sent on 22 Agosto 2023 (1:21)
Qui vediamo il tiburio, interamente circondato dai ponteggi per il restauro, sormontato dalla Guglia Maggiore con la "Madonnina".
Questa invece è la guglia sull'angolo della Sacrestia Sud o Capitolare (quindi collocata simmetricamente alla Guglia Carelli rispetto all'abside), sormontata da una statua raffigurante un guerriero con un'insegna viscontea:
In questa foto presa il giorno precedente, ovvero sabato 5 agosto alle 17:01, vediamo l'insegna ruotata sulla sua asta rispetto alla posizione corretta a causa della tremenda tempesta che ha colpito Milano il 25 luglio alle ore 4, con venti ad oltre 100 km/h:
Evidentemente, nelle 16 ore che intercorrono rispetto alle foto più sopra, l'insegna è stata raddrizzata.
Aggiornamento del 28 settembre 2023:
25 settembre 2023, 17:22.
26 settembre, 16:09.
Da che deduco che lo stendardo è incernierato sull'asta in modo che il vento possa farlo ruotare.
Naturalmente la cerniera deve avere un certo grado di frizione, altrimenti lo vedremmo oscillare continuamente a mo' di banderuola.
Pensandoci bene è la soluzione più razionale. Se lo stendardo fosse saldato o comunque bloccato in una posizione fissa, un vento come quello del 25 luglio avrebbe invitabilmente piegato o spezzato l'asta.
Lo stesso vale per la statua di San Giorgio:
25 settembre, 17:26.
26 settembre, 16:12.
27 settembre, 10:40.
Le congetture che facciamo nei post sottostanti risalgono al 22 agosto, quindi sono anteriori a questo aggiornamento.
Un interessantissimo documentario con vari interventi dell'Ing Francesco Canali, Direttore dei Cantieri della Veneranda Fabbrica del Duomo:
m.youtube.com/watch?v=SmLZuATm-3M Un bellissimo video tratto dalla serie “Meraviglie” di Alberto Angela:
m.youtube.com/watch?v=SK6_ks9ikbU Sempre sul Duomo e sulla Veneranda Fabbrica:
www.storiadimilano.it/citta/Piazza_Duomo/il_duomo.htm www.storiadimilano.it/citta/Piazza_Duomo/il_duomo_-_parte_ii.htm *
(in fondo a quest'ultimo articolo vi è un'esaustiva bibliografia con i testi di riferimento sul Duomo)
www.storiadimilano.it/citta/Piazza_Duomo/candogliaweb.htm www.lombardiabeniculturali.it/architetture/schede/LMD80-00004/ www.chiesadimilano.it/news/arte-cultura/lungh-me-la-fabrica-del-domm-a m.youtube.com/watch?v=0iFhtNgsGF0 www.beniculturali.it/evento/giornate-europee-del-patrimonio-2020-lungo www.duomomilano.it/it/infopage/la-cattedrale/8/ www.duomomilano.it/it/infopage/veneranda-fabbrica-del-duomo-di-milano/ blog.urbanfile.org/2016/02/27/milano-duomo-quanti-progetti-per-la-facc **
blog.urbanfile.org/2020/01/21/milano-duomo-il-cantiere-divino-del-tibu www.tickitaly.com/downloads/milan-cathedral-plan.pdf it.wikipedia.org/wiki/Duomo_di_Milano lmo.wikipedia.org/wiki/Domm_de_Milan Un articolo di Roberto Arsuffi sul recente restauro della Sacrestia Aquilonare; in cui, tra l'altro, è visibile una planimetria del Duomo con evidenziate le sacrestie.
blog.urbanfile.org/2021/11/30/milano-duomo-conclusi-i-restauri-alla-sa Sulla Guglia Carelli:
adottaunaguglia.duomomilano.it/it/spire/s-giorgio--guglia-carelli/bde3 Sulla statua di San Giorgio:
www.lombardiabeniculturali.it/opere-arte/schede/w1020-00016/ Sui danni subiti dal Duomo nell'agosto del 1943:
blog.urbanfile.org/2014/06/07/zona-duomo-1943-le-bombe-sul-duomo/ Sulla statua del guerriero con un'insegna viscontea:
adottaunaguglia.duomomilano.it/it/spire/guerriero-con-linsegna/b0c1e14 Note:
* Devo segnalare una piccola svista di Paolo Colussi, Autore del testo; non per sminuire l'ottimo lavoro svolto, ma per scrupolo filologico. A un certo punto scrive: "Sarà Francesco Soave a riprendere, prima ancora dell'arrivo di Napoleone (1791) il vecchio progetto...". In realtà il Sove in questione era Carlo Felice, Architetto della Veneranda Fabbrica del Duomo; mentre Francesco Soave, illustre pedagogo, era il suo fratello maggiore:
www.treccani.it/enciclopedia/carlo-felice-soave_%28Dizionario-Biografi www.treccani.it/enciclopedia/francesco-soave/ ** Qui Roberto Arsuffi (che pure svolge un lodevole lavoro di divulgatore) compie lo stesso errore riguardo ai fratelli Soave. Probabilmente ha preso il testo di Paolo Colussi come fonte.