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Alla ricerca della resa analogica


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avatarsenior
inviato il 12 Ottobre 2021 ore 18:37

"Difficile che tornino a produrre apparecchi analogici: costerebbero un botto."

In realtà è solo questione di volumi sufficienti, perché la meccanica e parte dell'elettronica (esposimetro, automatismi, ecc.) in sostanza è la stessa delle DSLR, e in meno c'è tutta l'elettronica legata all'immagine (sensire, pricessore, ecc.)
Quindi, sempre se ci fossero volumi sufficienti, una reflex a pellicola non costerebbe così tanto come alcuni temono. Non dimentichiamo che fino all'anno scorso era in produzione la Nikon F6 e fino a un paio d'anni fa la Nikon FM10 (prodotta da Cosina) e avevano prezzi assolutanebte abbordabili (ognuna nella sua fascia). Se ci fosse una ripresa del mercato della fotografia a pellicola tale da giustificare la rimessa in produzione di qualche apparecchio (come è avvenuto per i giradischi) il prezzo non sarà affatto un problema.

avatarjunior
inviato il 12 Ottobre 2021 ore 18:45

Mah… non saprei se è del tutto vero che non si tornerà mai a produrre fotocamere analogiche. Nel settore audio c'è stato un ritorno al vinile che ha convinto alcuni produttori di giradischi a riavviare la produzione, anche di apparecchi piuttosto costosi; alcuni produttori di macchine che stampano i vinili idem. Certo, ci sono problemi a monte di equalizzazione ormai solo adatta al digitale e problemi di qualità di stampa dei moderni vinili, ma intanto i vinili e i giradischi si vendono. È un mercato un po' più di nicchia, ma che comunque muove numeri interessanti.
Le aziende produttrici di fotocamere i progetti non li hanno buttati via di sicuro e se qualche importante azienda uscisse con un'analogica, magari anche in grado di mutuare qualche tecnologia ricavata dal digitale, potrebbe destare un certo interesse tra gli appassionati. È solo un'idea bizzarra?

Oops ho scritto sopra a Diebu che esprime più o meno lo stesso concetto

avatarjunior
inviato il 12 Ottobre 2021 ore 18:51

Beh gibus lo sviluppo del negativo è il primo passo, non è assimilabile alla PP, quella la fai poi in stampa ( e ti assicuro che è più veloce su PS)


Non sono d'accordo, il punto è che tutta la post-produzione del digitale la fai al PC e poi mandi il file a stampare (quando lo fai stampare, quindi 1 volta su 1000) a un professionista (si spera)...mentre in analogico la "post" la inizi fondamentalmente già in fase di scatto.

Non vorrei andare troppo nel tecnico, ma paradossalmente, da scatto a stampa, il digitale ha molte più variabili potenzialmente fuori controllo, rispetto a quelle che può avere l'analogico.
A meno che non si abbia in casa una stampante degna di questo nome, uno schermo degno di questo nome e che tutto il processo sia svolto in condizioni di perfetta calibrazione.

In realtà è solo questione di volumi sufficienti, perché la meccanica e parte dell'elettronica (esposimetro, automatismi, ecc.) in sostanza è la stessa delle DSLR, e in meno c'è tutta l'elettronica legata all'immagine (sensire, pricessore, ecc.)
Quindi, sempre se ci fossero volumi sufficienti, una reflex a pellicola non costerebbe così tanto come alcuni temono. Non dimentichiamo che fino all'anno scorso era in produzione la Nikon F6 e fino a un paio d'anni fa la Nikon FM10 (prodotta da Cosina) e avevano prezzi assolutanebte abbordabili (ognuna nella sua fascia). Se ci fosse una ripresa del mercato della fotografia a pellicola tale da giustificare la rimessa in produzione di qualche apparecchio (come è avvenuto per i giradischi) il prezzo non sarà affatto un problema.


Esattamente quello che tentavo di dire prima...
Il costo della messa in produzione è un problema soltanto finché la fotografia analogica rimane un mercato di nicchia.
Ci sono comunque attività storiche ancora aperte e che lavorano un gran bene, così come ci sono nuove realtà che operano nel settore. Insomma il mercato dell'analogico non è solo macchine fotografiche. ;-)

Sicuramente in questo momento storico credo che nessun produttore si metterebbe a produrre nuove macchine a pellicola...anche se il trend suggerisce che il mercato delle fotocamere digitali (e relativi accessori) si stia lentamente, ma inesorabilmente, incamminando nella stessa direzione dell'argentico.

Non so come sarà il mercato tra 10 anni, ma qualcosa mi dice che gli apparecchi fotografici digitali come li conosciamo oggi saranno sul viale del tramonto...se non già belli che sepolti.
Molti degli interventi in questo thread ne costituiscono un'avvisaglia: si cerca sempre meno sbattimento, risultato veloce e tecnicamente ineccepibile e condivisione istantanea.
Sembra quasi che il tempo dedicato a fare foto sia tempo sprecato. MrGreen
E perchè lo fate? Ve l'ha consigliato il medico??

avatarsenior
inviato il 12 Ottobre 2021 ore 19:25

Di macchine ce ne sono davvero tante e prima di saturare il mercato dell'usato ce ne vorrà. Quello che mi manca è un po' di scelta in più per i formati grandi. In Europa la Fuji non vende pellicole piane Velvia 50 che sono riservate al loro mercato interno, siccome ho intenzione di fare alcune lastre da mettere in cornice retroilluminata ho dovuto virare verso la tanto (troppo) vituperata E100 in formato 8x10, considerando che svilupperò l'E6 in bacinella chissà cosa riuscirò a tirare fuoriEeeek!!! !

