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Con questa foto concludo la galleria dedicata al viaggio nel cuore dell'Islanda, fatto nel 2024. Il titolo di questa foto mi è venuto subito in mente davanti alla scena, in quanto mi ha ricordato un bellissimo racconto allegorico di Dino Buzzati (uno dei miei scrittori preferiti), "Le gobbe nel giardino".
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sent on 23 Luglio 2026 (8:35) | This comment has been automatically translated (show/hide original)
A magical place... I only find the frame a little tight at the top... congratulations. Hi Massimo Un posto magico...trovo solo l'inquadratura un poco stretta in alto... complimenti. Ciao Massimo
sent on 23 Luglio 2026 (8:46) | This comment has been automatically translated (show/hide original)
A fairytale place, perfect for eternal rest. Congratulations on the beautiful shot. Hello Antonello Un luogo fiabesco, perfetto per l'eterno riposo. Complimenti per il bellissimo scatto. Ciao Antonello
sent on 23 Luglio 2026 (8:52) | This comment has been automatically translated (show/hide original)
At the moment I can't listen but I can comment. Very very beautiful. Those humps, especially those on which a wonderful light arrives, are really beautiful. It's all very pleasant and almost fairytale-like.
Ale Al momento non riesco ad ascoltare ma posso commentare. Molto molto bella. Quelle gobbe, soprattutto quelle su cui arriva una luce stupenda, sono veramente bellissime. È tutto molto gradevole e quasi fiabesco.
sent on 23 Luglio 2026 (9:27) | This comment has been automatically translated (show/hide original)
A noteworthy conclusion, of a splendid gallery. Excellent shot with perfect light that gives the right atmosphere to the place portrayed. I agree with Massimo, on the slightly narrow shot at the top, but knowing the care you put into composing, you must have had your good reasons. Like Alessandra, I will listen to the story you proposed to us later. Best regards, have a nice day. Fabrizio ;-)
Una conclusione degna di nota, di una splendida galleria. Ottimo scatto con luce perfetta che rende la giusta atmosfera al luogo ritratto. Concordo con Massimo, sull'inquadratura un pochino stretta in alto, ma conoscendo la cura che ci metti nel comporre, avrai avuto i tuoi buoni motivi. Anch'io come Alessandra, ascolterò più tardi il racconto che ci hai proposto. Un caro saluto, buona giornata. Fabrizio
Grazie a tutti, mi fa piacere leggere il vostro apprezzamento a questo scatto! E grazie per chi ascolterà (o leggerà) il racconto di Buzzati!
Immaginavo che qualcuno notasse lo spazio in alto... Ho dovuto fare una scelta: nel file originale c'era più spazio in alto, ma l'inclinazione dell'asse dell'ottica aveva un po' deformato la chiesetta (le solite linee cadenti)... Applicando la correzione prospettica per raddrizzarla ha comportato l'eliminazione di una porzione in alto. Sinceramente io preferisco così, perchè il mio occhio tollera poco le linee cadenti e tutto sommato un po' di spazio in meno in alto non toglie molto allo scatto e al vero soggetto che è il primo piano.
Ciao, Alberto. Grazie a tutti, mi fa piacere leggere il vostro apprezzamento a questo scatto! E grazie per chi ascolterà (o leggerà) il racconto di Buzzati!
Immaginavo che qualcuno notasse lo spazio in alto... Ho dovuto fare una scelta: nel file originale c'era più spazio in alto, ma l'inclinazione dell'asse dell'ottica aveva un po' deformato la chiesetta (le solite linee cadenti)... Applicando la correzione prospettica per raddrizzarla ha comportato l'eliminazione di una porzione in alto. Sinceramente io preferisco così, perchè il mio occhio tollera poco le linee cadenti e tutto sommato un po' di spazio in meno in alto non toglie molto allo scatto e al vero soggetto che è il primo piano.
