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Uniformare il formato / rapporto di aspetto


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avatarsupporter
inviato il 14 Febbraio 2021 ore 19:12

Ciao a tutti!

Attualmente possiedo due corpi Pentax (3:2) ed un corpo Panasonic (4:3) e mi sto interrogando sulla necessità di uniformare il rapporto di aspetto, ovvero usare la Pana in formato 3:2 rinunciando ad un po' di mpix. Onestamente anche nel formato 4:3 trovo dei punti di forza, in tema di rapporto di aspetto, soprattutto per le foto verticali, ma in effetti manca un po' l'effetto "direzionante" del formato quando lo si usa in modo panoramico.

In seguito a commenti di alcuni forumer in merito alle mie gallerie, che indicavano l'esigenza di scegliere un formato omogeneo, mi chiedo se non sia il caso di avere un formato unico in tutti i device, compreso il telefonino le volte che si usa. Questo anche perché in alcune collezioni che vorrei creare in futuro potrebbero finire immagini scattate con APSC, m43 o, un domani, FF.

Voi come vi comportate in tal senso?


avatarsenior
inviato il 14 Febbraio 2021 ore 23:13

Se parliamo di formato digitale non ho un formato preferito, anzi ritaglio in maniera libera nel modo che ritengo più opportuno.
La questione cambia se parliamo di stampa, in questo caso per stampe grosse che appendo in casa mi sono orientato sul formato 7:5 che trovo sia ottimo sia in orizzontale che in verticale.

avatarsenior
inviato il 14 Febbraio 2021 ore 23:28

Voi come vi comportate in tal senso?

Francamente non mi sono mai preoccupato che le mie foto avessero un'unica proporzione fra i lati.
Ho iniziato con il 2:3, ora uso molto l'1:1 (che un tempo non sopportavo) e sto provando il 4:5.
Almeno nel mio caso la scelta dipende dal tipo di foto sto facendo. In genere al momento dello scatto ho già deciso il formato.

avatarsenior
inviato il 15 Febbraio 2021 ore 1:52

Se parliamo di formato digitale non ho un formato preferito, anzi ritaglio in maniera libera nel modo che ritengo più opportuno.

Anch'io, poi un caro amico docente di fotografia m'ha tirato le orecchie. Da allora, uso spesso l'impostazione "Mantieni proporzioni" in PS quando seleziono prima di ritagliare.

avatarsenior
inviato il 15 Febbraio 2021 ore 6:52

Ho fotocamere che danno file 4:3.
Per la visione su monitor non ho un formato preferito, ma dipende dalla foto, anche se generalmente mi appaga il 16:10.
In stampa preferisco il 3:2.
Ritagliare anche se costa qualche pixel mi permette di riquadrare meglio.

avatarsupporter
inviato il 15 Febbraio 2021 ore 9:36

Io in 4:3 oltre ad alcune compattine e al cell ho una Panasonic Gx80 che permette di impostare la ripresa in formato 3:2 per avere Jpg fatti così e display e mirino altrettanto (miracoli delle mirrorless) in modo da inquadrare col rapporto 3:2, ma poi nei raw recupero l'intero fotogramma acchiappato dal sensore.

Il quesito deriva anche da un fatto ulteriore: sviluppando i RAW della Pana e della Pentax con un profilo specifico di Rawtherapee ottengo immagini simili in diversi parametri, quindi il mezzo "sparisce" e conta meno se avevo l'una o l'altra.

Al che l'omogeneità delle serie (che un giorno potrebbero essere book per uso personale, ma con aspirazioni di professionismo) sarebbe garantita.

avatarsenior
inviato il 15 Febbraio 2021 ore 9:51

e perchè?
Secondo me ogni immagine avrebbe bisogno di un suo rapporto tra i lati.
Questo lo vedi in qualsiasi disegno, quadro, affresco, per quale ragione in fotografia si debbono porre dei paletti rigidi sul rapporto tra i lati?

Pensa che, memore della comodità del 6x6, io vorrei addirittura un sensore quadrato (o addirittura rotondo), per poter scegiere a posteriori e con calma il taglio da dare alle mie foto

avatarsenior
inviato il 15 Febbraio 2021 ore 9:54

Ok capisco, però per me il tuo discorso funziona appunto se parliamo di serie.
Ovvero tutte le foto che parlano di un certo argomento hanno lo stesso formato, cambiando però argomento può anche cambiare formato.
Tipo:
-case abbandonate, formato 4:3
- fiori, formato 1:1
- montagne, formato 3:2
Ecc ecc..

