Viviana e Canon 200 2,8 L
Ho voluto testare il canon 200 2,8 L sia su persone casuali in cui serviva fare scatti e composizioni rapidissimi che su una ragazza che non aveva mai fatto foto in posa, l'inizio è stato come di consuetudine in questi casi di diffidenza, mi ricordo che con la pellicola si usava far finta di mettere un rullino, invece si scattava a vuoto conversando con la modella neofita per instaurare un po di confidenza e solo dopo i primi 36 scatti finti si metteva veramente un rullino, con il digitale è cambiato solo che si può scattare anche le prime foto che andrebbero cestinate, come si può notare dalla contrazione dei muscoli del viso della modella dovuti dall'emozione, che nelle foto successive è stata vinta da una spontaneità maggiore rivelando la natura di animo buono e empatico che possiede.
L'obiettivo ha superato brillantemente il test sul campo, colori buoni da subito ma mai troppo forti da snaturare la scena, sfuocato che decontestualizza il soggetto mantenendolo sempre al centro dell'attenzione, nitidezza più che sufficiente per i ritratti senza eccedere in un contesto che non richiede un dettaglio chirurgico, vignettatura ed aberrazioni nel giusto, se non fosse per la mancaza di stabilizzatore di immagine non esiterei a definirlo un obiettivo senza difetti nella sua fascia di prezzo, per il suo costo non ci si può lamentare .