JuzaPhoto uses technical cookies and third-part cookies to provide the service and to make possible login, choice of background color and other settings (click here for more info).

By continuing to browse the site you confirm that you have read your options regarding cookies and that you have read and accepted the Terms of service and Privacy.


OK, I confirm


You can change in every moment your cookies preferences from the page Cookie Preferences, that can be reached from every page of the website with the link that you find at the bottom of the page; you can also set your preferences directly here

Accept Cookies Customize Refuse Cookies
RCE Foto






Login Logout Join JuzaPhoto!


  1. Galleries
  2. »
  3. Landscape with human elements
  4. » My wild St. John's wort bouquet with snake
 
My wild St. John's wort bouquet with snake

Incontri ravvicinati con la fauna

View gallery (19 photos)

My wild St. John's wort bouquet with snake sent on 09 Giugno 2026 (20:45) by Matteoorlandofotografo. 0 comments, 25 views.

, 1/320 f/9.0, ISO 200, tripod. Parco delle Madonie, Italy.

Il mio bouquet di iperico selvatico, raccolto filo dopo filo con pazienza e rispetto, tra serpenti, rocce carbonatiche, rovi e antiche faggete. Continua il mio viaggio, ma anche la mia missione: conoscere, osservare, preservare, raccontare e valorizzare la straordinaria ricchezza del mondo naturale Siculo. Tutto questo con la consapevolezza di trovarmi in uno dei più preziosi scrigni di biodiversità del Mediterraneo, dove ogni fiore, ogni animale e ogni paesaggio raccontano una storia antica, tra le meraviglie senza tempo delle Madonie. Buonasera a tutti, carissimi, oggi desidero condividere con voi questo scatto, un’immagine che racchiude molto più di un semplice momento immortalato dalla macchina fotografica. In essa vedo l’incontro armonioso tra l’uomo e la natura, tra la fauna selvatica e la flora spontanea, tra la storia antica della terra e il respiro delle montagne. È una fotografia che racconta emozioni, tradizioni e conoscenze tramandate nel tempo Dopo giornate roventi, segnate da un caldo intenso, nel tardo pomeriggio mi sono dedicato alla raccolta dell’Erba di San Giovanni (Iperico), quest’anno con un certo anticipo rispetto al periodo tradizionale. Ho raggiunto alcune delle quote più elevate delle Madonie, camminando tra rocce carbonatiche, sentieri impervi e rovi spinosi che custodiscono gelosamente questo prezioso patrimonio botanico. Ogni anno questo momento rappresenta per me qualcosa di speciale, non è soltanto una raccolta di erbe spontanee, ma un rito che affonda le proprie radici nelle tradizioni delle vecchie generazioni, quando la conoscenza delle piante medicinali era parte integrante della vita quotidiana. Mi considero però una persona minimalista: amo raccogliere l’iperico con rispetto e semplicità, realizzando piccoli bouquet composti esclusivamente dai suoi fusti fioriti. Lo raccolgo delicatamente, filo dopo filo, senza mescolarlo ad altre specie, quasi a voler preservare la purezza della sua identità botanica e simbolica. L’iperico è una delle piante officinali più affascinanti e studiate della tradizione europea. Da secoli viene considerato una pianta legata alla luce, tanto da essere raccolto nei pressi del solstizio estivo e della festa di San Giovanni. La scienza moderna ha confermato molte delle sue proprietà, viene utilizzato per la preparazione dell’oleolito di iperico, conosciuto come “olio rosso”, apprezzato per le sue proprietà lenitive, emollienti e rigeneranti sulla pelle. Ho scelto di raccoglierla nelle aree più alte delle montagne perché proprio lì le piante aromatiche e officinali esprimono il meglio delle loro caratteristiche. In quota, infatti, le piante sono sottoposte a condizioni più severe, una maggiore esposizione ai raggi ultravioletti, forti escursioni termiche tra il giorno e la notte, venti costanti e terreni spesso poveri di nutrienti. Per adattarsi a queste condizioni, producono una maggiore