JuzaPhoto uses technical cookies and third-part cookies to provide the service and to make possible login, choice of background color and other settings (click here for more info).

By continuing to browse the site you confirm that you have read your options regarding cookies and that you have read and accepted the Terms of service and Privacy.


OK, I confirm


You can change in every moment your cookies preferences from the page Cookie Preferences, that can be reached from every page of the website with the link that you find at the bottom of the page; you can also set your preferences directly here

Accept Cookies Customize Refuse Cookies
RCE Foto






Login Logout Join JuzaPhoto!

Avifauna, possibili foto così senza capanno fisso?







avatarjunior
sent on 06 Novembre 2016 (17:10)    

Salve a tutti!
Mi sono avvicinato all'avifauna da poco meno di un anno e trovo le difficoltà più grosse nell'avvicinare i soggetti, almeno a portata utile di obbiettivo. Infatti salvo eccezioni dovute a botte di fortuna mostruose (e rare) o a contingenze particolari quando provo ad avvicinare un soggetto solitamente questo vola via prima che io sia riuscito a portarmi a una distanza a cui valga la pena scattare... mi pare evidente che sto sbagliando qualcosa MrGreen
Recentemente sono stato per la prima volta in uno dei capanni skua, dove ho realizzato questa foto:
www.juzaphoto.com/galleria.php?t=2074273&l=it
Ora, tralasciamo le solite considerazioni sui capanni a pagamento/soddisfazione della caccia e tralasciamo l'analisi della foto che ha mille difetti... vorrei capire se una foto come questa (ovvero soggetto tutt'altro che raro o speciale ma a distanza ravvicinata) è fattibile solo con un capanno fisso o se esistono altri metodi che mi sfuggono.
Premetto che mi piacerebbe moltissimo allestire un capannetto tutto mio, ma purtroppo non possiedo un'area idonea.
E' possibile fare le stesse cose in altri modi (e in modo altrettando "efficace")?
Oppure foto come queste (spero non me ne vogliano gli autori, le ho pescate dall'area commento)
www.juzaphoto.com/galleria.php?l=it&bk=m-2-&t=1224483
www.juzaphoto.com/galleria.php?l=it&bk=m-1-&t=2069923
www.juzaphoto.com/galleria.php?l=it&bk=m-1-&t=2069743
www.juzaphoto.com/galleria.php?l=it&bk=m-1-&t=2044185
www.juzaphoto.com/galleria.php?l=it&bk=m-1-&t=2072258
sono fattibili solo da capanno fisso?
Ringrazio in anticipo chi avrà voglia di rispondere.

avatarjunior
sent on 06 Novembre 2016 (17:26)    

Ah, mi sembra giusto spiegare come ho realizzato le foto presenti nella mia galleria:
le foto del martino e del germano sono state scattate da capanno fisso all'oasi di Racconigi
i gruccioni li ho fatti dalla macchina, nel periodo del corteggiamento/accoppiamento erano piuttosto disinvolti e si riusciva ad arrivare a pochi metri
l'upupa fatta sempre da in macchina in una stradina tra i campi, ma ci è voluto un bel po' per capire come si muovesse e dove andasse a cacciare
merlo acquaiolo: stavo camminando lungo un torrente di montagna quando l'ho visto sulla riva opposta, ho cercato di avvicinarmi ma comunque non ritengo che la distanza fosse sufficientemente ravvicinata per fare una foto decente e ho dovuto croppare un bel po' (e si vede)
rapaci: sempre fatte da in macchina, il gheppio era a distanza notevole e ho croppato un bel po', la poiana era invece piuttosto vicina (circa 16m secondo gli exif), ma qui è stata proprio fortuna, non mi era mai capitato che un rapace si avvicinasse tanto

ora mi piacerebbe fare qualche scatto a passeriformi, ma per quelli il discorso distanza è ancora più critico, 20m possono andar bene forse per un airone ma di certo non per una cincia...

avatarsenior
sent on 06 Novembre 2016 (17:41)    

quando provo ad avvicinare un soggetto solitamente questo vola via prima che io sia riuscito a portarmi a una distanza a cui valga la pena scattare... mi pare evidente che sto sbagliando qualcosa


Il segreto sta nel trovarsi sul posto prima che arrivi il soggetto MrGreen non servono per forza capanni fissi (anche se a detta di molti sono la soluzione migliore perchè la fauna si abitua meglio) bastano anche i capanni mobili (tipo quelli automontanti che poi bestemmi a chiuderli, ma questo è un altro discorso MrGreen) o anche una rete mimetica (molto più versatile come posizionamento)... una sedia pieghevole che sia un po' comoda, un treppiede e sei pronto all'azione. ;-)
Tanta ma tanta pazienza, ci si apposta e si attendono gli eventi, consapevoli che spesso si va a casa a mani vuote... è molto importante effettuare uno studio del territorio che si frequenta, capire dove la fauna si posa più spesso (esempio un albero caduto in mezzo ad un fiume spesso attira aironi, cormorani, martini etc etc). ;-)
Le foto migliori che vedi su questo sito sono fatte o così o nei capanni a pagamento perchè per quanto tu ti vesti mimetico gli animali ti vedranno sempre quando ti muovi, piano che tu faccia loro captano la tua presenza, provato personalmente...a meno che non ci sia qualche ostacolo tra te e il soggetto tipo cespugli, erba alta etc... ;-)
Insomma per riassumere è il soggetto che deve venire da te, non tu da lui Sorriso

avatarsenior
sent on 06 Novembre 2016 (22:56)    

Tutto giusto, ma c'è da dire che se il capanno fisso è la soluzione migliore, alcune di quelle foto si possono fare senza capanno avendo un bel po' di fortuna o semplicemente a soggetti molto ma molto confidenti.

Il pettirosso si fa avvicinare anche allo scoperto, così come la cinciarella, l'occhiocotto e qualche altro piccolo passeraceo. Certo, a distanza ritenuta da loro di sicurezza.

Col capanno inveceoltre ad avvicinarli sicuramente di più e meglio, i soggetti hanno atteggiamenti molto più naturali.

Non c'è bisogno di avere un giardino vicino al bosco, basta un balcone, un giardinetto o in alternativa un bel luogo in campagna o cmq in ambienti naturali, dove puoi rifornire almeno 2 volte a settimana e dove non sparanoni cacciatori

avatarjunior
sent on 06 Novembre 2016 (23:12)    

Quoto Lufranco. Vengo da anni di birdwatching, che è cosa differente dalla caccia fotografica. Credo che conoscere le specie e il loro comportamento sia la strada più diretta e più fruttuosa. Con un po' di esperienza sulle abitudini dei volatili si possono fare foto belle e originali un po' ovunque, certo con un po' di fortuna. Io molte foto le ho realizzate dal balcone della cucina di casa mia...

avatarsenior
sent on 06 Novembre 2016 (23:32)    

Attilio, dietro ad ogni foto c'è o dovrebbe esserci un programma; non esistono in pratica le foto che si fanno da capanno e quelle che invece ne possono prescindere. La fortuna è talmente occasionale che non è neanche il caso di prenderla in considerazione; senza camuffamento ho fatto ad esempio il gufo di palude che ho in gallery. Molto semplicemente l'animale aveva capito che vicino ai fotografi poteva comunque cacciare senza essere infastidito e derubato dai gheppi. Io ricorro direi sempre all'appostamento; se hai un giardino comincia da lì, altrimenti cerca nei dintorni della tua città un sito idoneo per appostarti quanto meno con una rete fogliata. Purtroppo è un argomento vastissimo che non è possibile illustrare con una risposta.

avatarsenior
sent on 07 Novembre 2016 (0:10)    

Se vai in Engadina (svizzera) fai foto senza capanno. Alcuni passeriformi che ho in giardino riesco a fotografarlo (anche pettirosso). Devo essere appostato perché se mi muovo in avvicinamento scappano.

avatarsenior
sent on 07 Novembre 2016 (12:43)    

In contesti " molto naturali " è difficile perchè l'animale è più diffidente , in parchi, villette, giardini pubblici o semplicemente zone abitate ma frequentate dall'avifauna è più facile perchè l'animale si lascia avvicinare, io ho fatto passeri, martino, garzetta, cenerino, anatre varie, corvo, occhiocotto, ed altri che ora non mi sovvengono , semplicemente perseverando, il martino l'ho abituato alla mia presenza e quindi invece di scappare a 10 m , mi faceva arrivare fino ai 4\5 gli altri bene o male non erano abbastanza infastiditi da andarsene.

Quello dell'auto è un altro ottimo sistema, la piazzi nei vicoletti o lungo il fiume o quel che è e aspetti, ma si tratta comunque sempre di animali abituati alle auto e così via.....

Altra cosa è quella del capanno mobile .

In sintesi per rispondere alla tua domanda, secondo la mia esperienza : no, non è solo coi capanni fissi che puoi fotografare da molto vicino l'avifauna, ci sono contesti propizi, altri tipi di appostamenti e botte di fortuna che possono farti avere lo stesso risultato, specialmente se non cerchi specie particolarmente rare.

user27894
avatar
sent on 07 Novembre 2016 (13:45)    

Come autore della terza foto da te citata ti dico...
Vai di capannino fisso e mangiatoia.....
Le probabilità di successo sono triplicate.
Non serve per forza possedere un terreno, basta trovare un posticino appartato meglio ancora se é sul limitare di un qualsiasi torrente ed il gioco è fatto.
Oppure chiedere la permesso a qualche contadino.
Spero di esserti stato utile.
Un Saluto luca ;-)

user17361
avatar
sent on 07 Novembre 2016 (14:35)    

Molti dei soggetti che hai preso come esempio sono facilmente fotografabili da birdgardening, è richiesto un capanno fisso e sono loro che si avvicinano per mangiare.

Oppure capanno mobile in punti frequentati dagli stessi, ad esempio in montagna in aree pic-nic dove trovano resti di cibo e acqua dalle fontane

Altri soggetti come limicoli basta imparare a sapersi avvicinare a loro:
www.juzaphoto.com/galleria.php?t=2070068&l=it
www.juzaphoto.com/galleria.php?t=2069977&l=it

Avifauna da fiume invece la faccio con capanno mobile osservando dove vanno di frequente, ad esempio il Martino ha sempre dei suoi posatoi preferiti, gli aironi le loro zone dove trovano cibo, insomma con osservazione




avatarsenior
sent on 07 Novembre 2016 (19:43)    

Sono in sintonia con Francesco Sestili, discorso vastissimo.poi le giornate non sono tutte uguali.come le situazioni.Cool

avatarjunior
sent on 08 Novembre 2016 (0:27)    

Per prima cosa ringrazio tutti per i preziosi interventi.
Mi rendo conto che sia un argomento vastissimo, ma da qualche parte bisognerà pur cominciare...
Curioso come sull'avifauna si trovino facilmente tonnellate di guide e tutorial su aspetti tecnici e attrezzatura ma ben poco di pratico sulle tecniche di avvicinamento, che invece a mio avviso dovrebbero costituire la base della disciplina. Comunque ero ben coscio della vastità dell'argomento, e infatti ho da subito impostato il discorso non all'avvicinamento all'avifauna in toto ma limitatamente a specie diffusissime (e se vogliamo anche "banali") come pettirosso/cincie, per ora il gipeto può attendere MrGreen
Stamattina ho fatto un sopralluogo in un parco forestale a una 15ina di km dalla mia citta, passeggiando in giro ho visto solo un paio di ghiandaie (lontanissime) e qualche passero (credo). Ho poi provato a spargere qualche briciola di biscotto e qualche nocciolina su uno dei tavoli da picnic presenti in una radura, appostandomi in macchina a circa 20m (l'intento non era quello di fotografare ovviamente, semplicemente osservare). In circa un'ora e mezza di appostamento non ho visto assolutamente nulla... non dico sul tavolo, ma neanche svolazzare nei paraggi. Immagino che serva più tempo perchè il cibo venga notato.
Mi pare di capire che la mangiatoia sia elemento quasi imprescindibile per far frequentare assiduamente una determinata zona ai volatili. Per il momento per vari motivi escludo di riuscire a piazzare un capanno fisso, potrei provare a lasciare una mangiatoia da qualche parte e poi appostarmi con capanno mobile. Secondo la vostra esperienza quali specie "tollerano" un capanno che spunta da un giorno all'altro? Certo poi le variabili sono molte e immagino che la scarsità di cibo dei mesi invernali possa rendere più audaci i soggetti. Consigli per il cibo da utilizzare? Direi arachidi/noci/semi di girasole/pezzi di fetta biscottata/pezzi di frutta ma ogni suggerimento è ben accetto.
Intanto grazie a tutti!

user17361
avatar
sent on 08 Novembre 2016 (0:37)    

Secondo la vostra esperienza quali specie "tollerano" un capanno che spunta da un giorno all'altro?


Alle cincie/pettirosso non frega nulla, a quelle basta che vedono cibo e acqua.....

Mi verrebbe da suggerirti di cambiare già area pic-nic se non hai visto niente, c'è dell'acqua corrente lì vicino ???


avatarjunior
sent on 08 Novembre 2016 (0:46)    

In effetti no, probabilmente lasciare una vaschetta con un po' d'acqua può anche aiutare..
Grazie per i consigli, apprezzo molto!

avatarjunior
sent on 08 Novembre 2016 (23:28)    

E' un peccato che un tema così ampio susciti così poco interesse mentre si riempiono centinaia di pagine su ff vs apsc, m43 vs resto del mondo, foveon non ne parliamo... misteri del forum

What do you think about this topic?


Do you want to tell your opinion? You can join the discussion by joining JuzaPhoto, it is easy and free!

There is more: by registering you can create your personal page, publish photos, receive comments and you can use all the features of JuzaPhoto. With more than 257000 members, there is space for everyone, from the beginner to the professional.





RCE Foto

Publish your advertisement on JuzaPhoto (info)


 ^

JuzaPhoto contains affiliate links from Amazon and Ebay and JuzaPhoto earn a commission in case of purchase through affiliate links.

Mobile Version - juza.ea@gmail.com - Terms of use and Privacy - Cookie Preferences - P. IVA 01501900334 - REA 167997- PEC juzaphoto@pec.it

May Beauty Be Everywhere Around Me