sent on 09 Agosto 2020 (17:41)Grazie Ray Palm :)
Mi ha fatto piacere la tua visita
Ultimamente ci sto andando spesso: Il parco offre molte opportunità per fotografare questi splendidi e maestosi animali.
Così venerdì mi sono concesso un giorno di riposo dal lavoro e ci sono tornato. Prima dell'alba ero già lì alla ricerca dei cervi, dopo qualche ora ho trovato una piccola area nascosta tra gli alberi che ho chiamato
"il nido dei cervi" nella quale si raggruppano una quindicina di esemplari adulti.
Sono certo che si tratta di una loro dimora abituale per la grande quantità di alberi scortecciati dallo strofinare dei loro grandi ed affilati palchi,
Prima di averli individuati mi sono reso conto che dovevo esserci molto vicino, dall'odore fortemente percettibile della corteccia graffiata via da poco tempo dagli alberi, ma non li riuscivo ancora a vedere, molti alberi avevano le ferite inferte loro fresche ed altri da qualche giorno, riconoscibili dal colore marrone che spicca sul tronco ormai nudo di colore chiaro, altri ancora già rimarginati e secchi probabilmente dell'anno precedente.
Procedendo tra gli alberi dopo qualche metro mi sono accorto di loro a non più di una ventina di metri di distanza, alcuni erano sdraiati a terra ed altri ad una decina di metri dai primi, erano ben mimetizzati tra l'ombra degli alberi, le condizioni di luce erano veramente proibitive per fotografare, anche alzando le iso avevo tempi di 1/4" Ho atteso per un po' che arrivasse più luce ma sono andati via prima all'interno del bosco fitto.
Però ora so dove trovarli, distanti dai percorsi più battuti, sicuramente ci tornerò in condizione di luce migliori.
E' stata una bella esperienza l'osservazione di questi splendidi animali liberi (anche se all'interno di un parco enorme).
Un cordiale saluto
Baldassarre