sent on 04 Maggio 2020 (22:31)a) il kenko dgx 1.4x ha la caratterischica che non fa perdere l'autofocus ad ottiche macro da 90mm in su
b) la sua presenza comporta 3 vantaggi:
-non ci sono perdite di resa degne di nota
-a parità di ingrandimento si riprende da più distanti e senza disturbare l'insetto od ombreggiarlo
-a parità di distanza si ha un soggetto che occupa una maggior porzione nella scena
c) se non si bloccano non i clamp i gambi dei fiori (delicatamente), il gambo e quindi il fiore potrebbe farsi cullare dal vento
d) il fotografo non si vede mentre sta riprendendo a mano libera (immaginarsi se in manual focus) .
Invece l'osservatore esterno , di lato, vedrebbe chiaramente che il fotografo, essendo un bipede, tenderebbe sempre a rimanere in perenne equlibrio .... quindi? il busto tenderebbe sempre ad ondeggiare
Se si scatta a mano libera il fotografo ondeggiando sposta il punto di messa a fuoco appena ottenuto e lapdc di conseguenza.
Il fiore in balia di una leggera brezza tende ad ondeggiare ... altro potenziale spostamento della distanza tra sensore e soggetto posato su un fiore
Ci sono troppi spostamenti e sta al fotografo sentirli-ascoltarli-vederli, sta alla nostra capacità di addomesticare il fiore e ottimizzare la nostra tendenza a basculare con il corpo.
e) 1/2000sec? ma allora perchè f.5,6 se il soggetto è vicinissimo? C'erano i margini per chiudere il diaframma e aumentare la profondità di campo ? SI
Riflessione finale: se si volesse anche superare il rapp.to 1:1
-perchè non optare a mano libera su un 90 o 105mm che può trasformarsi in un 135mm o un 157.5mm a f.4 t.a.?
-perchè non sfruttare l'autofocus con 1 solo punto di af e e af-continuo (sempre a mano libera) ?
ciao, lauro