sent on 19 Agosto 2023 (16:53)In parte la Veneranda Fabbrica si finanzia con i biglietti di ingresso di quello che è uno dei monumenti più visitati in Italia.
Durante il
lockdown questa fonte era venuta meno e ciò aveva costituito un grosso problema.
Fortunatamente poi il flusso è ripreso e negli ultimi mesi pare che abbia registrato numeri da record.
Poi ci sono le donazioni di privati. Si può anche destinare il 5 X 1000:
www.duomomilano.it/it/article/2020/05/21/il-tuo-5x1000-per-il-duomo-di Le spese annue per la manutenzione assommano a circa 30 milioni:
imbruttito.com/2018/05/17/quanto-costa-anno-restauro-del-duomo-milano- tattoomuse.it/faq/chi-paga-la-manutenzione-del-duomo-di-milano Penso che sia la chiesa con le più elevate spese di manutenzione al mondo.
San Pietro è più grande ma, pelomeno all'esterno, non è così ridondante di statue, guglie, archi rampanti e decorazioni. Discorso differente per l'interno con il ricchissimo apparato decorativo realizzato con la regia di Gian Lorenzo Bernini. Però, scusa l'ovvietà, è l'esterno ad essere esposto alle intemperie.
A quanto leggo in questo sito ufficiale del Vaticano:
www.acistampa.com/story/finanze-vaticane-i-numeri-del-bilancio-della-s 25 milioni saraebbe la spesa complessiva per la Basilica di San Pietro, per la piazza con il il Colonnato del Bernini e per tutti i Palazzi Vaticani.
Poi il Duomo e la Basilica di San Pietro hanno in comune il fatto di essere rivestiti da materiali delicati e che richiedono una costante attenzione. Il marmo di Candoglia il primo e il travertino delle cave di Tivoli la seconda.