L'Orto Botanico dell'Università di Genova
L'Orto Botanico di Genova è una struttura interna dell'Università inclusa nel territorio urbano della città, per l'estensione di circa un ettaro. L'Orto fu costituito nel 1803 in una piccola fascia di terreno retrostante il fabbricato storico dell'Università. Per la connotazione culturale della città, prevalentemente mercantile e dedicata ai traffici marittimi, il piccolo spazio fu destinato a coltivare soprattutto piante medicinali. Alla fine dell'800 Sir Thomas Hanbury, (appassionato botanico, già proprietario dal 1867 dei famosi Giardini Hanbury della Mortola, presso Ventimiglia), estese a proprie spese il territorio dell' Orto alle dimensioni attuali, e finanziò la costruzione dell'edificio del "Regio Istituto di Botanica", ancora oggi sede della Facoltà. Durante la seconda guerra mondiale le strutture dell'Orto e dell'Istituto furono gravemente danneggiate dai bombardamenti, le collezioni (soprattutto erbari) e i reperti di archivio delle esplorazioni furono in gran parte danneggiati o distrutti, i fabbricati furono completamente rovinati. Nel dopoguerra essi furono ricostruiti, e l'Orto fu totalmente ripristinato.