What do you think about this photo?
Do you have questions or curiosities about this image? Do you want to ask something to the author, give him suggestions for improvement, or congratulate for a
photo that you really like?
You can do it by joining JuzaPhoto, it is easy and free!
There is more: by registering you can create your personal page, publish photos, receive comments and you can use all the features of JuzaPhoto.
With more than 260000members, there is space for everyone, from the beginner to the professional.
|
|
sent on 26 Aprile 2026 (16:26) | This comment has been automatically translated (show/hide original) you opened the treasure chest of the Mythical 90s !! Congratulations for the work you had undertaken ;-) . hai aperto lo scrigno dei Mitici anni 90 !! Complimenti per il lavoro che avevi intrapreso . |
|
|
sent on 26 Aprile 2026 (16:56) | This comment has been automatically translated (show/hide original) Lorenz71 :-) and slowly there is. Thank you... Lorenz71 :-) e piano piano ce n'è. Grazie... |
|
|
sent on 26 Aprile 2026 (17:07) | This comment has been automatically translated (show/hide original) THE PHOTOS OF THE PAST.... WHERE WAS A PROBLEM WHERE TO DEVELOP THE ROLLER........ LE FOTO DI UN TEMPO....DOVE ERA UN PROBLEMA DOVE SVILUPPARE IL RULLINO........ |
|
|
sent on 27 Aprile 2026 (8:28) | This comment has been automatically translated (show/hide original) Emilio Salaris... in fact I used to go to optical and camera stores, and for the development it took one or two days before the retreat. It was engaging also because we didn't know how they came out... :-) Emilio Salaris... in effetti andavo nei negozi di ottica e macchine fotografiche, e per lo sviluppo ci volevano uno o due giorni prima del ritiro. Era coinvolgente anche perché non si sapeva come fossero uscite... :-) |
|
|
sent on 27 Aprile 2026 (14:23) | This comment has been automatically translated (show/hide original) old memories.... my... old memories of youth ... ahahahaha :-P vecchi ricordi....i miei...vecchi ricordi di gioventù ...ahahahaha |
|
|
sent on 27 Aprile 2026 (15:04) | This comment has been automatically translated (show/hide original) Memories are very important :-) Sono importantissimi i ricordi :-) |
|
|
sent on 27 Aprile 2026 (15:39) | This comment has been automatically translated (show/hide original) A lot.... especially the beautiful ones....... :-P Tantissimo....sopratutto quelli belli....... |
|
|
sent on 28 Aprile 2026 (17:28)
Oltre a essere bellissimo in sé, trovo questo scatto molto affascinante. Perché spinge a riflettere sul grande cambiamento che ha travolto le nostre vite. Di fronte alla velocità degli autoscatti di oggi, alla prontezza con cui è possibile scartare e rifare una foto, che comunque a mio parere è quasi inutile demonizzare, la "lentezza" dell'autoscatto con fotocamera a rullino, l'attesa adrenalinica dello sviluppo, assumono un'aura romantica. Grazie per aver condiviso questo ricordo. Oltre a essere bellissimo in sé, trovo questo scatto molto affascinante. Perché spinge a riflettere sul grande cambiamento che ha travolto le nostre vite. Di fronte alla velocità degli autoscatti di oggi, alla prontezza con cui è possibile scartare e rifare una foto, che comunque a mio parere è quasi inutile demonizzare, la "lentezza" dell'autoscatto con fotocamera a rullino, l'attesa adrenalinica dello sviluppo, assumono un'aura romantica. Grazie per aver condiviso questo ricordo. |
|
|
sent on 28 Aprile 2026 (18:16)
Ernesto Tato... hai colto un qualcosa in cui mi riconosco. In ogni epoca diciamo le dinamiche cambiano. Personalmente mi trovo sempre bene anche nel susseguirsi di tecnologie e abitudini. A quei tempi però in effetti c'era l'attesa che influiva, e oggi il tutto lo vedo in ottica poetica. Una foto poteva uscire male. Io dicevo anche “bruciata” se magari allo sviluppo su carta ne appariva una sezione di color marrone. A dire il vero a volte i miei rullini finivano pure in un cassetto, nel senso che non andavo subito a far sviluppare. Però ci pensavo. Si usciva con l’espressione del viso storta, con gli occhi rossi, e non c’erano ancora certi metodi digitali per correggere… Ogni tanto mi chiedono perché non le correggo, e credo che sia perché nel lasciarle come sono mi sembra di perfezionarle emotivamente. Grazie a te per il commento prezioso... Ernesto Tato... hai colto un qualcosa in cui mi riconosco. In ogni epoca diciamo le dinamiche cambiano. Personalmente mi trovo sempre bene anche nel