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sent on 27 Gennaio 2021 (15:05)
Partendo da una dia kodachrome una buona scansione è penso migliore di un'imitazione digitale. |
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sent on 27 Gennaio 2021 (15:18)
io rapirei chi fa la post a Steve e sotto tortura mi farei dare la ricetta |
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sent on 27 Gennaio 2021 (15:18)
Beh ne hanno fatte anche di cazz....atone in post. |
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sent on 27 Gennaio 2021 (15:45)
“ Poi sulle foto postate da Gsabbio continuo a leggere "dinamica" „ Il gatto si morde la coda... cioè si torna al mio primo intervento dove affermavo che le prime foto campione allegate non riproducono il carattere del Kodachrome. Perché? l'ho ben dimostrato: il KR non produceva la compressione della gamma dinamica visibile in alcuni dei campioni e in particolare nelle foto delle prime due ragazze; mentre la terza ragazza è troppo magenta, il KR avrebbe dato un incarnato più pastello (forse anche più giallo). Come ho scritto: se il KR avesse prodotto quei contrasti non lo avrebbe usato nessuno. Quei campioni mi ricordano la Ilfochrome. Paradossalmente, secondo me questa foto di Emanuele -almeno per i rossi- è quella più vicina alla resa del KR www.juzaphoto.com/galleria.php?l=it&t=3850666 Se... lo scopo è quello di restituire il mood con un click, allora bisogna curare che la gamma dinamica rimanga quanto più estesa e quanto più vicina possibile all'esperienza visiva. Poi... l'utilizzatore potrà fare di tutto (abusare delle curve) ma a quel punto non sarà più -simil- Kodachrome. Questa è la mia opinione, e visto che avete condiviso la notizia sul forum, chiaramente lo avete fatto con lo scopo di raccogliere opinioni -come la mia/nostra-. Perciò vi dico: io la penso così, vi auguro buon lavoro e... mi ripeto: anche buona fortuna. |
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sent on 28 Gennaio 2021 (16:15)
Beh caro Simone in verità anche il concetto di saturazione è assai relativo, e non certo solo perché la saturazione che al giorno d'oggi si adopera normalmente è di gran lunga maggiore di quanto non sia quella di un fotogramma di Velvia sottoesposto di uno stop... cioè in pratica inservibile! In altre parole, e tornando all'argomento del contendere, se prendi come base di partenza la saturazione delle Kodachrome allora potresti essere portato a giudicare eccessiva anche quella dell'Astia... che notoriamente era una pellicola pensata specificamente per il beauty, il ritratto e la moda! Alla fine insomma si salverebbero, forse, solo le Agfachrome RS 50 e 100 La realtà, come ho detto più volte, è che le Kodachrome, come peraltro anche le Agfachrome, essendo pellicole attagliate soprattutto alle esigenze dell'editoria, e ben poco a quelle della proiezione, avevano ingenerato negli utenti un modus operandi, per quel che riguarda l'esposizione, che non poteva che provocare disastri allorquando quelle modalità operative le riportavi pari pari sulla Velvia... da qui infatti la vulgata che voleva la sensibilità della Velvia essere pari a 40 asa... quando non addirittura a 32! Errore che, intendiamoci, all'inizio ho fatto anch'io... e non ti dico quanto tempo c'è voluto prima di capire come andava trattata una pellicola del genere |
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sent on 28 Gennaio 2021 (17:28)
La Velvia era -forse- opportuno esporla a 40 se la sviluppavi con processo standard E6 Me lo spiegava un amico che lavorava in Fuji... se non ricordo male i numeri: il processo ottimale per la Velvia prevedeva un primo bagno E6 prolungato di un minuto. In altri termini: la sensibilità ufficiale era 50 ASA che veniva rispettata ma con uno sviluppo personalizzato Fuji, altrimenti era più opportuno sovraesporre appena piuttosto che sottoesporre. C'è da dire che tra 40 e 50 la differenza è ridicola, ma di sicuro non era da trattare come la EPR64 che io esponevo fissa ad 80. E... l'ho già scritto da un'altra parte: per errore esposi un rullino di velvia a 400 asa, me ne accorsi, e chiesi di eseguire un push in sviluppo. Ottenni dei colori ed una grana che -garantito- ridicolizzavano la Ektachrome 400. Resta il fatto che Velvia era meglio di Ektachrome, ma Kodachrome era meglio di Velvia (secondo me), anche se... ognuna di queste pellicole aveva un suo carattere ed una resa ottimale in condizioni di luce che potevano essere meno efficaci per le altre due Su neve ed in alta quota per me era meglio il KR che mi restituiva une neve più candida, al contrario dell'azzurro Ektachrome. In quelle condizioni io filtravo la EPR con un b+w KR1,5 ed a volte anche KR3 |
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sent on 28 Gennaio 2021 (19:06)
Come promesso, ho provato la mia ricetta, che ricordo ho scopiazzato in rete per fuji e poi seguendo questo post ho cercato di affinare il risultato sia nelle impostazioni sia in post, spero di essere di aiuto.
 Qua ho lasciato i dati per farmi lo sborone visto che ho scattato a mani libera
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sent on 28 Gennaio 2021 (21:23)
Non so Giorgio, io la Velvia l'ho sempre esposta a 50 asa, e una volta capito che con essa non potevo prenderla alla leggera come con l'Ektachrome 64, che esponevo a 80 e pure senza soverchia cura, o come facevo con le Kodachrome, sia 25 che 64, che sottoesponevo di almeno 1/2 stop e con ancor meno cura di quanta ne ponessi con l'Ektachrome, ebbene assodato questo anche con la Fuji non ho più avuto problemi di sorta. |
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sent on 28 Gennaio 2021 (23:36)
Come ho detto in alta quota usavo l'Agfachrome 50 con anche un filtro skylight, in “pianura” il kodachrome, erano le pellicole che ai tempi rispondevamo maggiormente ai miei gusti. Poi come ripeto è anche una questione di gusti, di “occhio” io non sarei così categorico. A volte è meglio una tonalità pastello, a volte una più carica soprattutto adesso che si parla di post produzione. Con questo concordo con quanto avete detto tecnicamente a proposito della “mitica” Kodachrome |
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sent on 28 Gennaio 2021 (23:55)
Qualche parere sui samples di pre-produzione sarebbero utili; mi raccomando, critiche costruttive, senza divagare in memorie lontane |
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sent on 28 Gennaio 2021 (23:59)
Gran bella roba. Mi piace soprattutto la resa sulla foto con la ruota panoramica e quella sul ragazzo con la chitarra. |
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sent on 29 Gennaio 2021 (0:13)
“ Qualche parere sui samples di pre-produzione sarebbero utili „ Troppo blu nei verdi |
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sent on 29 Gennaio 2021 (7:17)
Anche a me piacciono i toni e la grana che simula bene la pellicola, dierei un bel effetto pellicoloso |
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sent on 29 Gennaio 2021 (7:46)
Per le primizie da lavori in corso: a parte la fotografia del canale, che potrebbe dare una vaga idea di Kodachrome, tutte le altre sono troppo fredde, stile Ektachrome 64 per intenderci, e troppo plasticose, stile digitale per capirci. |
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