Non avevo dubbi, anch'io non tollero le linee cadenti. Quindi benissimo così. Ho ascoltato il racconto che hai messo come accompagnamento, molto bello, mi ha trasportato nella tua immagine e l'ha resa ancora più pronda. Bravo Alby! Un caro saluto. Fabrizio Non avevo dubbi, anch'io non tollero le linee cadenti. Quindi benissimo così. Ho ascoltato il racconto che hai messo come accompagnamento, molto bello, mi ha trasportato nella tua immagine e l'ha resa ancora più pronda. Bravo Alby! Un caro saluto. Fabrizio
sent on 23 Luglio 2026 (14:15) | This comment has been automatically translated (show/hide original)
Beautiful for composition, shades of light and setting. In addition, I find it has the merit of offering us a less stereotypical Icelandic vision. Congratulations Alberto! Greetings, Andrea Bellissima per composizione, sfumature di luce e ambientazione. Inoltre, trovo che abbia il pregio di offrirci una visione islandese meno stereotipata. Complimenti Alberto! Un saluto, Andrea
Ciao Alberto, sembra quasi una foto generata dall'AI dopo aver ascoltato il racconto di Buzzati. Io, per non essere influenzato, l'ho ascoltato dopo aver scritto questo ma prima di inviartelo, e mi sono meravigliato di come possa, ora, essere facile pensare il contrario per chi leggerà la mia lettura. Comunque non potevi finire meglio la rassegna con una foto con il ricordo che ti sei portato a casa di quei luoghi e che, gelosamente hai nascosto nel tuo giardino. E' una foto che è già un racconto. Quelle montagnole diventano i ricordi più cari: persone e momenti custodi nel profondo del nostro io, un’idea di sepoltura intima suggerita dalle croci che affiorano sullo sfondo. Molte di queste ondulazioni non hanno epigrafi né simboli religiosi, perché nel nostro cammino incontriamo anime ed esperienze di ogni provenienza, capaci di lasciare un'impronta indelebile al di là di ogni credo. L'inquadratura stretta e avvolgente trasforma lo sguardo in qualcosa di strettamente personale: una visione che parla a chiunque, ma a ciascuno in modo unico. È il nostro subconscio a ricucire questo legame irripetibile. Quelle collinette di terra non sono che la memoria custodita dalla natura, in attesa del momento in cui anche noi torneremo a farne parte. Grande Alberto, complimenti
ciao
Ric Ciao Alberto, sembra quasi una foto generata dall'AI dopo aver ascoltato il racconto di Buzzati. Io, per non essere influenzato, l'ho ascoltato dopo aver scritto questo ma prima di inviartelo, e mi sono meravigliato di come possa, ora, essere facile pensare il contrario per chi leggerà la mia lettura. Comunque non potevi finire meglio la rassegna con una foto con il ricordo che ti sei portato a casa di quei luoghi e che, gelosamente hai nascosto nel tuo giardino. E' una foto che è già un racconto. Quelle montagnole diventano i ricordi più cari: persone e momenti custodi nel profondo del nostro io, un’idea di sepoltura intima suggerita dalle croci che affiorano sullo sfondo. Molte di queste ondulazioni non hanno epigrafi né simboli religiosi, perché nel nostro cammino incontriamo anime ed esperienze di ogni provenienza, capaci di lasciare un'impronta indelebile al di là di ogni credo. L'inquadratura stretta e avvolgente trasforma lo sguardo in qualcosa di strettamente personale: una visione che parla a chiunque, ma a ciascuno in modo unico. È il nostro subconscio a ricucire questo legame irripetibile. Quelle collinette di terra non sono che la memoria custodita dalla natura, in attesa del momento in cui anche noi torneremo a farne parte. Grande Alberto, complimenti
sent on 23 Luglio 2026 (18:36) | This comment has been automatically translated (show/hide original)
Nice shot of a very interesting subject that is well suited to Buzzati's story. Congratulations. Nicholas Bella ripresa di un soggetto molto interessante che ben si addice al racconto di Buzzati. Complimenti. Nicola
sent on 23 Luglio 2026 (18:44) | This comment has been automatically translated (show/hide original)
Beautiful Alberto. An Icelandic "vision" that is not quite so common. Beyond the always very accurate composition, I really appreciate the rendering of colors and grass, it seems to be there... :-o ... really a great shot, congratulations ... especially to always look for particular shots and subjects... Hello! David Bellissima Alberto. Una "visione" islandese non proprio così comune. Al di là della composizione sempre molto curata, apprezzo molto la resa dei colori e dell'erba, sembra di essere lì......davvero un gran bello scatto, complimenti...soprattutto per cercare sempre inquadrature e soggetti particolari... Ciao! Davide
sent on 23 Luglio 2026 (18:47) | This comment has been automatically translated (show/hide original)
This is fluffy, fairytale Iceland, a Nordic world that embraces you. Very beautiful, to get lost inside. I want to listen to Buzzati's story later so as not to be influenced! Congratulations for the whole gallery. Magù Questa è l ' Islanda soffice e fiabesca, un mondo nordico che ti abbraccia. Molto bella, da perdersi dentro. Il racconto di Buzzati voglio ascoltarlo dopo per non farmi influenzare! Complimenti per tutta la galleria. Magù
sent on 23 Luglio 2026 (19:31) | This comment has been automatically translated (show/hide original)
I have read the story, I have only now seen the tombstones, but I continue to think that those hills are a sweet embrace of those who are no longer with us. The shot is really nice, composed, in my opinion, with sharpness on the foreground, which is the protagonist, and I share your opinion that a little more space at the top was not needed. Hello. Magù Ho letto il racconto, ho visto solo ora le lapidi, ma continuo a pensare che quelle collinette siano un dolce abbraccio di chi non è più con noi. Lo scatto è proprio bel composto a mio parere con nitidezza sul primo piano che è il protagonista è condivido la tua opinione che un po' più di spazio in alto non serviva. Ciao. Magù
sent on 24 Luglio 2026 (7:18) | This comment has been automatically translated (show/hide original)
An intimate landscape, which preserves the memories of the soul. The PDR is excellent, the colors and the light Congratulations Alberto, a warm greeting Elizabeth Un paesaggio intimo, che conserva i ricordi dell’anima. Ottimo il Pdr, i colori e la luce Complimenti Alberto, un caro saluto Elisabetta