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Referendum per l'abolizione della caccia


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avatarsenior
inviato il 19 Luglio 2021 ore 20:20

LA regolamentazione della caccia esiste, e almeno nella mia provincia funziona abbastanza bene...
Ci sono un sacco di deroghe per la caccia a caprioli e cinghiali, quello si...
In generale (e qui leggevo alcuni interventi che vanno in senso opposto), i cacciatori sono abbastanza tutelati...Si potrebbe fare qualcosa in più per rendere meno difficoltosa la coesistenza di cacciatori, fungaioli, escursionisti durante la stagione venatoria...

avatarjunior
inviato il 19 Luglio 2021 ore 20:30

Possiamo dire che nel 2021 è un passatempo un poco antistorico?


Ottima sintesi, sono d'accordo.

avatarsenior
inviato il 19 Luglio 2021 ore 20:37

Troppo semplicistico

avatarsenior
inviato il 19 Luglio 2021 ore 20:57

Lo ripeto ancora, il termine caccia e come veniva esercitata nei decenni passati devono essere totalmente sostituiti senza esagerare per il 99%,

Che sia indotto o meno qualsiasi caccia ai volatili selvatici non ha alcun senso di esistere, non c'è bisogno di controllo, di censimenti e a parte qualche rarità come alcuni corvidi e cormorani dove serve un filo di attenzione ma in modo "armatevi e sparate" per le restanti specie è dato certo che i danni che arrecano alle coltivazioni sono di entità ridicola e quindi ben sopportabili senza alcun problema e lo stesso vale per competizione sulle altre specie, e qui parlo anche di volatili comuni come tordi, merli, storni, cesene, beccacce, colombacci ecc. ecc. di cui si arrangiano da soli ad equilibrarsi,

poi ci sono volatili a cui trovo ridicolo/comico/deleterio fare dei censimenti e relativi prelievi e qui metto sul piatto forcelli, pernici bianche, coturnici di cui per tanti ne vengano censiti sono sempre enormemente pochi, forcelli poi che in certe zone oltre che per la caccia ne muoiono davvero tanti sulle piste di sci dove nelle lui spesso si lancia in velocità e va sbattere sui cavi, forse non tutti lo sanno ma chi gira nei suoi areali ne trova di morti sotto.

Ecco perché di mio dico che una caccia può ancora esistere ma solo dettata da reale necessità che venga esercitata come per esempio in campo ungulati compresi i cinghiali dove la loro rapida espansione provoca dei danni non solo alle agricolture, dove in certi ambienti è possibile ripararsi ma anche alla flora boschiva, ovviamente tutto regolato a priori da degli studi sul mantenimento di numeri sopportabili dall'ambiente utilizzato.

Per ultimo con qualche beneficio di guadagni potrebbero esistere tranquillamente le riserve delimitate con immissione di selvaggina "pronta caccia" da pagare a capo/giornata, ( sistema usato tantissimo per la pesca ma nessuno ne parla, anzi aggiungerei come certe zono no kill di cui trovo ridicolo come vengano spacciate per azioni da vero animalista, un bel paio di pall.e, un pesce è anche lui un animale e divertirsi a sfiancarlo con un ferro piantato nella bocca e poi farsi vedere animalista perché lo liberi è una gran cagat.a.Triste




avatarsenior
inviato il 19 Luglio 2021 ore 21:57

"Presupporre, appunto."

Presupporre in senso trascendentale, la filosofia si sforza sempre di dimostrare, è pensiero razionale, se non vuoi leggere la KdrV, leggiti il Fedone, leggiti la dimostrazione del principio di non contraddizione di Aristotele, leggiti un qualsiasi ca.zo di filosofo degno di questo nome, Nietzsche compreso. Comunque, il fatto che chiacchieri e ribatti su un forum significa che stai presumendo ciò che non vuoi che il povero Alex presuma. Perché gli vieti di presumere se non perché ti ritieni depositario dell'unica coscienza? Beninteso, non c'è nulla di male in questo tuo presumere, è anzi necessario e sacrosanto, altrimenti staremmo tutti zitti. Bisogna però esserne consapevoli, e ragionare, si presume.