avatarsenior
inviato il 12 Ottobre 2021 ore 19:43

Beh Mauro la fotografia sarà certamente bella, per quanto riguarda l'autore, per la pellicola invece ti dovrai accontentare... e non poco.
In ogni caso, e qui parlo personalmente, in mancanza della Velvia preferitei la Provia 100 F alla E 100... ex G/GX ;-)

avatarsenior
inviato il 12 Ottobre 2021 ore 20:02

Per le batterie, se si vuole avere un voltaggio costante, sono preferibili quelle all'ossido d'argento (codici 357, 303, SR44).
In alternativa ci sono quelle zinco/aria per apparecchi acustici, da usare con un adattatore dato che sono molto piccole, che hanno un voltaggio simile a quelle al mercurio. Una volta aperte cominciano ad esaurirsi anche se non usate, ma costano pochissimo.

avatarsenior
inviato il 12 Ottobre 2021 ore 20:05

Sei troppo gentile caro Paolo.
preferitei la Provia 100 F alla E 100

Anche io ma ho trovato solo 4x5, che ho comunque presoMrGreen. Ho visto comunque che sull'amazon giapponese la Velvia nei formati maggiori si trova, prima o poi proverò.

avatarsenior
inviato il 12 Ottobre 2021 ore 20:06

Le aziende produttrici di fotocamere i progetti non li hanno buttati via di sicuro e se qualche importante azienda uscisse con un'analogica, magari anche in grado di mutuare qualche tecnologia ricavata dal digitale, potrebbe destare un certo interesse tra gli appassionati. È solo un'idea bizzarra?

Secondo me non lo è affatto, anzi... visti i trend di vendita delle fotocamere digitali, che se vendono qualcosa è probabilmente solo per l'ultima novità: le mirrorles; ma quando passerà anche questa? Che s'inventeranno?
Secondo me la prima che tira fuori una reflex (o telemetro) con possibilità di montare sia il rullino che un dorso digitale, come già avviene per le Medio Formato e come fu per le Leica R8 e R9 con il dorso DMR, spaccherà!
www.overgaard.dk/leica_digital_back_R.html

www.apotelyt.com/camera-review/leica-r9

www.outbackphoto.com/reviews/equipment/leica_dmr/leica_dmr.html

avatarsenior
inviato il 12 Ottobre 2021 ore 20:25

La stampa a contatto dei negativi 6x6, credo potrà essere il mio primo approccio alla stampa in camera oscura.

avatarjunior
inviato il 12 Ottobre 2021 ore 20:31

Paolo Mcmix,a proposito di innovazione ferma agli anni 90 sono d'accordo,un'esempio è il tempo massimo della A9 Minolta o comunque tutte le sue iterazioni successive,se non ricordo male è ancora la reflex con i tempi più rapidi mai costruita (con otturattore meccanico),superiore all' 1/8000 s.

avatarjunior
inviato il 12 Ottobre 2021 ore 20:39

Diebu,l'unica che potrebbe riuscirci è pentax-ricoh,il k mount e le reflex sono compatibili dal 1975 (anche m42 che con un'adattatore venduto da pentax,non ricordo se hanno lo stesso tiraggio)ai giorni nostri (è stato evoluto con la retrocompatibili tà in mente,ancor più dell'F mount ,quindi con tutte le macchine ed i sistemi M,A,FA....,le reflex sono tutt' ora sviluppate da pentax,basterebbe "mescolare"il progetto ricoh gxr con una pentax,per esempio una MZ analogica o una kp digitale(i controlli principali introdotti da pentax non sono cambiati:pulsante verde,hyper drive,tav,utilizzo af e mf dei limited)

avatarsenior
inviato il 12 Ottobre 2021 ore 20:42

Secondo me la prima che tira fuori una reflex (o telemetro) con possibilità di montare sia il rullino che un dorso digitale, come già avviene per le Medio Formato e come fu per le Leica R8 e R9 con il dorso DMR, spaccherà!

Non saprei Diego, a me piacerebbe e forse anche a te ma non sono convinto che un sistema modulare possa essere attraente per tanti appassionati.

La stampa a contatto dei negativi 6x6, credo potrà essere il mio primo approccio alla stampa in camera oscura.

Beh, mica è poco, è un ottimo esercizio con il plus di poter avere un formato portafoglio o da mettere in piccole cornici o in album.


avatarjunior
inviato il 12 Ottobre 2021 ore 21:26

@sansivero
Personalmente trovo noioso il processo E6 perché ci si può intervenire poco anche se il risultato finale ripaga lo sforzo ampiamente.


come dicevamo in altra discussione anche l E6 può essere divertente se ci metti un "corollario" come lo sfizio di una sviluppatrice homemade...lo trovo più divertente che stare a overclokkare processori et similae ;-)...

avatarsenior
inviato il 12 Ottobre 2021 ore 21:38

Certamente, lì c'è il gusto del fai da te che quando funziona bene è impagabile.

avatarsenior
inviato il 12 Ottobre 2021 ore 21:51

La stampa a contatto dei negativi 6x6, credo potrà essere il mio primo approccio alla stampa in camera oscura.


Ho intenzione di farlo anch'io. Per questo mi son procurato, per poche decine di euro, una bellissima folding Bessa 6x9 degli anni '30!
www.gerardobonomo.it/2018/12/26/voigtlander-bessa-ii-80-anni-ben-porta Cool

come dicevamo in altra discussione anche l E6 può essere divertente se ci metti un "corollario" come lo sfizio di una sviluppatrice homemade...lo trovo più divertente che stare a overclokkare processori et similae ;-)...

Da giovane ho usato molto le dia Agfa che sviluppavo in casa. Molto divertente.



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