quantità di oli essenziali, resine e metaboliti secondari, sostanze che intensificano aromi, profumi e proprietà biologiche. È per questo che le erbe raccolte in alta montagna possiedono spesso fragranze più intense, note aromatiche più complesse e una concentrazione maggiore di principi attivi rispetto a quelle coltivate. I fiori raccolti vengono immersi nell'olio extravergine d'oliva, per quaranta giorni e quaranta notti il sole compie il suo lavoro. È sempre emozionante osservare questa metamorfosi: l'olio, inizialmente dorato, assume gradualmente una colorazione rosso rubino intensa. Ma la natura, quando la si osserva con attenzione, riesce sempre a sorprendere... Proprio in quel habitat, ho incontrato un serpente " u scursuni " Quante volte abbiamo paura di ciò che non conosciamo? Quante volte giudichiamo senza comprendere? Io, in quel momento, vedevo soltanto una parte indispensabile di quell'equilibrio antico che rende vive queste montagne... Lo vidi emergere tra la vegetazione, agile e curioso, mentre si muoveva silenziosamente tra gli steli e le pietre illuminate dalla luce del tramonto. Per qualche istante lo presi delicatamente e lo posizionai accanto al mio piccolo bouquet per osservare da vicino la sua eleganza. Poco dopo lo lasciai nuovamente libero nel luogo in cui l’avevo trovato, affinché potesse continuare il suo percorso nel pieno della sua vita selvatica. Osservando questa fotografia, rivedo tutto ciò che ho vissuto in quel pomeriggio. Vedo la mano dell’uomo che raccoglie con rispetto ciò che la terra offre, vedo la flora spontanea che cresce libera tra le rocce delle Madonie, vedo la fauna selvatica che continua a percorrere i suoi antichi sentieri, vedo le maestose faggete secolari che dominano questi paesaggi e custodiscono una storia naturale unica nel Mediterraneo. In questo scatto convivono mondi diversi che si intrecciano in perfetta armonia: la tradizione e la scienza, la montagna e la vita, il passato e il presente. È il racconto di un luogo straordinario, dove ogni pietra, ogni fiore e ogni creatura sembrano ricordarci che siamo soltanto una piccola parte di un equilibrio molto più grande. Anche questa giornata volge al termine, vissuta intensamente e nel modo che sento più mio, tra il profumo delle erbe di montagna, il suo silenzio e la meraviglia di incontri inattesi. Porto con me la gratitudine per ciò che ho visto, imparato e vissuto, consapevole che ogni passo tra queste montagne lascia un segno nell'anima. Mentre il sole scompare oltre le creste delle Madonie e le ombre della sera avvolgono lentamente il paesaggio, rimane dentro di me quella sensazione di pace profonda che solo la natura mi sa donare. Questo il senso del mio viaggio. È questa la mia missione. Ed a voi è alle Madonie, terra che porto nel cuore e nell'anima, che dedico ogni passo del mio cammino. Buona serata a tutti Matteo Orlando Fotografo Naturalista Divulgatore


View High Resolution 11.1 MP  

1 person like it: Stefania Saffioti


What do you think about this photo?


Do you have questions or curiosities about this image? Do you want to ask something to the author, give him suggestions for improvement, or congratulate for a photo that you really like?


You can do it by joining JuzaPhoto, it is easy and free!

There is more: by registering you can create your personal page, publish photos, receive comments and you can use all the features of JuzaPhoto. With more than 260000members, there is space for everyone, from the beginner to the professional.





RCE Foto

Publish your advertisement on JuzaPhoto (info)

Some comments may have been automatically translated with Microsoft Translator.  Microsoft Translator



 ^

JuzaPhoto contains affiliate links from Amazon and Ebay and JuzaPhoto earn a commission in case of purchase through affiliate links.

Mobile Version - juza.ea@gmail.com - Terms of use and Privacy - Cookie Preferences - P. IVA 01501900334 - REA 167997- PEC juzaphoto@pec.it

May Beauty Be Everywhere Around Me