|
|
sent on 06 Aprile 2022 (11:26)
Vanno meglio, grazie... Lo sviluppo ora sembra fatto bene... anche se nelle scansioni vedo delle alte luci un po' "sparate"... Potrebbe non essere colpa del negativo bensì del processo di scansione automatizzato usato dalla maggior parte dei lab... Comunque un gran passo avanti rispetto a prima... bene così! |
|
|
sent on 06 Aprile 2022 (11:38)
Mamma mia com'è contrastata questa pellicola (o magari dioende dallo sviluppo) i miei negativi, sia Kodak TMax100 che Fuji Neopan 100 Acros non sono mai così contrastati. In quelle foto hai sia alte luci praticamente bruciate che neri chiusi; è molto meglio avere un negativo meno contrastato, tanto il contrasto lo puoi aumentare facilmente in stampa mentre fare il contrario è molto più problematico. |
|
|
sent on 06 Aprile 2022 (11:43)
Diebu, non credo che quel negativo vedrà mai un ingranditore... Per la scansione può andare bene a patto che uno sappia quello che sta facendo. E poi, a tanti piace il B/N bello contrastato. Eddai, su.. Edit : a me la RPX 100 non viene così contrastata, ma come sai bene, è questione di sviluppo, agitazione, diluizioni, esposizione... |
|
|
sent on 06 Aprile 2022 (11:46)
La foto del negativo l'ho scattata al volo con lo smartphone sulla lavagna luminosa, non è una scansione. E' per dimostrare che sono scatti analogici autentici. |
|
|
sent on 06 Aprile 2022 (11:49)
“ La foto del negativo l'ho scattata al volo con lo smartphone, non è una scansione „ E grazie al .....   |
|
|
sent on 06 Aprile 2022 (11:55)
... piffero? |
|
|
sent on 06 Aprile 2022 (12:05)
“ Per la scansione può andare bene a patto che uno sappia quello che sta facendo. „ E che lo scanner sia in grado di penetrare quelle aree così dense , ti assicuro che la maggior parte non ce la fanno (degli scanner si tende a valutare solo la risoluzione e spesso si tralascia questo importantissimo aspetto). |
|
|
sent on 06 Aprile 2022 (22:28)
Ciao Edo, dalla foto del negativo, che è sempre molto utile per poterlo valutare si nota che: -c'è sotto-esposizone delle ombre, non tanta ma un mezzo stop (a spanne ovviamente); hai molte zone "bianche" che difficilmente avranno trama/matericità. -sovrasviluppo, hai delle zone dense, hai raggiunto la spalla della pellicola in ampie zone del cielo. Il cielo è completamente bianco senza alcun dettaglio. Probabilmente anche nella scena il cielo era così chiaro, ma in stampa in camera oscura, questa densità solitamente è un problema. Anche lo scanner avrà seri problemi ad estrarre informazioni in quelle zone molto dense. Questi negativi, da sviluppare in camera oscura sono un grosso problema, soprattutto le zone molto dense. Partendo dal presupposto che siano esposte bene, dovrebbe essere così, vedo due soluzioni (da applicare entrambe): -riduci il valore iso di sensibilità di lavoro (prova ad esporla come se avesse sensibilità dimezzata rispetto a quella utilizzata). -riduci il tempo di sviluppo di almeno il 30%, meglio il 50% per ottenere un negativo meno denso. Attenzione, questo metodo lo puoi applicare in condizioni simili, a medio alto contrasto; nel caso tu abbia scene completamente diverse tutto questo non vale più. Scusami se ti sto complicando la vita |
|
|
sent on 06 Aprile 2022 (22:33)
O più semplicemente usa pellicole meno contrastate come quelle che ho citato prima , mai avuta necessità di agire (far agire, visto che non le sviluppo io) in fase di sviluppo per contenere il contrasto. Anzi, spesso mi sono lamentato che all'apparenza i negativi mi sembravano troppo poco contrastate ma giustamente mi è stato fatto notare quanto sia più facile agire in stampa per aumentare il contrasto piuttosto che il contrario. |
|
|
sent on 06 Aprile 2022 (22:55)
Esatto Diebu, se devi stampare in camera oscura è molto meglio avere un negativo leggermente morbido, diciamo senza aree bruciate, piuttosto che quelli mostrati. Cambiare pellicola è una soluzione, valida se si ha tempo che però può portare ad aumentare la confusione. La RPX non è una pellicola "difficile" o specialistica, va solo messa a punto. Forse per iniziare da zero non è proprio la più semplice (io sarei partito forse con Tri-x e D76 o qualcosa di ultra collaudato) ma sono convinto che con pazienza arriverà ad ottenere il risultato sperato. |
|
|
sent on 06 Aprile 2022 (23:31)
Io penso che quel negativo sia stato sviluppato da un lab... e i lab di solito usano il D76... e spesso non usano la tank a mano, bensi una sviluppatrice... quindi, molto probabilmente, hanno sviluppato alla "come viene, viene"... |
|
|
sent on 07 Aprile 2022 (8:29)
il contrasto delle pellicole c'è, ma è molto più un problema di sviluppo ed esposizione di quanto si creda, e generalmente pellicole considerate contrastatissime, tipo per dare un eccesso la p-30, lo sono perché la vendono per 80iso quando in realtà andrebbe meglio a 2-3 stop in meno. I dati forniti dai produttori in genere forniscono contrasti abbastanza alti, da lì il consiglio di lavorare sugli altri parametri piuttosto che sulla pellicola. |
|
|
sent on 07 Aprile 2022 (9:10)
Altro dato fondamentale sarebbe quello di sapere PRIMA di esporre qualsiasi tipo di rullino, QUALE rivelatore andremo ad utilizzare. Questo perchè spesso sfugge, che ci sono rivelatori che si mangiano parecchia sensibilità (Rodinal etc etc) ed altri che la sfruttano al massimo (FX- etc etc). Risulta chiaro che se andrò ad utilizzare ad esempio il Rodinal, indipendentemente dall'esposizione, dovrò tener conto che si mangerà circa uno stop di sensibilità ... se utilizzerò ad esempio lo FX-1, non si mangerà praticamente niente. A tal proposito proprio per questo esistono sviluppi più indicati per i tiraggi piuttosto che altri... (Microphen, DDX etc etc). ps) ho stampato la Ferrania P30 esposta ad 80 iso senza problemi ... chiaro che l'ho sviluppata con uno sviluppo che non si mangia sensibilità ... poi se leggo nei forum che si è utilizzato lo HC110 piuttosto che il Rodinal etc, è corretto definire la P30 una pellicola da 50/40 iso ... |
|
|
sent on 14 Aprile 2022 (14:04)
Dipende più dal tavolo luminoso che non dalla pellicola, fotografati sul tavolo luminoso appaiono molto più contrastati di quello che sono. La sto usando anche io la RPX100, mi piace. |
|
|
sent on 14 Aprile 2022 (14:52)
“ Dipende più dal tavolo luminoso che non dalla pellicola, fotografati sul tavolo luminoso appaiono molto più contrastati di quello che sono. „ Interessante, non avevo preso in considerazione questo aspetto. E' troppo luminosa o troppo poco luminosa? |
What do you think about this topic?
Do you want to tell your opinion? You can join the discussion by joining JuzaPhoto, it is easy and free!
There is more: by registering you can create your personal page, publish photos, receive comments and you can use all the features of JuzaPhoto.
With more than 259000 members, there is space for everyone, from the beginner to the professional. |

Publish your advertisement on JuzaPhoto (info) |