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sent on 20 Ottobre 2026 (8:54) | This comment has been automatically translated (show/hide original)
I like the idea. Perhaps a little dominant, the palm all light. If you take a third or even half off the bottom it works the same. In this format, it is best enjoyed when it is small, for example in the gallery thumbnail than in full screen. It is a personal opinion, as always. Mi piace l'idea. Forse un po' dominante il palmo tutto chiaro. Se togli un terzo o anche metà dalla parte inferiore funziona lo stesso. In questo formato si fruisce meglio quando è piccola, ad esempio nella miniatura della galleria rispetto ad averla a tutto schermo. E' un parere personale, come sempre.
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sent on 20 Ottobre 2026 (8:56) | This comment has been automatically translated (show/hide original)
I would like to print it giant on fabric at the entrance to an exhibition... always find someone who organizes it with me sensibly Io vorrei stamparla gigante su tessuto a ingresso di una mostra...sempre trovi chi la organizza con me sensatamente
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sent on 20 Ottobre 2026 (9:02)
Con una stampa anche grande, probabilmente funziona perché ti avvicini progressivamente e quindi, da lontano, avrai la percezione completa come nella miniatura e non la perdi avvicinandoti. Sullo schermo, invece, la vedo meglio se la metto un po' più piccola che a schermo pieno. Con una stampa anche grande, probabilmente funziona perché ti avvicini progressivamente e quindi, da lontano, avrai la percezione completa come nella miniatura e non la perdi avvicinandoti. Sullo schermo, invece, la vedo meglio se la metto un po' più piccola che a schermo pieno.
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sent on 20 Ottobre 2026 (11:17) | This comment has been automatically translated (show/hide original)
Ubi maior... :-) ... And anyway I like it too. Ubi maior... ...e comunque anche a me piace.
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sent on 20 Ottobre 2026 (14:22) | This comment has been automatically translated (show/hide original)
Beautiful splendida
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sent on 20 Ottobre 2026 (14:32) | This comment has been automatically translated (show/hide original)
wonderful! a classic but remade original! meravigliosa! un classico ma rifatto originale!
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sent on 20 Ottobre 2026 (14:35) | This comment has been automatically translated (show/hide original)
I like it a lot too. :-) Anche a me piace molto.
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sent on 20 Ottobre 2026 (16:44) | This comment has been automatically translated (show/hide original)
Thank you! Grazie
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sent on 20 Ottobre 2026 (20:25)
non riesco a farmela piacere, è la terza o quarta volta che entro per vederla. Niente, mi sembra incompiuta, mancante di qualcosa. A mio parere non da stampa di grande formato. Sono d'accordo con motofoto. sempre a mio parere, per un ingresso ad una mostra questa mi sembra perfetta
 non riesco a farmela piacere, è la terza o quarta volta che entro per vederla. Niente, mi sembra incompiuta, mancante di qualcosa. A mio parere non da stampa di grande formato. Sono d'accordo con motofoto. sempre a mio parere, per un ingresso ad una mostra questa mi sembra perfetta

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sent on 20 Ottobre 2026 (22:04)
Vedendo quella proposta da Arconudo, ho capito meglio perché la foto con il palmo mi piace di più quando la vedo piccola. Dipende da come cattura i movimenti dell'occhio di chi osserva in relazione alle frequenze visuali che contiene. Quella con il pluriball soddisfa lo sguardo perchè ha tante frequenze. La texture delle bolle, ad esempio, contiene dettagli e strutture a varie scale, che è tipico delle texture. Soddisfa esteticamente e non ruba la lettura al viso centrale perché i pattern sono interpretati rapidamente dal cervello e poi scartati perchè hanno già raccontato tutto. Di tanto in tanto lo sguardo dal viso ritorna sul pluriball, legge qualche dettaglio, si sazia e torna a interpretare il centro ricco di elementi (mano, occhio, bocca) ed anche gli altri elementi a frequenze più basse (spalle, spallina del vestito), nascosti dietro il pluriball, ma comunque leggibili anche quando l'immagine è vista a schermo pieno. Nella foto della mano, invece, il palmo ha frequenze molto basse (linee