sent on 10 Ottobre 2016 (8:38)Grazie della visita Franceso.
Mi fa molto piacere il tuo "bella" e soprattutto il tuo "interessante"...
Be' ricorrente in quanto riflette la mia vita da pendolare e tutto quello che ho avuto tempo di caricare adesso su Juza.
Ma visto che ci siamo già ritrovati a esternare sul forum i nostri pensieri sulla fotografia colgo l'occasione per sviscerare meglio i miei.
Anche tenendo fisso il tema ferroviario mi ritrovo ad essere troppo poliedrico o detta in maniera più modesta troppi stili nessuno stile.
Non basta fare foto a caso in treno per fare un "portfolio". E se anche quelle "non a caso" sono comunque frutto dell'estro del momento (il che in parte può essere anche un bene) riuscire ad accorparle in maniera coerente diventa più complicato che eliminare "semplicemente" quelle non riuscite e tenere le altre.
Con questa foto in particolare me la sono cavata accorpandola ad altre visioni "da dentro" che gettavano uno sguardo "sul fuori" e sono riuscito a tirare fuori un portfolio più o meno coerente (che non è questa galleria zibaldone che ho qui su Juza)...
"Riassumendo" e lasciando per un attimo da parte la qualità intrinseca degli scatti... Se comunque tutte le foto sono frutto di una mia visione personale il fatto che attualmente questa visione sia eccessivamente sfaccettata... se da una parte mi offre l'occasione per tirare su tutti i pesci che riesco a prendere nella rete dall'altra mi rende il lavoro frammentario (anche se ok, magari un minimo di fil rouge è riscontrabile), di più difficile leggibilità da parte dell'osservatore e di più difficile gestione da parte mia quando cerco a posteriori di "tirare le somme" e di accorpare gli scatti...
E qui tutti i nodi vengono al pettine e si ritorna al discorso di percorso fotografico che facevamo da altre parti e che nelle tue parole condividevo...
Sono stato come al solito un po' troppo prolisso...
Passo e (per ora) chiudo.
Un saluto
Marco