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sent on 19 Febbraio 2021 (16:38)
Salve a tutti, volevo chiedervi un consiglio su una pellicola fotografica . Io uso Pentax ma sono alle primissime armi e mi considero ancora molto inesperto e ignorante sulla fotografia , vivo e abito nell'isola di Taiwan ( ex isola di Formosa ) e qui la fotografia analogica non e morta anzi vedo che ci sono tanti vecchi e giovani che scattano ancora in analogico ( forse anche perché sviluppare una kopdak color costa 2 euro ) . Io ho diverse Pentax ,dalla prima Pentax MX che ho trovato in cantina di mio padre ad una Pentax K5 digitale . La domanda e questa ho trovato in un negozio di fotografia analogica, una pellicola che voi avrete usato o sentito moltissimo nella vostra carriera di fotografo professionale , FERRANIA P30 . Si ho trova a 10000 km da casa una FERRANIA P30 B/N ISO 80 ( COSTO 11EURO ) . La domanda e questa con un ISO cosi basso devo usare un treppiedi? e collegare il cavo di scatto ? La vorrei usare con la mia Pentax Z-1 . Perché di solito uso per le prove tecniche e migliorarmi uso la Kodak color 200 ISO( costa pochissimo e anche lo sviluppo 5 euro in tutto ) , pero dopo che ho visto i risultati vado con fujicolor ISO 100 color , oppure ILFORD HP5 ISO 400, queste 2 pellicole costa un po di più e ci vado cauto . Mi potete aiutare per favore? Grazie millehttps://www.filmferrania.com/p30 |
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sent on 21 Febbraio 2021 (22:17)
La Ferrania P30 è una pellicola difficile. Non è una 80 iso, anzi la sensibiltà effettiva è attorno 20 iso quindi di 2 stop sotto la sensibilità nominale. Se esposta a 80 darà sempre un contrasto molto alto, al punto da renderla instampabile sotto l'ingranditore. Il problema si riduce se viena scansionata, ma il contrasto resta comunque alto . E' poco sensibile al rosso e quindi diventa anche problematica in abbinamento ai filtri arancioni/ rossi che normalmente vengono utlizzati in ripresa per abbassare la luminosità del cielo. Il treppedi diventa obbligatorio in tutte le situazioni di ripresa che troverai, perchè i tempi di scatto saranno sicuramente molto lenti. In compenso ha una grana finissima ,quasi impercettibile. Io mi orienterei su altre pellicole tipo hp5 (che conosci) eventualmente accompagnata dall'ottima fp4, tanto per restare in casa Ilford. |
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sent on 21 Febbraio 2021 (22:41)
Non te la consiglio perché dalle domande che fai penso che ti troveresti in difficoltà. È una pellicola molto controversa specie sulla sensibilità, che coi rivelatori comuni non viene fuori se non con contrasto molto alto. Io la uso esponendola a 25 asa e sviluppandola in d96 con ottimi risultati, ma non è una pellicola generica per tutti i giorni. E cnq non la pagherei 11 euro |
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sent on 21 Febbraio 2021 (22:46)
HP5 basso contrasto (va meglio sotto l'ingranditore) sensibilità media (400 iso) FP4 contrasto più alto e sensibilità medio bassa (125 iso... in teoria) Onestamente, ho in simpatia Ferrania (un po' meno quando penso ai reward di Kickstarter, ma insomma) ma ci sono un sacco di pellicole meno problematiche per la ripresa... Poi... chi la svilupperebbe? Un conto è fare da soli (e lì allora puoi scegliere con criterio che sviluppo usare, che tempi, che agitazione...) e un conto è darlo da sviluppare ad un laboratorio che tende a "normalizzare" il processo (dubito che vadano a cercare uno sviluppo, inteso come chimico, ad hoc...) Altra domanda (scusa ma è per consigliarti meglio)... una volta sviluppato il negativo cosa ci fai? Lo fai passare allo scanner? Lo passi tu allo scanner? Lo fai stampare? E se lo fai stampare sai come procedono? (Stampa da ingranditore o stampa da scansione?) Se c'è uno scanner di mezzo prenderei una tabular grain come Kodak T-Max o Ilford Delta (disponibili da 100 e 400 iso) Insomma... ti sembrava facile, eh? |
