sent on 26 Giugno 2016 (13:55)Ringrazio chi soffermandosi ha lasciato un segno di gradimento, Samu.03 per il passaggio/commento.
Le origini dello sleddog, Samu.03, risalgono ai popoli artici: Esquimesi ed Indiani Athabaska avevano come unico mezzo di trasporto slitte trainate da cani. Successivamente anche i corrieri postali ricorrevano (e ricorrono) alle slitte trainate da cani per spostarsi da una parte all'altra del Grande Nord.
Lo sleddog su terra è una competizione di mantenimento di quello su neve dove l'etica del muscher (guidatore/conduttore) è ad alto livello. I controlli medici e di condotta sono ferrei affinchè non vi siano situazioni di pericolo per le mute. Il rapporto muscher-cani è molto intimo e la salute dei migliori amici dell'uomo viene prima del risultato di una gara.
Nel dna dei Siberian Husky, Alaskan Malamute, Samoiedo, Groenlandese etc.. ci sono la resistenza e la corsa. Frequentando questi appuntamenti sportivi ci si rende subito conto del rapporto incredibile che esiste tra le persone e i cani; i musher sono abitutati a dare precedenza alla salute dei cani durante le gare, gli allenamenti e nei giorni normali. Nella categoria "Kart" il muscher fa parte del team e oltre ad incitare e dare indicazioni al Leader(cane in testa) spinge anche lui specie nei momenti difficili .

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Curiosità: Nel 1973, l'esploratore americano Joe Redington organizzò la prima gara su neve storica "Iditarod".
La mitica gara, 1800 km, da Anchorage a Nome, ricorda l'impresa di un gruppo di corrieri su slitte che nel 1925 riuscì a portare il vaccino in tempo a Nome, altrimenti sterminata dalla difterite.
A Balto, uno dei cani leader che hanno partecipato all'ultimo tragitto della spedizione, è stata eretta addirittura una statua al Central Park di New York (il cane che condusse il team per la maggior parte del lungo tragitto si chiamava invece Togo) .
Nel 1988 nasce in Europa l'Alpirod, gara europea che si correva sulle Alpi Francesi, Italiane, Svizzere ed Austriache.
Ciao, Lauro