susseguirsi di tecnologie e abitudini. A quei tempi però in effetti c'era l'attesa che influiva, e oggi il tutto lo vedo in ottica poetica. Una foto poteva uscire male. Io dicevo anche “bruciata” se magari allo sviluppo su carta ne appariva una sezione di color marrone. A dire il vero a volte i miei rullini finivano pure in un cassetto, nel senso che non andavo subito a far sviluppare. Però ci pensavo. Si usciva con l’espressione del viso storta, con gli occhi rossi, e non c’erano ancora certi metodi digitali per correggere… Ogni tanto mi chiedono perché non le correggo, e credo che sia perché nel lasciarle come sono mi sembra di perfezionarle emotivamente. Grazie a te per il commento prezioso... |
|
|
sent on 06 Maggio 2026 (0:55) | This comment has been automatically translated (show/hide original) I started with the film, digital has changed my life, perspectives and has given me sustenance, margins for growth and unimaginable professional opportunities... God bless digital... but the scent, the emotion, the taste for imperfection that the film conveyed... oh well... excellent dishes by starred chefs, true explosions of refined flavors... but the scent of meatballs made with what is in the fridge at grandma's who forgets it even after decades ... ho iniziato col rullino, il digitale mi ha cambiato la vita, le prospettive e mi ha dato sostentamento, margini di crescita e opportunità professionali inimmaginabili... dio benedica il digitale... però il profumo, l'emozione, il gusto dell'imperfezione che trasmetteva la pellicola...vabbe... ottimi i piatti degli chef stellati, vere esplosioni di sapori ricercati... ma il profumo delle polpette fatte con quello che c'è in frigo dalla nonna chi se lo scorda più anche dopo decenni... |
|
|
sent on 06 Maggio 2026 (8:36)
Maphotosport... sì, il rullino, i negativi, le foto su carta, quando ho iniziato io erano la soluzione più diffusa, e rappresentavano un ambito che costituiva un aspetto della vita ben diffuso. Sono contenta di aver avuto occasione. Il materiale che ho creato in quegli anni lo considero quasi sacro. Vero anche che il digitale ha generato apertura verso margini di realizzazione ben maggiori. Oltre all'idea di poter vedere tutto e subito, e nel caso rifare ogni immagine in un attimo. C'è tanta storia nelle imperfezioni delle fotografie di un tempo, e proprio durante la scansione dei miei negativi vintage mi sono resa conto quanto io sia legata a quei difetti sugli scatti. Anche per quello ho deciso che tranne eccezioni, che valuto caso per caso, non mi preoccuperò di rendere migliori le immagini rovinate, perché teoricamente ne guadagnerebbero in qualità visiva, ma in me sentirei che ho perduto qualcosa. Devo dire anche che le modifiche di restauro digitale non mi convincono mai del tutto. Nelle vecchie fotografie rivedute e corrette c'è sempre un qualcosa di eccessivamente finto. Quindi ben venga ogni innovazione, ma anche io faccio sempre una distinzione che credo sia dovuta. Io, per dire, sono una che ascolta ancora e spesso i vinili, anche se grattano un po'; anzi, magari anche per quello. Grazie... Maphotosport... sì, il rullino, i negativi, le foto su carta, quando ho iniziato io erano la soluzione più diffusa, e rappresentavano un ambito che costituiva un aspetto della vita ben diffuso. Sono contenta di aver avuto occasione. Il materiale che ho creato in quegli anni lo considero quasi sacro. Vero anche che il digitale ha generato apertura verso margini di realizzazione ben maggiori. Oltre all'idea di poter vedere tutto e subito, e nel caso rifare ogni immagine in un attimo. C'è tanta storia nelle imperfezioni delle fotografie di un tempo, e proprio durante la scansione dei miei negativi vintage mi sono resa conto quanto io sia legata a quei difetti sugli scatti. Anche per quello ho deciso che tranne eccezioni, che valuto caso per caso, non mi preoccuperò di rendere migliori le immagini rovinate, perché teoricamente ne guadagnerebbero in qualità visiva, ma in me sentirei che ho perduto qualcosa. Devo dire anche che le modifiche di restauro digitale non mi convincono mai del tutto. Nelle vecchie fotografie rivedute e corrette c'è sempre un qualcosa di eccessivamente finto. Quindi ben venga ogni innovazione, ma anche io faccio sempre una distinzione che credo sia dovuta. Io, per dire, sono una che ascolta ancora e spesso i vinili, anche se grattano un po'; anzi, magari anche per quello. Grazie... |
|

Publish your advertisement on JuzaPhoto (info) |