della mano e bordi sfuocati) e senza texture. Queste caratteristiche dovrebbero favorire lo spostamento verso l'occhio con il riflesso luminoso, per cercare elementi ed attivare la narrazione, ma il palmo è la zona più grande e luminosa della foto: non si riesce a smettere di guardarlo. Attira continuamente l'attenzione, senza offrire elementi da leggere. Si torna quindi ad osservare l'occhio aperto un po' insoddisfatti. Se la foto viene rimpicciolita, le frequenze visuali aumentano e le linee del palmo diventano più leggibili. Il ping-pong visuale tra occhio e palmo diventa più soddisfacente e attiva meglio la narrazione. Ne hai altre due in questa galleria dove ci sono le stesse dinamiche. Una è quella con il sacco nero di plastica strappato, che è visualmente simile a quella col pluriball. L'altra è quella con il viso nascosto dietro le gambe, che è più simile a quella col palmo. In quella foto, sebbene le gambe siano sfuocate come il palmo, sono più scure e quindi "tirano" meno lo sguardo verso di loro. Inoltre, le gambe occupano meno spazio del palmo e il viso ha più elementi da leggere. Oltre all'occhio ci sono naso e bocca che formano un'espressione. Offre più elementi alla costruzione della narrazione. Però, se stamperai grande questa col palmo, potrebbe avere un vantaggio come foto di apertura, ossia foto che viene vista entrando: cambia a seconda della distanza. Quello che poteva essere un difetto, se osservata a distanza standard di 1,5-2 volte la diagonale, diventa una "caratteristica". Vista da lontano si legge bene il palmo e meno l'occhio. Avvicinandosi, succede il contrario. La rende adatta alla fruizione su distanze diverse. My 2 cents. Vedendo quella proposta da Arconudo, ho capito meglio perché la foto con il palmo mi piace di più quando la vedo piccola. Dipende da come cattura i movimenti dell'occhio di chi osserva in relazione alle frequenze visuali che contiene. Quella con il pluriball soddisfa lo sguardo perchè ha tante frequenze. La texture delle bolle, ad esempio, contiene dettagli e strutture a varie scale, che è tipico delle texture. Soddisfa esteticamente e non ruba la lettura al viso centrale perché i pattern sono interpretati rapidamente dal cervello e poi scartati perchè hanno già raccontato tutto. Di tanto in tanto lo sguardo dal viso ritorna sul pluriball, legge qualche dettaglio, si sazia e torna a interpretare il centro ricco di elementi (mano, occhio, bocca) ed anche gli altri elementi a frequenze più basse (spalle, spallina del vestito), nascosti dietro il pluriball, ma comunque leggibili anche quando l'immagine è vista a schermo pieno. Nella foto della mano, invece, il palmo ha frequenze molto basse (linee della mano e bordi sfuocati) e senza texture. Queste caratteristiche dovrebbero favorire lo spostamento verso l'occhio con il riflesso luminoso, per cercare elementi ed attivare la narrazione, ma il palmo è la zona più grande e luminosa della foto: non si riesce a smettere di guardarlo. Attira continuamente l'attenzione, senza offrire elementi da leggere. Si torna quindi ad osservare l'occhio aperto un po' insoddisfatti. Se la foto viene rimpicciolita, le frequenze visuali aumentano e le linee del palmo diventano più leggibili. Il ping-pong visuale tra occhio e palmo diventa più soddisfacente e attiva meglio la narrazione. Ne hai altre due in questa galleria dove ci sono le stesse dinamiche. Una è quella con il sacco nero di plastica strappato, che è visualmente simile a quella col pluriball. L'altra è quella con il viso nascosto dietro le gambe, che è più simile a quella col palmo. In quella foto, sebbene le gambe siano sfuocate come il palmo, sono più scure e quindi "tirano" meno lo sguardo verso di loro. Inoltre, le gambe occupano meno spazio del palmo e il viso ha più elementi da leggere. Oltre all'occhio ci sono naso e bocca che formano un'espressione. Offre più elementi alla costruzione della narrazione. Però, se stamperai grande questa col palmo, potrebbe avere un vantaggio come foto di apertura, ossia foto che viene vista entrando: cambia a seconda della distanza. Quello che poteva essere un difetto, se osservata a distanza standard di 1,5-2 volte la diagonale, diventa una "caratteristica". Vista da lontano si legge bene il palmo e meno l'occhio. Avvicinandosi, succede il contrario. La rende adatta alla fruizione su distanze diverse. My 2 cents.
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sent on 20 Ottobre 2026 (22:29) | This comment has been automatically translated (show/hide original)
beautiful in cellophane! bella nel cellophane!