E questo discorso può valere anche per la focale utilizzata o per la post.

Imporre invece un formato (o qualsiasi altro parametro) a tutte le foto scattate indipendentemente dall'argomento mi sembra una grossa limitazione.

avatarsenior
inviato il 15 Febbraio 2021 ore 9:56

Tipo:
-case abbandonate, formato 4:3
- fiori, formato 1:1
- montagne, formato 3:2
Ecc ecc..


esatto,
che poi potrebbe essere 4,52x2,97 ecc...

avatarsupporter
inviato il 15 Febbraio 2021 ore 10:07

Potreste avere ragione, infatti sono qui a fare queste chiacchiere per accogliere opinioni. Le medioformato digitali mi pare siano 4:3. Comunque i 4:3 li avrei sempre e comunque (il raw è così) con la Pana, ovviamente non con la Pentax.

All'interno della serie mi pare concordiamo sull'esigenza di uniformare il formato.

Per il resto di certo conserverò i raw nella loro completezza.

Il 4:3 mi pare ottimo per le foto verticali, ma forse per le orizzontali non "guida" granché lo sguardo.

avatarsenior
inviato il 15 Febbraio 2021 ore 10:08

Al che l'omogeneità delle serie (che un giorno potrebbero essere book

Distinguerei la fase di ripresa da quella di presentazione delle foto.
Se fossi in te scatterei sempre utilizzando "tutti i pixel che hai" su tutte le tue fotocamere.
Quando hai in mente che una certa serie di immagini saranno presentate insieme, allora mi porrei il problema della coerenza del loro formato, in funzione ad esempio di un book.
E' chiaro che questo ti obbliga a ragionare anche in fase di ripresa perché è evidente che componi diversamente se hai in mente un 16:9 o un 1:1... Ma lo fai se pensi già di riunire certe foto.

avatarsupporter
inviato il 15 Febbraio 2021 ore 12:41

Concordo. Quando sai che vuoi produrre una serie pensare al formato finale aiuta molto. In questo la gx80 è ottima perché permette di vedere in 3:2. Poi nel raw c'è tutto il fotogramma 4:3 e se ti serve qualcosa in più lo hai.

Molto più difficile sarebbe ragionare in 4:3 sulla reflex, credo. Dovresti escludere parti dell'immagine che vedi a destra e sinistra. Si fa, per carità...

avatarsenior
inviato il 15 Febbraio 2021 ore 12:50

Pur avendo una reflex FF quindi con rapporto 3:2 la sto usando per un progetto specifico con un obiettivo 645 con adattatore decentrabile, scatto tutte le foto del progetto in orientamento verticale e poiché. in portrait, preferisco un formato meno "allungato" rispetto al 3:2 scatto due scatti decentrando di ca. 3 millimetri in modo da ottenere il 4:3 o, quando non posso, scatto e poi taglio a 4:3

avatarsenior
inviato il 15 Febbraio 2021 ore 12:57

Per un altro progetto di foto notturne uso invece formati anche diversi, sempre ottenuti con photo stitching a partire da scatti multipli fatti con decentrabili. Questo perché ero partito con una APS-C e poi ho continuato su una FF; comunqu sto cercando di far convergere il tutto su 2 formati standard anche in quel progetto

avatarsupporter
inviato il 15 Febbraio 2021 ore 13:09

Interessante. Tu sei pronto per le medio formato MrGreen

Osservando i book di certi autori professionisti vedo spesso anche io il 4:3 (o simili, presumo da pellicola).

Il quesito d'apertura, comunque, rimane valido anche se il suggerimento dovesse essere di rimanere in 4:3, ovviamente con la reflex andrei a croppare e col tempo forse mi abituerei a "vedere" in 4:3, sia nel senso della composizione, sia nel senso dell'abitudine estetica. Chissà magari c'è un vetrino per la K5 che aiuta in questo.

Il motivo per fare di questa scelta (l'una o l'altra) una scelta costante e fissa è che a volte metto insieme collezioni da scatti fatti in momenti e periodi ed occasioni diverse e non originariamente pensate per una serie.

Al che se lo scatto non lo hai pensato per il formato finale rischi di non poterlo usare perché perderesti parti importanti dell'immagine.

Es un castello con montagne intorno. Se lo hai ripreso in 3:2 senza lasciare qualcosa a destra e sinistra probabilmente non potrai croppare in 4:3. Se lo hai ripreso in 4:3 senza lasciare qualcosa sopra e sotto probabilmente non potrai croppare in 3:2.


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