| inviato il 21 Luglio 2025 ore 16:36
Mi suggeriscono dalla regia (non ho gatti) che quando un gatto la fa fuori dal posto abituale potrebbe avere una patologia importante. |
| inviato il 21 Luglio 2025 ore 16:50
Per fortuna, o purtroppo, non ha patologie, ho quattro gatti due femmine sterilizzate e due maschi, fratelli, interi, non ho potuto castrarli perché uno, quello innocente, ha problemi ai reni. Quello che lo ha fatto lo ha fatto per un puro dispetto (è uno × notevole ma sta benissimo). Ama fare pipì sulla tastiera, ne ho già cambiate due, e stupidamente pensando di impedirglielo ho messo la tastiera sul case... |
| inviato il 21 Luglio 2025 ore 17:32
Mai sottovalutare un gatto con vescica iperattiva. |
| inviato il 21 Luglio 2025 ore 18:20
Per il gatto , marinatura nel vino e contorno di patate ed erbe. La scheda se conosci qualcuno molto pratico di microelettronica puoi farla controllare , ci potrebbe essere qualcosa in corto . |
| inviato il 21 Luglio 2025 ore 18:46
Gatto alla vicentina. È stata richiesta e quindi la posto Se avete deciso di cucinarlo in pentola, occorre prima di tutto che cerchiate di vedere qual è quello più in carne, sperando di azzeccarne uno che non abbia superato i due anni di età, e che la sua padrona vi abbia fatto un dispetto tempo addietro. Una bella mattina prendete il fucile e uscite di buon'ora, dicendo in casa che andate a prendere un pò d'aria buona. Meglio di tutto sarebbe che il giorno prima avesse fatto una bella nevicata, di quella che resta per terra quindici giorni. Non appena vedete il gatto scelto fate finta di non vederlo, nascondetevi dietro un angolo, caricate il fucile e fate quello che dovete fare. Portatevelo a casa dentro la sporta della spesa, per strada salutate tutti e a chi vi domanda cosa ne fate del fucile, ditegli che siete andati a caccia di un ratto. Una volta arrivati a casa chiudete bene il cancello, andate nell'orto e attaccate su un palo il gatto, apriteli la pancia come a un coniglio e tirategli fuori tutte le budella, tenendo da parte il fegato. Tagliategli via la testa e datela al cane. Scavate ora una buca nella neve, metteteci dentro il gatto e copritela di nuovo. Andate in casa, mettete in congelatore il fegato del gatto in una scodella e andate nel lavandino a lavarvi le mani come Ponzio Pilato e dopo in osteria a bere un goccio. Al sabato andate a confessarvi e alla domenica a prendere la Comunione! Lasciate il gatto sotto la neve per otto giorni, restando sempre attenti che questo sia ben coperto e che il cane resti legato a catena. Dodici ore prima di metterlo in pentola tiratelo fuori dalla buca e quando e' diventato tenero, pelatelo e lavatelo per bene, lasciandolo poi appeso a gocciolare. Fatelo a pezzettini e metteteli in una terrina con una cipolla, una carota, una gamba di sedano, uno spicchio o due d'aglio, il tutto tritato, buttateci dentro anche due foglie di alloro qualche grano di pepe, un grosso pizzicotto di droghe e quanto sale basta. Annegatelo di vino bianco piuttosto secco e adesso mettetelo nella credenza antimosche in cantina a marinare per tutta la notte. La mattina scolate i pezzi di carne dal vino, asciugateli bene e fateli rosolare in una pentola bassa con poco olio. Quando hanno preso colore toglieteli via dall'olio e vuotate quello che è restato, pestate fina una cipolla, un pugnetto di prezzemolo e un spicchio d 'aglio, poi mettete tutto nella pentola con un poco di burro e olio aggiungendovi delle foglioline di salvia e un rametto di rosmarino. Lasciate friggere e poi mettete dentro i pezzi di gatto. Dopo dieci minuti buttate sopra anche quattro - cinque pomodori pelati appena aperti, o altrimenti un pò di conserva. Mescolate col cucchiaio di legno, aggiungeteci un bicchiere di vino bianco e uno di rosso. Mettete il coperchio e fate cucinare per un'ora e mezza o due, bagnando con del brodo se si asciuga troppo. Alla fine unite il fegato tritato, mettete i pezzi di gatto con il suo condimento sul piatto e portateli in tavola accompagnandoli con la polenta calda. Ditegli che è coniglio nostrano, allevato a erba e pastone di farina e vedrete che razza di figurone farete. Quando hanno ben mangiato e bevuto, servitegli, insieme con la grappetta, la novità..... E' BUONISSIMO. BUON APPETTITO. |