P.S. Preferisco mangiare una bistecca di un animale ammazzato piuttosto che rosicare l'osso di uno vivo. La bistecca mi piace, mi piace l'odore dell'arrosto, se penso al povero animale, mi passa quasi la voglia, non ci penso e mangio, ormai da anni, carne di vitello (non so se uno intero o metà) comperato da un allevatore, di cui "si sa cosa gli dà da mangiare", e macellato a regola d'arte, in modo artigianale. Sono cose di paese di cui mi sfuggono le procedure, so che fino a qualche anno fa, quando il vitello era di un cugino, mia moglie andava ad aiutare a insacchettare la carne, ora non più, il cugino è finito in casa di riposo ancora giovane ed è morto di covid, una figura tragica. Vedo che il congelatore continua però ad essere pieno. Altri congelatori alpini (credo siano un must in loco) sono pieni anche di carne di ungulati. Non è che vadano a caccia per il solo piacere di uccidere e per il rito barbarico di mangiare il cuore ancora palpitante della bestia uccisa. Se li mangiano per bene, ne fanno dono ad amici e conoscenti (certo, i bracconieri ci guadagnano anche), come avviene per i funghi, l'Achillea erba-rotta subsp. moschata (Wulfen), gli amari preparati con le erbe di alta quota. Sono rituali che innervano le relazioni della comunità, come dicevo, fenomeni culturali nel senso antropologico.
Comunque, ripeto, la carne di camoscio è sublime. E d'altra parte, dopo la dimissione dall'ospedale avevo valori bassi di emocromo, chiesi al cardiochirurgo se dovevo assumere ferro, o quali integratori, mi rispose tranquillo: "ma mangi un po' di carne rossa". Ah si? Si può con buona coscienza? Da allora è sdoganata, e i valori sono normali. Cerco di non esagerare però.

avatarsenior
inviato il 19 Luglio 2021 ore 23:30

Quoto Francesco Sestili e le pre-aperture.
Poi magari cambiamo le regole del gioco (gioco?): colpo singolo e non rosa di pallini, per esempio.
Inoltre direi che non ci si può certo lamentare della massiccia presenza - sempre per esempio - di cinghiali balcanici, più grossi e riproduttivi, dopo averli importati per scopo venatorio.
Comunque non si potrà mai abolire un'attività che ha degli interessi economici altissimi.

avatarsenior
inviato il 20 Luglio 2021 ore 7:10

Poi magari cambiamo le regole del gioco (gioco?): colpo singolo e non rosa di pallini, per esempio.


Ma stai scherzando?
Sparare ai volatili in aria a palla singola?
E i pericoli di ricaduta dove li metti?
Una palla singola da 5,56 (che è il più piccolo calibro utilizzabile a caccia) resta pericolosa in ricaduta anche a 2000 metri.
Una rosata di pallini in ricaduta non è assolutamente pericolosa per nessuno neppure per piccoli animali.

Prima di dire certe vaccate bisogna avere un minimo di conoscenza tecnica di balistica e normative.

Se no poi ci scappano i morti.

avatarsenior
inviato il 20 Luglio 2021 ore 7:30

A parte l'inquinamento da piombo....

avatarsenior
inviato il 20 Luglio 2021 ore 9:35

Sparare ai volatili in aria a palla singola?


Be poi mangi light MrGreen
Hai voglia a raccogliere i brandelli di ucello sparsi per il campo MrGreen

avatarsenior
inviato il 20 Luglio 2021 ore 9:56

A parte l'inquinamento da piombo....


che non esiste perchè il piombo metallico è già presente in natura e non inquina ne terreni ne acque.
Esiste un problema nelle zone umide perchè alcuni volatili acquatici scambiano il piombo per mangime e se lo mangiano.
Se te lo mangi si è pericoloso. Ma solo se le lo mangi.
Di fatti la caccia con munizioni di piombo in quelle aree è già stata vietata per questa ragione.

Non confondiamo il piombo con i derivati esavalenti del piombo presenti ad esempio anni fa nelle benzine e nelle vernici.

Il piombo metallico tra l'altro se recuperato ha un valore non indifferente sul mercato del riciclo di fatti tutti i poligoni lo recuperano e lo rivendono.

avatarsenior
inviato il 20 Luglio 2021 ore 9:59

Giovanni bg mi hai detto che non esiste salvo poi confermarmi che esiste...
E ci sono vari studi appunto che dimostrano come entri nel ciclo biologico in molti ambienti....
Io, come ho scritto, non sono contro la caccia.. Ma va ripensata, e soprattutto c'è un enorme problema culturale nella maggioranza di coloro che la praticano, soprattutto in alcune zone come l'Appennino...

avatarsenior
inviato il 20 Luglio 2021 ore 10:05

Rispendo un po' a tutto.

