IL RESPIRO DEL SILENZIO
Il Respiro del Silenzio
"Se la luce è la voce con cui il mondo si manifesta, il silenzio è il ritmo con cui l’anima lo accoglie. In questi otto istanti, il mio mirino smette di descrivere per mettersi in ascolto. È un cammino che parte dal candore primordiale, attraversa la materia ruvida della terra e la forza della pietra, per poi rifugiarsi nell'incertezza della nebbia. > Qui, l’uomo e le sue tracce non sono protagonisti, ma viandanti in una luce che si fa madreperla e poi assenza. È un invito a fermarsi sulla soglia del visibile, dove la realtà si dissolve e resta solo l'eco di un respiro lento, profondo, eterno."
Poetica e Percorso Artistico
Motivazione Filosofica: La Metafisica del Limite
La mia ricerca fotografica, sintetizzata nel progetto "Il Silenzio della Luce", non nasce dal desiderio di documentare il paesaggio, ma dalla necessità di ascoltarne l’eco interiore. Credo fermamente che la realtà sia solo un velo: il mio compito, attraverso il mirino, è quello di operare una costante sottrazione del superfluo.
Il mio lavoro si muove sul confine sottile tra il visibile e l’astratto. In un’epoca dominata dal rumore visivo, scelgo il silenzio. La luce mediterranea non è per me uno strumento descrittivo, ma una sostanza metafisica che leviga la pietra, dissolve l’orizzonte e trasforma un luogo geografico (come la mia Polignano) in un luogo dell’anima.