sent on 13 Novembre 2016 (17:00)il bracconaggio è un fenomeno presente ovunque,anche da noi.gli uccellatori con le reti fanno danni come i cacciatori di elefanti.purtroppo in alcuni paesi africani come lo ZW è + difficile capire il confine fra ciò che è legale e ciò che non lo è.
si possono accendere inutili ed infinite discussioni ma alla fine si tratta di problemi che volendo si possono risolvere.
alcuni stati sono molto decisi in questo (vedi botswana) altri sono sulla strada giusta ma troppo buonisti e democratici(sudafrica,dove il povero bracconiere che caccia con i lacci non va in galera perchè "poveraccio" e dove i ricchi bracconieri che cacciano ad esempio i rinoceronti pagano la cauzione e non vanno in carcere comunque) e poi ci sono quelli come lo zimbabwe del tutto corrotti .alla fine solo una soluzione sarà vincente, il turismo naturalista.
quando gli africani si rendono conto che un animale vivo rende + di uno morto sapranno come risolvere i loro problemi.
POI il vero problema si chiama sovrapopolazione e conseguente distruzione dell'ambiente per farci infrastrutture ,miniere,coltivazioni e cattle farms.
il bracconaggio è poco più che fumo negli occhi al confronto ma l'opinione pubblica occidentale si scandalizza per caccia grossa ed appunto bracconaggio non rendendosi conto di dove stiamo andando....
qui a 10km da casa mia vogliono asfaltare il parco della piana per ingrandire un aereoporto che lavora poco perchè ne ha già due grandi ed efficenti entro 90km...come faccio a criticare gli africani?
vabbè,anni fa in africa lessi un messaggio,"dont loose hope,no condition is permanent,see more africa"