresi (guardati i suoi video) consiglia sempre di iniziare con tmax400 e Kodak d76 |
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sent on 23 Novembre 2020 (8:27)
per iniziare prendi una buona pellicola economica tipo la Agfaphoto APX o Fomapan 100 una boccetta di Bellini hydrophen da 100 ml arresto e fissaggio qualsiasi tanto sono più o meno uguali. una tank paterson recupera tre caraffe per i tre bagni un termometro e qualcosa per misurare le quantità corrette di chimica (siringhe misurini ecc..) carica la tank al buio assoluto, puoi già improntare la coda del rullino alla luce tanto è la parte già bruciata quando hai caricato la macchina e inizia a sviluppare |
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sent on 23 Novembre 2020 (9:45)
“ Per la diluizione dei prodotti per sviluppare i negativi non c'è bisogno di usare acqua demineralizzata, i prodotti hanno delle sostanze tampone per contrastare le impurità dell'acqua „ Mi dispiace, ma è del tutto inesatto. Alcune soluzioni sono tamponate, ma il tamponamento è quello del pH (sono appunto le soluzioni tampone, ben conosciute da chi ha studiato chimica). Non esiste "tampone" per le impurezze dell'acqua. L'uso dell'acqua demineralizzata ha soprattutto lo scopo di eliminare ioni calcio dalla soluzione, ma se l'acqua del rubinetto non è molto dura (ricca cioè di Ca++) può essere usata per la preparazione delle soluzioni. |
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sent on 23 Novembre 2020 (10:08)
Ho capito! in ogni caso userò acqua demineralizzata visto che il mio deumidificatore ne produce moltissimi litri! invece mi chiedevo per la conservazione dei prodotti chimici come fate voi? visto che facendo un giro su internet i chimici sono in quantità tali da poter sviluppare 12-14 rullini (con 7L di sviluppo in tank da 500mL e 2x35mm) i quali sono abbastanza per me e non penso scatterò così tante fotografie in poco tempo. Quindi per conservare i prodotti come fate ed in genere quanto tempo possono essere conservati? considerate che visto tutto quello che mi avete consigliato avevo intenzione di prendere il KODAK d-76 insieme a stop e fissaggio di ars imago(stop eco acido citrico). |
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sent on 23 Novembre 2020 (10:39)
gli sviluppi in polvere(d76 o ID11) una volta aperta la busta lo devi preparare tutto il concentrato che ottieni dura senza problemi 2/3 mesi in una bottiglia scura conservata in un luogo fresco io personalmente mi trovo meglio con i liquidi concentrati da preparare al momento tipo Kodak HC 110 quasi eterno, o il Bellini Hydrophen in boccette da 100 in modo da finirlo in poco tempo. |
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sent on 23 Novembre 2020 (11:03)
Io consiglierei, a chi inizia, di comprare uno sviluppo con la durata più lunga possibile, per evitare di buttarlo in gran quantità a fronte di una "produzione" limitata. Il vecchio Rodinal era il top da questo punto di vista, forse anche lo 09 attuale (non sono quale declinazione) mantiene una buona durata. Non consiglierei quegli sviluppi da usare entro 2-3 mesi. Poi se la produzione aumenta, si potrà scegliere con criteri diversi. |
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sent on 23 Novembre 2020 (11:10)
“ forse anche lo 09 attuale (non sono quale declinazione) mantiene una buona durata „ purtroppo le nuove "declinazioni" non sono più longeve come quella di un tempo... ti mollano molto prima |
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sent on 23 Novembre 2020 (11:14)
ok quindi concetrato da preparare al momento, quanto durerebbe il concentrato quindi? sempre 2-3 mesi? inoltre se scattassi diciamo 4-6 rullini li posso tenere conservati non sviluppati (diciamo per 2-3 mesi) per poi svilupparli tutti insieme? E per quanto riguarda stop e fix che scadenze hanno? |
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sent on 23 Novembre 2020 (11:26)
I rullini impressionati, e non sviluppati, li puoi tranquillamente conservare nel congelatore per tutto il tempo che vuoi Oltretutto si parla di Bianco & Nero quindi... |
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sent on 23 Novembre 2020 (11:27)
Francamente non sviluppare subito i rullini è un controsenso. In primo luogo vedi se l'esposimetro della fotocamera fornisce parametri corretti o se devei tararlo (ai tempi delle analogiche era la prima cosa da fare quando si provava una fotocamera). Se l'esposimetro non è tarato ti ritrovi con 4-6 rullini con i fotogrammi tutti sotto o sovraesposti. Potresti scattare prima un rullino ed eventualmente portarlo a sviluppare in un negozio. Successivamente, assodata la taratura della fotocamera, potrai divertirti a sviluppare da te. |
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