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sent on 25 Luglio 2018 (0:34)
A me questi che scrivono, fanno domande e poi in un mese neanche trovano il tempo di ringraziare stanno un po' sulle palle |
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sent on 25 Luglio 2018 (9:03)
Sicuramente poco educati |
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sent on 25 Luglio 2018 (15:12)
“ mi sono state chieste più volte delle fotografie. Se una persona mi paga per un servizio io devo assicurare il risultato migliore possibile. Ho il grosso timore che questi obiettivi vintage siano si belli e divertente, ma poco professionali e affidabili per un tipo di fotografia che si discosta dal semplice hobby e si trasforma in un piccolo lavoro. „ Credo che la risposta a quanto riportato sopra te la sia già data da solo. Volevo però un opinione da quelli che hanno partecipato alla discussione sull'utilizzo di anelli adattatori con chip di conferma. In maniera molto modesta mi diverto con lenti vintage, più frequentemente su ML, ma anche su DSLR e con chip di conferma mi trovo bene. Diciamo che la messa a fuoco è abbastanza accurata con ottiche luminose ed il tempo che "perdi" è quello di ruotare la ghiera...come succedeva ai tempi pre AF. Considerato che con spese contenute porti a casa dei 50mm 1.4 (vedi Olympus Zuiko), su una APSC ti trovi un equivalente 75mm circa molto veloce. |
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sent on 25 Luglio 2018 (20:33)
Io uso Leitz con adattatori senza chip di conferma. Risultati migliori che con ottiche Canon su 6D. Messa a fuoco valida da 2.8 , con diaframmi più aperti la messa a fuoco è imprecisa, un terno al lotto. |
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sent on 25 Luglio 2018 (21:24)
Io uso lenti vintage su una Canon apsc e l esposimetro funziona! Tende a sovraesporre un po, ma dire che non funziona è esagerato. Lo puoi usare in priorità di apertura, priorità di tempi se metti iso auto, e SOPRATTUTTO in manuale. da mirino si focheggiare piuttosto bene (eppure il mio è piccolo), meglio ancora da live view con ingrandimento a 5 o 10x quando ci fai la mano è un attimo, impari a mettere a fuoco anche soggetti in movimento. Spesso mi capita di farci Street senza problemi... Personalmente mi sono abituata a focheggiare anche a 1. 4 e se l'ottica è sufficientemente risolvete (tipo il fujinon 50 1. 4, purtroppo non ho foto caricate qui) il fuoco è estremamente preciso. Poi ovvio che se uno deve lavorare e vuole portare a casa 100 foto su 100 a fuoco è un altro discorso... (e comunque anche l autofocus non è una garanzia) Ma con l abitudine e tanto esercizio si impara a portarne anche 90 su 100 a fuoco. Ve lo dice una persona che 4 o 5 mesi fa non sapeva neppure cosa fosse la messa a fuoco manuale e ora usa quasi solo ottiche manuali... Tanta pratica, tanti sbagli, tanta pazienza, tanta voglia di imparare... Alla fine si migliora! |
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sent on 25 Luglio 2018 (22:05)
Quindi a f. 1.4 tu metti a fuoco in modo preciso 9 foto su dieci? E tutto ciò con una aps-c reflex? Con tutto il rispetto..... Non ci credo neanche se lo vedo. |
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sent on 25 Luglio 2018 (22:26)
Premesso che io 9 su 10 a tutt'apertura me lo sogno (pur scattando con mirrorless e focus peaking), non trovo strano che qualcuno ci riesca. Non è così che si faceva prima dell'autofocus? Di che anni parliamo? 1980? |
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sent on 26 Luglio 2018 (0:10)
@giuliano: come ho detto molto allenamento su cose che si muovono, anche di poco, tipo fiori al vento, cose che penzolano... mi ci metto spesso per cercare di imparare. te ne metto 5 ma se vuoi te le metto anche tutte quelle della serie... se vedi ci sono numeri consecutivi e sono tutte a fuoco (forse l'ultima della serie no, perchè si è girato il cazzubino all'ultimo momento per una folata di vento forte) ibb.co/kN9EOo ibb.co/hcriG8 ibb.co/di7ZOo ibb.co/jLjs9T ibb.co/cm6Hb8 ibb.co/dbFX9T l'obiettivo è un fujinon 50mm 1.4... io ho una canon 200d. ho fuocheggiato sempre sulla cresta della gallina, la pdc come saprai è minima, quindi non tutto l'aggeggio è a fuoco... solo la cresta. ovvio che l'ottica non è risolvente come una moderna, ma è un a fuoco accettabile...almeno per me lo è... con i soggetti fermi anche meglio prntscr.com/kb1ie9 |
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sent on 26 Luglio 2018 (0:33)
Bellissima l'ultima! Quel "Terra di mezzo" a malapena leggibile è una chicca. |
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sent on 26 Luglio 2018 (0:43)
Perché ovvio a 1.4 hai una pdc che è una sottiletta! E io avevo messo a fuoco il cartello davanti... Comunque volevo aggiungere che io non ho assolutamente detto che porto a casa 9 foto su 10 a 1.4 ma che con l esercizio si puo ottenere questo risultato anche con le ottiche manuali, ma parlavo in generale, ad ogni apertura. Sono parole che diciamo mi ha attribuito bonariamente giuliano! Il discorso dell 1.4 era riferito al fatto che ne avevano parlato nella pagina prima, qualcuno, non ricordo chi diceva che era praticamente impossibile focheggiare con una reflex con grandi apertura , e lo stesso che non funzionava l esposimetro. Ho voluto solo dire la mia, avendo avuto esperienze con entrambe le cose (reflex e ottiche vintage) e si può fare. Non mi sembra giusto che passino informazioni errate. Magari è più complicato che con la mirrorless, ma con un po di esercizio... |
