sent on 30 Dicembre 2018 (19:51)Tempo addietro avevo selezionato per questa foto il "mi piace" senza aggiungere un commento. Ciò in quanto mi ero concentrato più sulla bellezza e sull'eleganza formale (autoesplicative) che sulla sostanza emotiva. Tuttavia restava sospeso in me un qualcosa che non riuscivo a identificare (al di là del generico concetto di "ricordi") e che mi faceva tornare qui a chiedermi cosa fosse. Chiaro che non si trattava solo di un paesaggio... Ma come tradurre in parole?
Beh, oggi l'ho capito.
Affido il mio sentire al testo di una canzone -come si suol dire- "dei miei tempi". E' "Radici" di Francesco Guccini.
Non so se la conosci, la trascrivo qui appresso.
"La casa sul confine della sera
oscura e silenziosa se ne sta,
respiri un' aria limpida e leggera
e senti voci forse di altra età,
e senti voci forse di altra età...
La casa sul confine dei ricordi,
la stessa sempre, come tu la sai
e tu ricerchi là le tue radici
se vuoi capire l'anima che hai,
se vuoi capire l'anima che hai...
Quanti tempi e quante vite sono scivolate via da te,
come il fiume che ti passa attorno,
tu che hai visto nascere e morire gli antenati miei,
lentamente, giorno dopo giorno
ed io, l'ultimo, ti chiedo se conosci in me
qualche segno, qualche traccia di ogni vita
o se solamente io ricerco in te
risposta ad ogni cosa non capita,
risposta ad ogni cosa non capita...
Ma è inutile cercare le parole, la pietra antica non emette suono
o parla come il mondo e come il sole,
parole troppo grandi per un uomo,
parole troppo grandi per un uomo...
E te li senti dentro quei legami,
i riti antichi e i miti del passato
e te li senti dentro come mani,
ma non comprendi più il significato,
ma non comprendi più il significato...
Ma che senso esiste in ciò che è nato dentro ai muri tuoi,
tutto è morto e nessuno ha mai saputo
o solamente non ha senso chiedersi,
io più mi chiedo e meno ho conosciuto.
Ed io, l'ultimo, ti chiedo se così sarà
per un altro dopo che vorrà capire
e se l'altro dopo qui troverà
il solito silenzio senza fine,
il solito silenzio senza fine...
La casa è come un punto di memoria,
le tue radici danno la saggezza
e proprio questa è forse la risposta
e provi un grande senso di dolcezza,
e provi un grande senso di dolcezza..."
Ciao