| inviato il 21 Luglio 2025 ore 18:50
E il colpevole dorme beato e fiero di sé
 |
| inviato il 21 Luglio 2025 ore 18:53
No vabbè questa è stupenda,posso raccontarla? Comunque rispondendo alla tua domanda mi viene in mente che l'acqua distillata non conduce,quindi potresti usarla(con parsimonia)per rimuovere eventuale urina rimasta. L'alcool evapora subito quindi potrebbe non essere sufficiente. Prima di fare qualsiasi cosa però sentirei un tecnico per sapere se è fattibile Hai controllato che non sia finita anche nell'attacco pci express della scheda madre e sulla scheda madre stessa?Perchè il fatto che la scheda vada in crash non è detto che sia per causa sua Ps. Esistono anche liquidi dielettrici nei quali è possibile immergere totalmente le schede elettroniche senza danneggiarle,prova a informarti |
| inviato il 21 Luglio 2025 ore 18:54
“ E il colpevole dorme beato e fiero di sé „ E' identico alla mia Lola,anche lei una grandissima × che ci è costata un sacco di soldi per i danni causati |
| inviato il 21 Luglio 2025 ore 19:11
Una nota importante: per neutralizzare l'urina del gatto occorre lavare con aceto (di vino) l'urina è molto alcalina (ammoniaca) ed il suo naturale antagonista è qualcosa di acido come l'aceto In questo modo viene garantita l'assenza di qualunque odore residuo (perfino sui tappeti) e logicamente viene arrestata qualunque reazione chimica perché i due composti si neutralizzano a vicenda. per cui: ok la pulizia con l'IPO ma... forse ti conviene ripassare i contatti prima con l'aceto e poi di nuovo con l'IPO |
| inviato il 21 Luglio 2025 ore 19:15
@Stylo Certamente puoi. Non ho provato l'acqua distillata ma ho lavato con cura tutta la scheda smontandola, spennellandola con alcol isopropilico, passando poi cotton fioc e panno nei punti dove maggiormente si era depositata e ho sostituito pasta termica e pad termici purtroppo nulla da fare. Non credo sia finita sulla scheda madre perché è colata verso il fianco del computer, entrando dentro la scheda video e colando sull'alimentatore. Temo di cover metter mano al portafoglio. |
| inviato il 21 Luglio 2025 ore 19:16
E l'aceto non corrode la scheda? Io piuttosto di usare un antagonista (reazione acido-base) cercherei di diluire e pulire. Se si usa troppo aceto (ed é impossibile quantificare quanto ne occorra) non si otterrà una base dalla reazione con l'urina ma solo acido. Poi benché l'acido acetico sia un acido debole non penso che faccia bene al pcb di una scheda o ai metalli |
| inviato il 21 Luglio 2025 ore 19:17
@Gsabbio Ti riferisci ai contatti PCIe? |
| inviato il 21 Luglio 2025 ore 19:20
Mario la scheda madre ha la grafica integrata? In quel caso prova ad attivarla da bios e vedere se funziona tutto regolarmente (staccando la scheda grafica) Se vedi che il pc funziona bene, prima di buttarla via proverei a immergere la scheda senza dissipatore nell'acqua distillata, poi la lascerei asciugare e la riproverei. Tanto gettarla per gettarla proverei |
| inviato il 21 Luglio 2025 ore 19:20
“ E l'aceto non corrode la scheda? „ considerata la situazione, conviene tentare il tutto per tutto. inoltre: l'IPO riesce a rimuovere i residui di aceto ma non rimuove l'urina del gatto che di conseguenza continua ad agire Ho avuto numerosi gatti, e... per esperienza, l'aceto è la 'Soluzione' |
Che cosa ne pensi di questo argomento?Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto. Con oltre 254000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |