sent on 20 Novembre 2021 (4:53)Soprattutto è la profondità della piazzetta che è stata aumentata, praticamente raddoppiata; mentre, come ho scritto nella didascalia, è in realtà stata concepita dal buon Carlo Amati a pianta quadrata. Ciò è ben visibile nella veduta aerea di Google Maps a cui ho messo il link.
Altri effetti collaterali minori sono, avvicinandosi ai bordi, le colonne a base quadrata che paiono a base rettangolare, la sporgenza esagerata dei cornicioni e le persone che diventano obese (mentre quelle al centro hanno le giuste proporzioni).
Nota poi che questi effetti aumentano, avvicinandosi appunto ai bordi, in una misura che potremmo definire esponenziale.
Tra l'altro l'effetto della piazza che diventa a pianta rettangolare, più o meno 2x1, la si sarebbe avuta anche con un grandangolo non così estremo, ma comunque i grado di prendere per intero i due lati con portici della piazza, più o meno un 14mm; dal momento che la prospettiva non dipende dalla focale ma dal PdR; come penso di aver dimostrato in questo mio post del lontano settembre del 2016:
www.juzaphoto.com/topic2.php?l=it&show=3&t=1972984#9526291 Con una breve ricerca con Google ho trovato questa bella stampa del 1896 che, si legge nella didascalia, è tratta da un foto del fiorentino Giacomo Brogi.
www.ebay.it/itm/401634190986
La sua rappresentazione ha un angolo di campo simile (giusto un po' più ampio) rispetto a questa mia fotografia a 26mm, come si deduce contando la colonne ai lati sia nella stampa che nella mia foto
www.juzaphoto.com/galleria.php?t=4031082&l=it
Fatto salvo che il suo PdR è a un'altezza maggiore del mio, ad occhio direi quella di un primo piano; come spesso facevano anche i concttadini del Brogi, i fratelli Alinari.
Vero è che l'autore della stampa, non essendo un fotografo, avrebbe potuto, invece di ripodurre una foto di Brogi, scegliere un PV (Punto di Vista, corrispondente nel disegno prospettico al PdR nella fotografia) più distante, come se gli edifici sull'altro lato della Corsia dei Servi (l'attuale Corso Vittorio Emanuele) non ci fossero stati. In tal modo avrebbe riprodotto per intero la piazza senza farla sembrare a pianta rettangolare.
Qualcosa di simile a quel che ha fatto Giovanni Paolo Panini in questa sua veduta di Piazza Navona che abbiamo visto proprio ieri, in cui ha vrtualmente demolito gli isolati su di un lato della piazza:
commons.m.wikimedia.org/wiki/File:Preparations_to_Celebrate_the_Birth_ Che poi, a ben vedere, ricorda il consiglio che Leonardo dà ai pittori dopo aver individuato il meccanismo fondamentale della deformazione marginale o anamorfica
www.juzaphoto.com/topic2.php?l=it&show=2&t=2021307#9776717 ovvero di scegliere un punto di vista adeguatamente distante.
Con questi due differenti PdR presi con un 12-24 a 12mm
www.juzaphoto.com/galleria.php?l=it&t=4031079
La piazza non appare più tanto profonda.
In compenso, chi non ha l'occhio a questo tipo di fotografie, potrebbe percepire erroneamente la piazza come a pianta trapezoidale.
Poi ci sono altri effetti collaterali: angoli retti che possono sembrare ottusi; la cupola che, da pianta circolare, parrebbe ellittica ecc.
Come ho già detto, per questi grandangoli spinti vale la vecchia metafora della coperta che la o tiri da un lato o dell'altro...
Grazie del passaggio e buon fine settimana.