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Referendum per l'abolizione della caccia


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avatarsenior
inviato il 23 Luglio 2021 ore 21:14

No, sono solo un pensionato che quando occorre e con grande soddisfazione do una mano al personale qualificato, azioni non certo salariate e l'utilità di cui sono certo ci sia appaga assai, sul posto si vedono tanti fattori pro e contro la fauna esistente, certo si individuano anche magari possibili modifiche ai prelievi ma allo stesso tempo ci si rende conto come azioni di silvicoltura fatte in tempi passati non sono state tanto a favore della fauna, anzi alle volte su specie meno adattabili degli ungulati hanno contribuito ad un loro calo malgrado la caccia agli stessi era vietata da tanto tempo, ma poi tutta una serie di fattori che riuniti e osservati danno un quadro ben preciso, ovvio che tutto questo deve tassativamente essere verificato e messo in atto dagli organi preposti e non con crociate di facile impatto ma che poi si rivelano baggianate, ripeto son tutti fattori che incidono a lunga e media scadenza per questo io faccio tanto affidamento sul nostro personale molto qualificato e di ben altro spessore rispetto a certe propagande fatte da cori di poco spessore.

Qui un bel gruppetto mica hanno capito che in certe zone la caccia viene praticata in modo assurdo quanto deleterio e quindi va messa subito sotto processo, ho ripetuto più volte che un gran numero di specie tutt'ora cacciabili sul territorio italiano vanno tolte immediatamente ( un buon 80%)perché quell'azione ha zero/zero utilità, peggiora la già tragica situazione e non per ultimo informa la gente in modo completamente errato e qui ne abbiamo prova lampante perché non essendo dentro fisicamente dentro al contesto fanno di tutta l'erba un fascio solo perché gli rimane l'unica cosa da fare, non sapendo.....poi se cerchi di chiarire ti dicono che non sei coerente con la discussione e allora che vadano pure in piazza a starnazzare che tanto a me non mi fraga un tubo, il mio contributo cercherò sempre di darlo con la convinzione che tutto migliori,

se poi uno come detto sopra impone che un cacciatore non possa abbattere un capo selezionato anche se l'azione va a vantaggio dei restanti ( sempre che uno sappia che significhi ) perché potrebbe provare piacere nel fare l'azione, tra l'altro pagando salato e quindi dando una grossa mano a stipendiare il personale devo tacere?

se ancora tutto questo non viene ritenuto logico mi ritengo autorizzato a rispondere per le rime oltre che evitare di leggere ancora.

tutto qui.;-)

avatarsupporter
inviato il 23 Luglio 2021 ore 21:22

Sarogray
Ma scusami, forse è un mio limite ma non ho ancora capito di cosa ti occupi e a cosa serve il tuo lavoro. Da quello che hai scritto non si evince nulla. Scusatemi se sono franco, ma non capisco

avatarsenior
inviato il 23 Luglio 2021 ore 21:38

“ No, sono solo un pensionato che quando occorre e con grande soddisfazione do una mano al personale qualificato, azioni non certo salariate e l'utilità di cui sono certo ci sia appaga assai, sul posto si vedono tanti fattori pro e contro la fauna esistente, certo si individuano anche magari possibili modifiche ai prelievi ma allo stesso tempo ci si rende conto come azioni di silvicoltura fatte in tempi passati non sono state tanto a favore della fauna, anzi alle volte su specie meno adattabili degli ungulati hanno contribuito ad un loro calo malgrado la caccia agli stessi era vietata da tanto tempo, ma poi tutta una serie di fattori che riuniti e osservati danno un quadro ben preciso, ovvio che tutto questo deve tassativamente essere verificato e messo in atto dagli organi preposti e non con crociate di facile impatto ma che poi si rivelano baggianate, ripeto son tutti fattori che incidono a lunga e media scadenza per questo io faccio tanto affidamento sul nostro personale molto qualificato e di ben altro spessore rispetto a certe propagande fatte da cori di poco spessore.”
Nessuno ha detto il contrario anche se ti piace pensare il contrario.