Numero illimitato di armi

Quale è il senso. Non siamo in america che si fanno le battute di caccia, quando si hanno 2 armi per ogni tipo di preda, penso sia più che sufficiente.
Il resto rientra tra le armi da collezione che mi pare ci sia una legislazione apposta.

Rinnovo libretto di caccia ogni anno

Sinceramente questa mi è nuova, perché amici (40-50 anni) e nonni (60-70) non mi pare li abbia mai sentito lamentarsi di questa cosa, anche se ammetto che non è mai stato un argomento preso alla leggera perché è argomento di scontro e quindi si evita.

Obbligo di corsi

Bho forse i NEO-Cacciatori perché mai sentito qualcuno che andasse al corsi per fagiani o lepri.

Iscrizione "obbligatoria" ad un tiro assegno

Ovviamente non è obbligatoria ma per sparare ovviamente (e per fortuna) devi iscriverti perché non si può fare come nel far west, andare in campagna a sparare ai barattoli di metallo. Chi sostiene si può andare in quelli privati. Generalmente chi ha un poligona privato è pieno di soldi e generalmente se si conosce uno pieno di soldi anche lui è benestante (difficile che un da 1000 Euro al mese, frequenti una persona da 10000 Euro al mese almeno che non è parente). Quindi per queste persone 200 Euro di iscrizione ad un tiro assegno non sono nulla. Quindi tirare fuori i tiri a segna privati è una bella .....

Incongruenze legali

Personalmente conosco nonni che portano dietro nipoti (maggiorenni) per fargli provare a cacciare e tramandare la passione (che magari i figli non hanno voluto apprendere) per questo servono le armi in più, quindi non mi vengano a dire che le armi per un cacciatore sono come gli obiettivi.
Ovviamente questi nipoti sono primi di permesso di caccia (a loro rischio e pericolo).

Situazione di pericolo successa personalmente

Andavo per tartufi con una persona che conoscevo (era la primissima volta per me, e mi voleva fare vedere come si faceva). Macchina parcheggiata a bordo bosco. Giusto dopo una camminata di 2-3 ora, uscivo dal bosco sul sentiero, ed a bordo strada erano appena scese dei cacciatori (6-7 penso), hanno visto qualcosa tra il prato ed il bosco ed immediatamente si sono messi a sparare. Ma siamo matti, ma se mi fossi attardato qualche minuti era nel bosco (ovviamente invisibile dall'esterno) nella loro direzione di tiro. Il problema che non hanno minimamente pensato qua c'è un'auto, magari nel bosco c'è qualcuno che cerca funghi. Sono scese che sembravano i marines in guerra.

Opinione personale
NON ritengo giusto abolire la caccia, anche se la odio come pratica, ma dovrebbero cambiare la legge, per rendere la caccia molto meno facile da praticare.
Certamente limitando le armi. Chi vuole farne una collezione lo fa per collezione non per cacciare.
Limitando il periodo e le zone di caccia, in modo che non ci siano incidenti con fungaioli o semplici escursionisti.
Bisogna OBBLIGARE a fare i corsi veramente (ripeto mai sentito qualcuno che faccia i corsi, magari hanno tutti un CECCO ZALONE all'ufficio di caccia del proprio comune).
In caso di incedente di caccia non deve essere considerato tale (non sono un avvocato, ma mi pare che tutti i casi che sono finiti in tribunali siano finiti con un nulla di fatto). Chi ha un'arma in mano deve sapere che può uccidere, se uccide non ci sono scusati, al pari o peggio di chi si ubriaca e si mette alla guida. Non può ricadere tutto sotto incidente di caccia, perché è un omicidio.








avatarsenior
inviato il 20 Luglio 2021 ore 10:08

Come dicevo in precedenza credo sia arrivato il momento che ai volatili selvatici non si spari ne a pallini ne a palla singola, questa ultima procedura poi è da ritenere totalmente fuori logica, inutile, pericolosa, inefficace,

Non è difficile creare delle zone a pagamento dove poter esercitare la caccia con il cane da ferma, anche bella e appagante volendo, dove liberare fagiani, quaglie, starne, colini, tutti allevati in cattività e quindi di facile reperimento, e se qualcuno se la cava le volpi ringraziano, nelle riserve di caccia libera vengono fatti dei lanci di fagiani il giorno prima della caccia ma è risaputo che già nella prima nottata molti finiscono predati dalle volpi, fagiano che non è abituato a mettersi in pianta di notte ma sta a terra alla meglio emanando un odore che loro sentono a grande distanza e che predarli è un gioco da ragazzi, niente di dannoso in tutti i casi.

avatarsenior
inviato il 20 Luglio 2021 ore 11:10

Quale è il senso. Non siamo in america che si fanno le battute di caccia, quando si hanno 2 armi per ogni tipo di preda, penso sia più che sufficiente.


quindi vuol dire una 50 ina di fucili a stare scarsi....
senza contare poi che nei fucili a munizioni spezzate devi anche cambiare canna a seconda del tipo di munizione che usi.
E poi mi devi spigare appunto perché uno deve rendere conto a chiccessia per come spende i suoi soldi dato che non arreca nessun danno se ha 100 fucili invece di 10. Tanto sempre 1 alla volta ne può usare.