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sent on 22 Febbraio 2021 (8:34)
Se la sensibilità fosse davvero pari a 80 asa sarebbe una pellicola usabilissima, per capirci io adopero 50 asa per le dia colore e 25 asa per il bianco-nero, il problema in verità è che quella pellicola non è 80 asa ma forse 20. |
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sent on 22 Febbraio 2021 (8:37)
Comunque se vuoi assaporare davvero il sapore della pellicola il mio consiglio è di darti alla proiezione. |
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sent on 22 Febbraio 2021 (11:37)
“ Comunque se vuoi assaporare davvero il sapore della pellicola il mio consiglio è di darti alla proiezione. „ Non posso che quotare in pieno, caro Paolo! Uso con enorme piacere anche negativo colore e b/n, ma le diapositive sono un'altra galassia! Proprio ieri ho proiettato per un'oretta un pò di pellicole in famiglia, con enorme stupore ed entusiasmo dei presenti. Peccato, dato il periodo, non ho potuto invitare anche amici ed altri parenti.... E' stata una proiezione solamente tra congiunti :-) Ma il sapore della proiezione delle diapositive è immutato. Spesso le proietto solamente per me, per il mio personale piacere ;-) |
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sent on 22 Febbraio 2021 (16:45)
e come ti diverti... |
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sent on 22 Febbraio 2021 (17:39)
Grazie mille a tutti voi che avete perso del tempo prezioso a spiegarmi cosa devo fare ?. Una curiosità Ometto e PaoloMcmlx perché dite che la pellicola Ferrania non e un 80 Asa , ma e un 20 Asa??? vuol dire che anche le altre pellicole ( fujicolor 100asa e ILford hp5 400asa ) che uso non sono effettive ?scusa non capisco . comunque ringrazio ancora molto tutti voi per i vostri consigli ? |
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sent on 22 Febbraio 2021 (18:13)
Anche io ti consiglio di iniziare con pellicole più note e diffuse che consentono usi più generalisti: Kodak Tmax, Fuji Neopan 100 Acros, le varie Ilford; se tuttavia in seguito volessi provare questa pellicola assicurati di usare (o che lo faccia il laboratorio a cui ti rivolgi) i seguenti prodotti e le seguenti istruzioni per lo sviluppo: www.filmferrania.com/p30 www.filmferrania.com/more-p30 |
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sent on 22 Febbraio 2021 (18:34)
Beh Piccinin io questa Ferrania non l'ho usata, chiaramente, però ho chiesto lumi sia a Sandro Presta che all'Agenzia, che sono quanto di meglio offre oggi il mercato della fotografia a pellicola, ed entrambi mi han detto la stessa cosa: è una pellicola ostica nel trattamento, è molto meno sensibile rispetto a quanto dichiarato e inoltre non si può sottoporre a inversione... Oddio forse si potrebbe pure invertire ma provarci è una impresa improba. E se una pellicola non si può invertire PER ME non serve a nulla |
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sent on 22 Febbraio 2021 (18:49)
Eppure Paolo io ho stesso ho visto presso Punto Foto Group di Milano quella pellicola invertita proprio dall'Agenzia luce e proiettata e se ne decantavano le qualità e i risultati invertita; se poi il processo di inversione sia semplice o meno questo non lo so, ma di sicuro è possibile. |
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sent on 22 Febbraio 2021 (21:48)
Strano! è anche vero però che a Mauro avevo chiesto lumi al riguardo almeno un anno addietro... evidentemente la brava Valentina ci si è messa di buzzo buono e ha risolto il problema. Buono a sapersi, grazie dell'informazione Diego e buona serata. |
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sent on 22 Febbraio 2021 (22:20)
Una pellicola in BN si può sempre invertire, quindi anche la P30 secondo me. |
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sent on 22 Febbraio 2021 (22:38)
Per le inversioni sono tra le più adatte |
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