“ Qui un bel gruppetto mica hanno capito che in certe zone la caccia viene praticata in modo assurdo quanto deleterio e quindi va messa subito sotto processo, ho ripetuto più volte che un gran numero di specie tutt'ora cacciabili sul territorio italiano vanno tolte immediatamente ( un buon 80%)perché quell'azione ha zero/zero utilità, peggiora la già tragica situazione e non per ultimo informa la gente in modo completamente errato e qui ne abbiamo prova lampante perché non essendo dentro fisicamente dentro al contesto fanno di tutta l'erba un fascio solo perché gli rimane l'unica cosa da fare, non sapendo.....”
Si capisce pochino…

“ se poi uno come detto sopra impone che un cacciatore non possa abbattere un capo selezionato anche se l'azione va a vantaggio dei restanti ( sempre che uno sappia che significhi ) perché potrebbe provare piacere nel fare l'azione, tra l'altro pagando salato e quindi dando una grossa mano a stipendiare il personale devo tacere? ”
La questione è un tantino più complessa di così e attiene all'etica e alla morale. L'eventuale soppressione di un essere vivente, SE NECESSARIA, ritengo debba essere fatta da un professionista per eliminare la componente ludica che trovo moralmente ributtante e per essere più sicuri possibile che la cosa venga fatta entro i limiti del dovere connesso alla necessità senza “farsi prendere la mano”. Ho spiegato diffusamente il mio pensiero ma forse non lo hai ben capito.

“se ancora tutto questo non viene ritenuto logico mi ritengo autorizzato a rispondere per le rime oltre che evitare di leggere ancora.”.
Non hai risposto per le rime, hai cominciato a insultare e deridere utenti che a tuo giudizio avevano l'unica colpa di non essere d'accordo con il tuo fumoso pensiero (ma forse nemmeno quello) argomentando pochino e in modo decisamene poco chiaro.

avatarjunior
inviato il 23 Luglio 2021 ore 21:43

"Atrox e chi quota: leggete meglio ;-)
Tra CAPIRE cosa determina un comportamento per valutare come provare a correggerlo e avvallarlo ci sta l'abisso e l'abisso invocato dall'abisso."

Fabrizio, io semplicemente ho espresso il mio punto di vista sulla caccia, stimolato dai commenti che ho letto nelle pagine precedenti. A mio parere la caccia andrebbe abolita tout court, ma mi rendo conto che la questione non possa essere posta politicamente in questi termini (e non possiedo le competenze per stabilire quali siano le mosse politiche più opportune per contrastare questa pratica). A questo proposito, e a titolo informativo, riporto il link di un comunicato stampa della LIPU relativo al referendum: www.lipu.it/news-natura/notizie/16-comunicati-stampa/1620-sul-referend


avatarjunior
inviato il 23 Luglio 2021 ore 21:44

"È incredibile che al giorno d'oggi, ieri o domani si pensi ancora che non siamo animali.
Il regno vegetale, minerale , animale, umano Cool"

Già, Giordano e Bruno, c'era anche quell'altro che sostiene di non essere un animale! MrGreen

avatarsenior
inviato il 23 Luglio 2021 ore 22:55

Saro, esiste anche una questione etica morale.
Ci sono alcuni squilibri che al momento vengono "risolti" dai cacciatori.
I cinghiali ad esempio sono una specie invasiva e inquinano parecchio.
Ma perchè devono pagare loro per squilibri creati dall'uomo?
Perchè curare i sintomi e non la causa dello squilibrio?
Esiste un modo meno violento per risolvere il problema?

Come sono arrivati i diritti delle donne, dei neri, dei bambini, dei lavoratori un giorno arriveranno, anche i diritti degli animali e degli alberi e l'uomo sarà più cosciente e responsabile.
Il vero progresso.


avatarsenior
inviato il 23 Luglio 2021 ore 23:04

Ricca secondo me questi ragionamenti non tengono presente tutta una serie di problematiche.....è troppo difficile trattare un argomento del genere su un forum... Si rischia la banalizzazione....

avatarsenior
inviato il 23 Luglio 2021 ore 23:34

Puó essere Angus,

me lo dicevano anche 20anni fa, poi peró ho visto gli esperti, quelli che non dicono mai banalità, cosa e dove ci hanno portato.
Alla distruzione di un pianeta.



avatarsenior
inviato il 23 Luglio 2021 ore 23:37

Spero di no ma ho paura che la natura stia provvedendo ad eliminare il corpo estraneo.