Sinceramente questa mi è nuova, perché amici (40-50 anni) e nonni (60-70) non mi pare li abbia mai sentito lamentarsi di questa cosa, anche se ammetto che non è mai stato un argomento preso alla leggera perché è argomento di scontro e quindi si evita.


Informati meglio

blog.hunting-spot.com/come-prendere-licenza-caccia


Bho forse i NEO-Cacciatori perché mai sentito qualcuno che andasse al corsi per fagiani o lepri.


come sopra informati meglio
Se tu non lo sai non vuol dire che non è vero


Ovviamente non è obbligatoria ma per sparare ovviamente (e per fortuna) devi iscriverti perché non si può fare come nel far west, andare in campagna a sparare ai barattoli di metallo.


Non è vero perchè come ho già detto ci sono poligoni privati in cui non è obbligatorio iscriversi.
Vai con PDA sportivo paghi l'affitto e spari.
Punto

Personalmente conosco nonni che portano dietro nipoti (maggiorenni) per fargli provare a cacciare e tramandare la passione (che magari i figli non hanno voluto apprendere) per questo servono le armi in più, quindi non mi vengano a dire che le armi per un cacciatore sono come gli obiettivi.
Ovviamente questi nipoti sono primi di permesso di caccia (a loro rischio e pericolo).


Chi non ha le autorizzazioni e licenze previste per il maneggio delle armi se lo fa fuori di casa sua commette un reato grave.
Chi istiga o favorisce chi commette reati a sua volta commette un reato.
Dato che oltre a commettere un reato perderebbe istantaneamente tutte le autorizzazioni a vita dubito fortemente che un cacciatore faccia stupidate del genere

Andavo per tartufi con una persona che conoscevo (era la primissima volta per me, e mi voleva fare vedere come si faceva). Macchina parcheggiata a bordo bosco. Giusto dopo una camminata di 2-3 ora, uscivo dal bosco sul sentiero, ed a bordo strada erano appena scese dei cacciatori (6-7 penso), hanno visto qualcosa tra il prato ed il bosco ed immediatamente si sono messi a sparare. Ma siamo matti, ma se mi fossi attardato qualche minuti era nel bosco (ovviamente invisibile dall'esterno) nella loro direzione di tiro. Il problema che non hanno minimamente pensato qua c'è un'auto, magari nel bosco c'è qualcuno che cerca funghi. Sono scese che sembravano i marines in guerra.


anche qui dubito che un cacciatore degno di questo nome si sia messo a sparare
1. senza identificare chiaramente il selvatico
2. senza assicurarsi che dietro, davanti o vicino al selvatico non ci fossero persone o cose che avrebbero potuto essere colpite.
Sono le regole base per cacciare.

Poi l'errore può capitare ma di errore si tratta non prassi. E può capitare a 1 persona non a 5 persone insieme.

Quindi probabilmente tu eri finito in zona di caccia segnalata e queste persone hanno sparato perchè avevano già verificato che si poteva fare in sicurezza.
E sicuramente ti avevano anche visto e giudicato in posizione sicura.
Tu ti sei un pochettino spaventato perché eri in zona e hai pensato che questi erano pazzi.
Capita nulla di che. Non sei il primo.







avatarsenior
inviato il 20 Luglio 2021 ore 11:22

Giovanni bg mi hai detto che non esiste salvo poi confermarmi che esiste...
E ci sono vari studi appunto che dimostrano come entri nel ciclo biologico in molti ambienti....


Infatti non ho detto che è inquinante
Ho detto che è tossico se ingerito
Sono due categorie di rischio chimico completamente diverse.

Ci sono un marea di sostanze naturali che non sono inquinanti ma tossiche se ingerite.
Ad esempio la cicuta che è un pianta.

L'unico modo in cui il piombo metallico può entrare nel ciclo è quello che ti ho detto ovvero che un animale lo ingoi volontariamente credendolo cibo.



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