sent on 10 Settembre 2021 (10:36)Ciao Giuseppe, ho visto la tua nuova creazione e ti faccio i miei complimenti per come sai proporre temi duri e importanti, con la maestria di una regia fotografica che non vedo accennare da nessuno nel forum. Nello stesso momento che aprivo l'immagine alla radio passava la nuova canzone di Mannarino, Cantarè, ho trovato una forte analogia con le sue parole, ma come al solito è suggestione personale, perciò allego il link ed il testo per proporla a te ed agli amici, buon ascolto e complimenti di cuore per il tuo capolavoro.
Cantaré
g.co/kgs/xk6qnH In principio era la voce, si fa per dire
La voce del padrone, per obbedire
La voce nella mia testa, per impazzire
La voce del tuo silenzio, il suono più grande
La voce delle mie vene, un altro taglio
La voce delle bandiere la suona il vento
La voce delle sirene la voglio sentire
La voce degli innamorati se ne va per venire
Cuando una voz no se para
Se le pica la oreja al patrón
Pero mi voz sigue alegra
Porque yo tengo mi amor
Cantaré porque quita el dolor
Cantaré hasta que alcanze la voz
Cantarono nelle strade per non morire
Cantarono nelle gabbie per non impazzire
Cantarono addosso al muro davanti a un fucile
Colpo su colpo vedrete questo muro cadere
Cantaré come canta un cieco
Cantaré come un tuono nel cielo
Como lloró perché vale oro
Questa vita che grida da sola mentre canta in un coro
Core mio, canta pe' me
Tu c'hai labbra de miele
Core mio, dimmelo te
Che la musica cambia se te voi bene
Cuando una voz no se para
Se le pica la oreja al patrón
Pero mi voz sigue alegra
Porque yo tengo mi amor
Cantaré porque quita el dolor
Cantaré para no matarla, señor
Cantarono nelle strade per non morire
Cantarono nelle gabbie per non impazzire
Cantarono addosso al muro davanti a un fucile
Colpo su colpo vedrete questo muro cadere
Cantaré come canta un cieco
Cantaré come un tuono nel cielo
Como lloró perché vale oro
Questa vita che grida da sola mentre canta in un coro