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sent on 26 Luglio 2018 (8:34)
“ remesso che io 9 su 10 a tutt'apertura me lo sogno (pur scattando con mirrorless e focus peaking), non trovo strano che qualcuno ci riesca. Non è così che si faceva prima dell'autofocus? Di che anni parliamo? 1980? „ Già fotografavo in quegli anni e 9 su 10 a tutta apertura era da pochi ma all'epoca si era meno pretenziosi rispetto alla messa a fuoco, non si facevano spesso stampe formato lenzuolo e non si valutavano le foto al 100%; i mirini erano ben altra cosa rispetto agli attuali, la zenit, la cenerentola delle reflex, già aveva il mirino, un buco della serratura, decisamente migliore di molte attuali entry level, nel mirino c'era il vetrino di messa a fuoco smerigliato con lente di Fresnel e telemetro ad immagine spezzata e/o corona di microprismi; c'è poi da chiarire di quali soggetti si parla, statici è un conto ritratto è un altro. |
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sent on 26 Luglio 2018 (8:43)
“ Il discorso dell 1.4 era riferito al fatto che ne avevano parlato nella pagina prima, qualcuno, non ricordo chi diceva che era praticamente impossibile focheggiare con una reflex con grandi apertura „ Dipende molto dalla distanza di messa a fuoco, dal soggetto, dalla lunghezza focale... ma sinceramente non credo si possa raggiungere la media del 90% di scatti correttamente a fuoco e questo, soprattutto nei ritratti, pesa molto. Per capirci 50mm, 1,5m di distanza messa a fuoco ad 1,5m la profondità di campo è di 2mm basta che uno dei due, fotografo o soggetto, respiri che si va fuori fuoco e invece dell'occhio ci si ritrovano le ciglia a fuoco. Sinceramente se lo scopo sono i ritratti non vedo perché complicarsi la vita, un buon 50mm 1,4, mezzobusto su APSC, ha costi accessibilissimi e un buon 85 1,8, primo piano, non ha certamente costi proibitivi |
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sent on 26 Luglio 2018 (9:58)
Quello che dici è giusto Mario, io non sono esperta in ritratti , infatti il mio discorso era più generale. Quello che mi chiedo io è, non è un po poco f1. 4 per un ritratto? A prescindere da af o MF. Nel senso non si rischia comunque di avere una parte non a fuoco, tipo un occhio si e uno no, basta che il soggetto sia impercettibilmente voltato verso un lato. Non so, chiedo perché i ritratti non li faccio, ma spesso mi è capitato di leggere critiche sugli occhi non completamente a fuoco entrambi. Quindi se la soluzione è stoppare a, che ne so a f2 o 2.8 anche il fuoco manuale diventa più semplice. O no? |
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sent on 26 Luglio 2018 (10:02)
App ho cliccato invio mi sono resa conto che la domanda forse non era ben chiara ma troppo implicita. E la domanda è : tendenzialmente si usa fare i ritratti a f1. 4 anche con autofocus oppure è un apertura troppo rischiosa? |
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sent on 26 Luglio 2018 (12:45)
“ con un 50mm dovrebbe essere ancora più facile (?) „ Per mia esperienza personale, no, è il contrario: più la focale è lunga più hai dettagli nell'inquadratura; cerco di spiegarmi meglio: a 300mm hai, più o meno a seconda della distanza di ripresa, solo il volto nel mirino e così riesci a vedere molto meglio l'occhio e i suoi dettagli che non se il mezzo busto occupi tutto il mirino, facendo occupare all'occhio una minima parte. “ Ma in live view non c'è una modalità ingrandimento 10x ? „ Sì, ma lo puoi usare solamente se hai il treppiede, a mano libera è quasi impossibile: le vibrazioni della tua mano sono decuplicate e vedrai tutto mosso, rendendo praticamente impossibile concentrarsi sulla messa a fuoco; praticamente ti viene il mal di mare  “ Se una persona mi paga per un servizio io devo assicurare il risultato migliore possibile. „ Dipende da qual è il servizio: se è un servizio in cui è richiesta la velocità, allora AF senza neanche pensarci; se puoi prenderti tempo, allora valuta il manuale. Ovviamente, l'esposimetro continua a funzionare: che ragione avrebbe di non essere così? Io ho il 50 f1.8 prima versione, quello dell'86: lento AF, ma mi sembra di qualità maggiore dell'attuale; almeno le lenti sono in vetro e non in plastica... Appena messo il 50/1.7... Subito amore! Che qualità, si percepiva già dal mirino! E anche abbastanza facile mettere a fuoco perché la ghiera è comodissima; certo, l'AF è più veloce. Purtroppo, avendo un solo adattatore, uso il 50 canon e l'adattatore sul 80-210/4 in modo da alternare molto velocemente; però se dovessi usare solo il 50, allora scegliere lo Zeiss. Con il fuoco manuale riesci a portare a casa spesso foto a fuoco anche senza la conferma di messa a fuoco, ma devi mettere in conto di impiegare più tempo o fatica; io e il signor Mario abbiamo opinioni contrastanti  ma credo che siano frutto di esperienze anche molto diverse  |
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