avatarsenior
inviato il 23 Luglio 2021 ore 23:42

Non so a quali esperti tu ti riferisca ti assicuro però che se non è possibile essere categorici in tema caccia....
Se smettessimo di fare controllo su ungulati avremmo tutta una serie di problemi, dal conflitto con agricoltori e allevatori, all'impatto sulla flora....
Poi possiamo discutere sul perché ci ritroviamo ad esempio tanti cinghiali, sulle gravi responsabilità di chi ha indiscriminatamente fatto immissioni a fini venatori e via discorrendo....
Ma siccome prelievi per sterilizzazioni e spostamenti sono pura e semplice utopia, non vedo quale altra soluzione esista al prelievo venatorio....

avatarsenior
inviato il 24 Luglio 2021 ore 7:13

Qui nessuno credo abbia veramente le competenze per dire se esiste un'alternativa valida al prelievo venatorio. Il tema in effetti è complesso.
Ma l'introduzione di specie alloctone a fini venatori (e per prevenire eventuali banalità dico subito che non è certo solo a fini venatori che si sono introdotte), ad esempio potrebbe essere disincentivato dal divieto di caccia.
Concordo che l'artificioso “equilibrio” di compromesso al quale siamo obbligati per mantenere il nostro stile di vita potrebbe anche richiedere necessariamente l'abbattimento selettivo (e naturalmente qui si apre il capitolo della necessità di una rivisitazione del nostro stile di vita), ma trattandosi di un male necessario che incide sulla vita di essere viventi è lo stato, con professionisti seri che se ne deve occupare. Non è eticamente accettabile che sia meramente regolamentata un'attività sportiva fatta da privati (che spesso peraltro disattendono le regole che già ci sono).

avatarsenior
inviato il 24 Luglio 2021 ore 7:16

Per inciso:
www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/animali/2021/03/04/caccia-avc-14-m
Chi va in giro con un fucile a sparare deve essere individuabile a posteriori. Se lo fa un professionista inviato ad hoc non si scappa, se lasciamo fare al cacciatore di turno…

avatarsenior
inviato il 24 Luglio 2021 ore 10:00

Ricca secondo me questi ragionamenti non tengono presente tutta una serie di problematiche.....è troppo difficile trattare un argomento del genere su un forum... Si rischia la banalizzazione....


Vedi Angus che anche un forum come questo potrebbe essere luogo di discussione a patto che qualsiasi fatto o luogo non venga strumentalizzato e utilizzato come metro comune, d'altro canto sospetto che molti degli "abolitori" della caccia siano poco informati o meglio su di loro fanno maggiore impatto le notizie dove vengono elencate azioni sconsiderate, illecite, pericolose, dannose, prive di regole da parte dei cacciatori mentre forse anche volutamente le azioni fatte nel rispetto delle regole passano via in rigoroso silenzio quasi omertoso,

leggo poco sopra la conta dei feriti e dei morti per la caccia e relative pratiche, ( magari cifre da verificare e non da siti totalmente di parte ), ma metti siano giusti associare la modalità di caccia al cinghiale in zona Toscana o altre in Appennino alla nostra significa non sapere, non essere informati e per questo risulta ovvio uscire con concetti sbagliati,

per informazione in Appennino in tanti posti la caccia al cinghiale viene fatta in battuta, in pieno giorno, con presenti in zona un numero di persone tra cacciatori e battitori enormemente al di fuori di qualsiasi norma di sicurezza, cacciatori disposti sulle poste a distanze pericolosissime e per di più i colpi vengono sparati spesso in situazione di folta vegetazione con scarsissima visuale e capacità di individuare situazioni di pericolo,

per contro da me la cosa è totalmente differente, infatti sulla caccia allo stesso animale zero feriti, zero incidenti,
perché? Facile: caccia ala cinghiale solo in concomitanza ai restanti ungulati, non in battuta ma da appostamento con arma rigata dopo valutazione del capo e quindi nessuna sparatoria e eseguito su punti di impatto sicuri,

caccia di controllo al cinghiale ( quindi solo esclusivamente a quel tipo di animale e per azione di contenimento in periodi allargati, fatti da cacciatori formati appositamente e sempre con azioni controllate su appostamenti regolamentati e principalmente fatti in orari decisi in modo da non creare pericoli per passeggiatori.

I due contesti sono talmente differenti che manco vanno confrontati ma ugualmente la generalizzazione vedo che continua a prevalere, azione anche facile da fare, "tanto che mi informo a fare"......

avatarsenior
inviato il 24 Luglio 2021 ore 10:15


Si Saro,
sei informatissimo ma con la sofferenza e violenza inflitta all'animale come la mettiamo?



Che cosa ne pensi di questo argomento?


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