Associazione espressiva
Una fotografia o una poesia, prese singolarmente, possono interpretare e descrivere due diversi piani di una stessa emozione, di un identico coinvolgimento emotivo, di un medesimo stato d'animo. Ma cosa accade quando una foto ed un poesia che interpretano o descrivono il medesimo soggetto interagiscono tra loro?
Mi sono fatto questa domanda una sera di qualche tempo fa, mentre rivedevo e rianalizzavo alcune mie fotografie scattate in tempi diversi. Ho ripensato ai momenti in cui avevo effettuato quegli scatti e mi sono ritrovato a formulare dei pensieri (non ho la presunzione di chiamarli poesie) per ciascuna di quelle foto.
Quel "gioco" iniziale è poi diventato un progetto, una ricerca: ci sono foto che, rivedute e riesaminate, mi richiamano un pensiero o mi portano a generarlo appositamente; altre volte, mi capita di elaborare inizialmente un pensiero che mi spinge a cercare di realizzare la foto che possa rappresentarlo.
Ansel Adams diceva che "una foto è come una barzelletta: se devi spiegarla vuol dire che non è venuta bene". E' verissimo. Così come una poesia non ha bisogno di essere illustrata. Però il mio intento non è quello di spiegare una foto, o illustrare una poesia o un pensiero; piuttosto, vorrei provare a completare, a rafforzare il messaggio che quella foto o quel pensiero già contengono in sé, accostandoli tra loro nel tentativo di arricchirne l'esposizione ed il messaggio.
In questa galleria, appositamente intitolata "Associazione espressiva", ho raccolto i primi risultati di questo progetto. Alcune immagini sono presenti, senza i pensieri ad esse associate, anche nelle altre normali gallerie. Chi vorrà, potrà così commentare questa mia scelta, facendomi sapere la sua opinione.