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sent on 20 Ottobre 2026 (22:38)
Penso che quella "insoddisfazione" che descrivi sia proprio il cuore di INTERPOSTO. Il progetto parla della difficoltà di vedere davvero una persona: c'è sempre qualcosa in mezzo, una barriera che occupa lo spazio e trattiene l'attenzione senza restituire nulla. Il palmo fa esattamente questo,ti blocca, ti costringe a guardarlo, e l'occhio resta lì dietro, raggiungibile solo in parte. Per questo la vedo come foto di apertura di un'ipotetica mostra, stampata in grande su tessuto e appesa all'ingresso, in modo che chi entra debba spostarla fisicamente per vedere il resto. La barriera diventa concreta: per incontrare le persone ritratte bisogna prima attraversarla con il proprio corpo. E qui la tua osservazione sulla distanza mi conferma l'idea: da lontano domina il palmo, avvicinandosi emerge l'occhio. È il percorso stesso del progetto, compiuto da chi guarda. Penso che quella "insoddisfazione" che descrivi sia proprio il cuore di INTERPOSTO. Il progetto parla della difficoltà di vedere davvero una persona: c'è sempre qualcosa in mezzo, una barriera che occupa lo spazio e trattiene l'attenzione senza restituire nulla. Il palmo fa esattamente questo,ti blocca, ti costringe a guardarlo, e l'occhio resta lì dietro, raggiungibile solo in parte. Per questo la vedo come foto di apertura di un'ipotetica mostra, stampata in grande su tessuto e appesa all'ingresso, in modo che chi entra debba spostarla fisicamente per vedere il resto. La barriera diventa concreta: per incontrare le persone ritratte bisogna prima attraversarla con il proprio corpo. E qui la tua osservazione sulla distanza mi conferma l'idea: da lontano domina il palmo, avvicinandosi emerge l'occhio. È il percorso stesso del progetto, compiuto da chi guarda.
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sent on 20 Ottobre 2026 (23:41) | This comment has been automatically translated (show/hide original)
“ from a distance dominates the palm, as you get closer the eye emerges. It is the very path of the project, taken by the viewer. „ It makes sense. If you print it and exhibit it, I would be curious to know if it really works live as expected. “ da lontano domina il palmo, avvicinandosi emerge l'occhio. È il percorso stesso del progetto, compiuto da chi guarda. „ Ha senso. Se la stamperai ed esporrai, sarei curioso di sapere se veramente dal vivo funzionerà come previsto.
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sent on 21 Ottobre 2026 (0:38) | This comment has been automatically translated (show/hide original)
I like it very much and precisely because of how dominant the palm is in the foreground. A me piace tantissimo e proprio per quanto è dominante il palmo in primo piano.
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sent on 21 Ottobre 2026 (7:58)
Non la voglio difendere a spada tratta ho letto con molto interesse i commenti e ringrazio Motofoto perchè è stato molto dettagliato e non avevo mai ragionato così in dettaglio, ma vado più a sensazioni e a occhio comunque le ho stampate entrambe, oltre ad altre due, in una dimensione 30*30 su una carta opaca e montate su una cornice nera molto bella e molto "spessa", la foto può tranquillamente essere appoggiata e non appesa. La particolarità è che la cornice è larga e rientra verso la foto creando un bell'effetto Ammetto di esserne molto soddisfatto queste sono le altre che ho scelto per la stampa e che avevo esposto: www.juzaphoto.com/galleria.php?t=4305315&l=it www.juzaphoto.com/galleria.php?t=4298427&l=it Non la voglio difendere a spada tratta ho letto con molto interesse i commenti e ringrazio Motofoto perchè è stato molto dettagliato e non avevo mai ragionato così in dettaglio, ma vado più a sensazioni e a occhio comunque le ho stampate entrambe, oltre ad altre due, in una dimensione 30*30 su una carta opaca e montate su una cornice nera molto bella e molto "spessa", la foto può tranquillamente essere appoggiata e non appesa. La particolarità è che la cornice è larga e rientra verso la foto creando un bell'effetto Ammetto di esserne molto soddisfatto queste sono le altre che ho scelto per la stampa e che avevo esposto: www.juzaphoto.com/galleria.php?t=4305315&l=it www.juzaphoto.com/galleria.php?t=4298427&l=it
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