| inviato il 24 Maggio 2023 ore 9:10
comunque bisogna fare una distinzione: c'e' modo e modo di interpretare una AI. E' vero, l'AI raccoglie pezzetti di immagine dal bigdata e, combinandoli assieme, ricostruisce un' immagine immaginata. Quasi mai realistica e quasi mai efficace. Ma esiste un utilizzo a livello superiore della AI. Ed e' questo che e' stupefacente. La capacita' della AI di proporre nuovi punti di vista. Non a caso quando l'AI propone collegamenti originali, non previsti e sorprendenti, gli specialisti affermano che: "l'AI in quel momento sta sognando". Stiamo senz'altro parlando di nuovi strumenti. piu' efficaci. Certo, non e' per tutti. Esattamente come la fotocamera. Se la dai in mano ad un fotografo qualsiasi, fotografera' gattini e ringhiere del palazzo di fronte. Se viceversa la dai in mano ad un artista, fara la foto dell'anno. Attenzione pero' a sottovalutare o a bollare l'AI soltanto come un mezzo di marketing o per piegare le masse. E' uno strumento che offre possibilita' ed opportunita' inimmaginabili . |
| inviato il 24 Maggio 2023 ore 9:33
Sì, anche ai dittatori, ai t*fatori e ai mafiosi.... |
| inviato il 24 Maggio 2023 ore 9:58
Vero, ma solo fino a quando chi guarda/ascolta/legge si beve tutto acriticamente. Per questo bisogna che si diffonda capillarmente e tutti possano capire come è facile ingannare. |
| inviato il 24 Maggio 2023 ore 10:14
E tu in un paese in cui l'80 % dei reati sono t*fe, daresti ai t*fatori questa opportunità di fare t*fe più facili e più credibili? Amiamo proprio farci male da soli.... |
| inviato il 24 Maggio 2023 ore 10:16
“ "È più facile ingannare le persone che convincerle che sono state ingannate." „ Mark Twain |
| inviato il 24 Maggio 2023 ore 10:17
Soprattutto in internet. |
| inviato il 24 Maggio 2023 ore 11:03
Claudio, capisco il tuo punto di vista, ma il problema delle t*fe non è dato da chi le fa, perché ci saranno sempre piccoli e grandi t*fatori. Il problema è chi ci casca. Su questi bisogna lavorare. |
| inviato il 24 Maggio 2023 ore 11:11
“ @Motofoto il problema delle t*fe non è dato da chi le fa, perché ci saranno sempre piccoli e grandi t*fatori. Il problema è chi ci casca. Su questi bisogna lavorare. „ Posso esprimere una qualche perplessità su questo modo di vedere/risolvere la cosa? |
| inviato il 24 Maggio 2023 ore 11:19
Certo. Ognuno la pensa come vuole, ma io sono pragmatico (non credo ad un mondo ideale in cui tutti sono buoni). Se le t*fe le fa chi ha il potere, ti difendi solo nel modo che suggerisco. La coercizione/punizione funziona solo con i piccoli. Gli ultimi anni non hanno insegnato nulla? |
| inviato il 24 Maggio 2023 ore 11:28
resta storico lo sketch in bianco e nero, dei due t*fatori che vendono la fontana di trevi... Allora, su questo principio, aboliamo le sale operatorie e le farmacie! sono almeno cent'anni che piccoli t*fatori vendono rimedi inefficaci per ingrossare il pisello e far ricrescere i capelli!. Voglio dire... il fatto che ci siano dittatori, mafiosi e t*fatori NON dipende dalla tecnologia. La tecnologia al massimo permette di RICONOSCERE piu' agevolmente questi individui. Rende loro la vita piu' difficile. |
| inviato il 24 Maggio 2023 ore 11:52
“ Rende loro la vita piu' difficile. „ E' vero, se le tecnologie sono accessibili a tutti. Se sono accessibili sono a loro, purtroppo è vero il contrario. Per questo dico viva l'AI per tutti! |
| inviato il 24 Maggio 2023 ore 12:13
Anche questo è un punto di vista. Ma liberalizzare tutto (per esempio le droghe pesanti) potrebbe farci cadere dalla padella (della mafia) alla brace. Sono piuttosto scettico, mentre concordo ad esempio nella vendita in tabaccheria della marijuana. “ Claudio, capisco il tuo punto di vista, ma il problema delle t*fe non è dato da chi le fa, perché ci saranno sempre piccoli e grandi t*fatori. Il problema è chi ci casca. „ La parte di ultra settantenni è già imponente nel nostro paese, tra vent'anni sarà praticamente la maggioranza. Una vita sempre più facile per chi si arricchisce con le t*fe. O vogliamo insegnare a difendersi anche ai novantenni? Auguri... |
| inviato il 24 Maggio 2023 ore 12:18
Quello che citi non è un esempio corrispondente all'altro. In un caso la consapevolezza la aumenti, nell'altro la perdi. Non sono favorevole alla seconda. |
| inviato il 24 Maggio 2023 ore 12:27
Sono ormai 20/30 anni che il legislatore in tutti i paesi sviluppati al mondo prova a "rincorrere" i cambiamenti epocali che stiamo vivendo senza riuscirci nella maggior parte dei casi... Un esempio a caso le grandi multinazionali che dirottano profitti approfittando di leggi inadeguate agli odierni modelli di fruizione di beni e servizi (ma ce ne sono tanti altri)... Le varie IA che stanno venendo fuori faranno balzare tutto ancora più avanti di km e km e le leggi rimarranno al palo come e più di prima. Nel lungo periodo un mondo dove le leggi sono a malapena adeguate al modello di vita precedente e le innovazioni X.0 sono sempre avanti rispetto alle regole non può portare nulla di buono a mio avviso |
| inviato il 24 Maggio 2023 ore 12:34
Capitalismo della sorveglianza, per esempio. Concordo col tuo punto di vista. In questa discussione ho cercato di immaginare qualche scenario futuro con AI non regolamentata, ma dalle risposte che ho letto immagino che, come al solito, ci sbatteremo il muso. Siamo nati per soffrire... oppure semplicemente il paradiso non esiste sul pianeta terra: bisogna sempre più evitare di illudersi.... |
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