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| inviato il 23 Settembre 2018
Pro: 11mm, 12mm, 13mm, 14mm, 15mm
nitidezza, correzione distorsione alle focali medie, è unico nel suo genere
Contro: peso, ingombro, prezzo, flare con sorgenti di luce puntiformi.
Opinione: Prima di acquistarlo pensavo fosse troppo estremo per le mie necessità, lo consideravo più una dimostrazione della capacità di Canon di realizzare obiettivi unici, ma poco utili per chi non ne abbia bisogno per scopi ultraspecialistici.
Da quando, dopo lungo pensare, l'ho acquistato (usato, ma comunque a caro prezzo...) praticamente non impiego più il pur eccellente 16-35/4 L IS, perché le possibilità espressive consentite dal range 11-16mm sul formato pieno sono eccezionalmente... vaste, e l'abbinamento con il 24-70/2,8 L II non mi fa rimpiangere focali un po' più lunghe del 24mm. Certo rispetto al 16-35 questo 11-24 non può essere pensato "da solo" in una logica di reportage leggero.
E' sbagliato però ritenere che questo obiettivo sia uno specialista per architettura, d'interni in particolare: certamente è utilissimo in quei frangenti, ma in giugno me lo son portato sulle Dolomiti nello zaino assieme al 24-70 ed al 100-400: beh, nonostante il peso dell'insieme fosse indiscutibilmente notevole, ne è valsa assolutamente la pena, perché certe prospettive venivano assai valorizzate con focali ultracorte, purché si avesse l'accortezza di comporre con attenzione, usare il cavalletto e collocare - ogni volta che fosse possibile - un primo piano "forte" per ancorare lo slancio prospettico dell'insieme.
La qualità sia ottica che costruttiva di questo grosso grandangolare è ai massimi livelli. Personalmente non sono un fanatico dei filtri, nemmeno ND, per cui non sento la mancanza di una montatura ad essi dedicata. Unico appunto è - talvolta - l'insorgere di un certo flare (ghost più che calo del contrasto) nei controluce, ma credo sia inevitabile per un obiettivo con queste caratteristiche. Un po' di accortezza in ripresa consente la maggior parte delle volte di ovviare al problema.
Persino nel reportage s'è dimostrato efficace, ovviamente non è un'ottica pensata per quello, ma quando vi sono gruppi compatti di persone focali così corte consentono di far letteralmente "entrare" l'osservatore nella scena.
Buona luce |